Concluso il Giro D’Italia a Verona, il testimone passa al ciclismo paralimpico che da vita alla prima edizione del Giro D’Italia HandBike con la prima tappa scattata oggi da Bregnano (Como), “6° Gran Premio Città di Bregnano”, circuito cittadino di km. 4,500 ripetuto più volte, organizzazione del Team Mtb Bee and Bike Bregnano 2000 del presidente Carlo Ricci per l’occasione coadiuvato anche da tutto il Comitato di Gestione del Giro HandBike, composto da, Andrea Leoni, Maura Macchi, Silvio Pezzotta, Lucia Trevisan, Fabio Puricelli, Roberto Rancilio, Alberto Zin, Remo Merlo, Vittorio Bonissi, Roberto Parravicini e Roberto Albè.
L’Amministrazione Comunale è stata vicina agli organizzatori col prestigioso Patrocinio come la Provincia di Como, la Regione Lombardia, il Parco del Lura e, il neo sindaco di Bregnano Evelina Grassi con l’Assessore allo Sport Ernesto Verga, che hanno fatto da mossieri alla gara che poi hanno vissuto in prima persona, accompagnati dall’intiera Giunta Comunale, applaudendo gli 80 corridori che hanno preso il via suddivisi nelle varie categorie di appartenenza.
Una gara molto spumeggiante, avversata da un fastidioso vento ma in una giornata dal clima prettamente estivo che ha impreziosito le prestazioni degli atleti con un terzetto formato da Podestà, Cecchetto e, Brigo, (quest’ultimo alzerà bandiera bianca per un guasto meccanico), che prende subito il comando della gara e non lo mollerà più fino all’arrivo con Vittorio Podestà (Hcr Team) nelle vesti di mattatore, quasi sempre al comando e vincitore della gara in assoluto dopo un acceso sprint con un pimpante Paolo Cecchetto conquistando così la prima maglia rosa “Virtual Image”.
Nelle altre categorie vittorie per Roland Ruepp, MH3, (Disabili Alto Adige) di stretta misura sul compagno Raimond Thaler.
Nella categoria MH4 sfreccia Fabrizio Caselli (GS Unità Spinale Firenze) con soli 5 secondi di vantaggio sul varesino Marco Re Calegari (Polha Varese).
Il monzese Federico Villa cat. MH1.2, (Piccoli Diavoli 3 ruote) precede di quasi 6 minuti Marius Ganthaler (Disabili Alto Adige) mentre tra gli MH1.1 primeggia Davide Giozet (Uni Sport) davanti ad Alessandro Villa (Piccoli Diavoli 3 ruote), fratello di Federico.
Nell’universo al femminile successi per Francesca Fenocchio, cat. WH2 (Sportabili Alba) nell’ottimo tempo di 1h 13’52”, Valeria Corazzin, cat. WH3 (Basket e non solo) e per l’intramontabile Graziella Calimero, cat. WH1, (Cus Verona), campionessa d’Italia della categoria in carica. Questi gli ordini d’arrivo e le maglie rosa “Virtual Image”
Maschili-Cat MH2, 1. Vittorio Podestà (Hcr Team) km. 39 in 1h04’24” media kmh. 36,053;
2. Paolo Cecchetto (Team Pulinet) st; 3. Roberto Brigo (Gsc Giamberini) a 2’38”.
MH3, 1. Roland Ruepp (GS Disabili Alto Adige); 2. Raimond Thaler (GS Disabili Alto Adige); 3. Roberto Piccinini (Cycle Classic).
MH4, 1. Fabrizio Caselli (GS Unità Spinale Firenze); 2. Marco Re Calegari (Polha Varese); 3. Mirco Bressanelli (Boario Asd).
MH1.2, 1. Federico Villa (Piccoli Diavoli 3 Ruote); 2. Marius Ganthaler (GS Disabili Alto Adige); 3. Riccardo Giani (Polha Varese).
MH1.1, 1. Davide Giozet (Uni Sport); 2. Alessandro Villa (Piccoli Diavoli 3 Ruote); 3. Sergio Balducchelli (Polisportiva Bresciana No Frontiere).
Femminili-Cat. WH2, e maglie rosa “Ubi Leasing”, 1. Francesca Fenocchio (Sportabili Alba); 2. Rosanna Menazzi (Basket e non solo).
WH3, 1. Valeria Corazzin (Basket e non solo); 2. Natalina Isler (Polha Varese); 3. Silvana Taravelli (Polisportiva Passo).
WH1, 1. Graziella Calimero (Cus Verona).
Le classifiche della Maglia Bianca “Toshiba” sono le stesse delle maglie rosa ad eccezione della categoria MH3 che è stata vinta ed indossata da Raimond Thaler (GS Disabili Alto Adige).Prossima tappa a Parabiago (Milano), sabato 12 giugno 2010 in notturna.
Nessun commento:
Posta un commento