il mio blog di ciclismo

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lunedì 14 giugno 2010

Penna e Pedali – Il Diario: La Colpack De Nardi Bergamasca racconta il proprio GiroBio


Ciao a tutti popolo che pedala………sono Gianfranco Zilioli e mi presento con nome e cognome perché non molti mi conoscono come i miei soci che, non solo sono più vecchi di me di uno o due anni, ma sono anche più forti ed hanno vinto più gare nelle categorie giovanili…..ma da adesso in poi recupero ragazzi ed oggi all’arrivo mi hanno assegnato la maglia Etica del Girobio….mica male eh?
Iniziamo dall’inizio però che è meglio, se no che cavolo ci capite? Anzi iniziamo da ieri, 48 km all’arrivo ed un paio di corridori mi cadono davanti, io allora freno di colpo riesco a schivare la caduta e metto piede a terra pensando…sono salvo….ma l’ho pensato troppo presto perché da dietro o meglio dal lato mi entra uno a tutta e mi fa volare letteralmente colpendomi il fianco sinistro.

Niente panico….appena mi riprendo dalla botta, il mio meccanico Cesare mi rimette in bici e ci impiego un po’ a rientrare, a me è sembrata un’eternità, ma ce la faccio ad inizio circuito e perciò a 32 km dall’arrivo.
Ho un forte dolore al fianco destro e quando scendo dalla bici dopo l’arrivo mi aumenta e non riesco nemmeno a stare diritto e a respirare e quando Rossella mi chiede di provare a bere un sorso di acqua mi accorgo che anche li il dolore è molto forte ed allora il mio staff decide di farmi andare al pronto soccorso per un controllo e dei raggi.

Dopo mille peripezie e una forte arrabbiatura del mio ds che preferiva fosse un medico dello staff e la croce rossa a trasportarmi, per esigenze di urgenza vengo portato all’ospedale di Montichiari dove dopo circa un oretta esco. Escluse fratture alle costole, ma ho una forte contusione e mi mettono il collare per la botta al collo.

La notte è stata ……..insomma che male ragazzi, che male e se mi domandate cosa mi faceva male io vi assicuro che….mi faceva male tutto e di più.
Ma non posso e non devo mollare perché sapevo che sarebbe stata una giornata importante per me e per la mia squadra ed è stato proprio cosi.
Sono finito sul podio del Girobio cari amici ed è stata un emozione forte…….maglia etica consegnata dal figlio di Bartali e poi premiato anche con un bellissimo libro del Giro d’Italia da Gilberto Simoni (nella foto Rodella)……..mi sono fatto fare anche la dedica personale…..e quando mi capita poi?????

Meno male che sotto al palco c’era la Ros…(Rossella Dileo) e quando mi ha detto – Vuoi una biro per la dedica – è come se mi avesse letto nel pensiero….e poi oggi sotto il palco delle premiazioni avevo anche una fans particolare che gridava: “Bravo Zilioli ….bravo!!!”, era la nostra dietologa..

Ma non vi ho ancora detto niente della gara e mi basterebbe solo dirvi Colombia, Colombia, Venezuela, Colombia, Trevigiani e……Stefano Locatelli.
E se vi chiedete come mai il nostro scalatore oggi non era con i Colombiani, vi posso anche far ridere e divertire perché sembra una grossa banalità, ma purtroppo è successo…………sulla terzultima salita avevamo nella fuga davanti Orrico e subito dietro Di Corrado in un altro gruppetto e allora lui cosa fa????? Scala posizioni in gruppo e cerca di recuperare una borraccia dall’ammiraglia…e chissà come mai, due Colombiani proprio in quel momento decidono l’attacco….Stefano se ne accorge e tenta di recuperare ma, come dice sempre Rossella in bergamasco: “L’è andacia la quaia!” (È scappata la quaglia) e cioè hai perso l’attimo fuggente.

Per dirvela tutta, davanti all’attacco c’erano i Colombiani, due della Mastromarco e uno della Trevigiani e dietro (a differenza dei Colombiani che sono in sei ma sembrano 300…) eravamo circa 35 italiani ma tiravamo solo in due…io e il mio socio Orrico che oggi è stato davvero un grande.
Tira e tira ma ci siamo sfiniti e siamo riusciti a lasciare Stefano con 1 minuti e 15 secondi ai piedi degli ultimi 5 km di salita.
Li ad aspettarci abbiamo trovato il ds “ Gian” Valoti che ha svegliato subito Stefano dal suo “letargo” personale e gli ha detto: “A tutta come se fosse una crono”. E lui dopo 300 metri è scattato ed è arriavato al traguardo in settima posizione con un ritardo di 49 secondi dai primi.

Io non so ancora in quale posizione mi sono classificato, ma so solo che ho fatto tanta fatica, ma tanta ma tanta che poi mi è svanita tutta quando dopo il traguardo l’organizzatore del Girobio mi ha comunicato che dovevo indossare la maglia Etica del Giro.
L’emozione di salire sul podio è stata grande ma dopo 10 minuti era grande anche il dolore che avevo in tutto il corpo……………..

Dopo la gara tutti in pullman per fare il trasferimento verso l’Istituto Filippini e ci sono circa 70 km da percorrere.
Ma il posto dove andiamo e dove rimaniamo per tre giorni è proprio “doc” e poi stasera tutti a vedere sul maxischermo la partita dell’Italia ai mondiali e…………..io dico cosi ma da come sono stanco mi sa che la partita la vedono gli altri io stasera vedo……….il mio letto!!!!

Ciao a tutti popolo che pedala….domani è una giornata tutta in salita…..un’altra giornata tutta in salita e poi dopo domani….riposo!!!!!!

Gianfranco Zilioli

I gioielli del Trentino nel cuore del Giro

Da Trento a Cles. Da venerdì 18 a domenica 20 giugno attraverso duecentocinquantotto chilometri che sono il filo rosso che porterà le oltre centodieci atlete da un capo all’altro del diciassettesimo Giro del Trentino Alto Adige Internazionale Femminile. Un appuntamento con il grande sport a pedali, con le campionesse mondiali a dare una profonda impronta sportiva. Ma anche un viaggio fantastico ed emozionante, parallelo alla corsa. La scoperta del Trentino Alto Adige, delle sue meraviglie, sarà una sorta di “corsa nella corsa”. Tre giornate ricche di fascino, nel corso delle quali lo sport siederà al tavolo assieme a storia, cultura e turismo.
Il ritorno della carovana del Giro del Trentino Alto Adige nella città di Trento propone alcune novità di rilievo. Nelle precedenti edizioni era stata la centralissima Piazza Dante a fare da sfondo alle operazioni preliminari. Venerdì 18 giugno, invece, la carovana troverà nella Piazza Fiera la nuova suggestiva location. Un’altra perla di Trento, così come il rinomato Castello del Buonconsiglio che ha ospitato pochi giorni or sono il vernissage della corsa della Polisportiva Faedo.
L’inedito arrivo di Appiano aprirà le porte ad una cittadina conosciuta per lo sport, la viticoltura, la montagna ed il turismo. Grazioso borgo dell’Alto Adige con quattordicimila abitanti, Appiano è conosciuta da un capo all’altro del pianeta grazie alle imprese ciclistiche della poliedrica Eva Lechner, testimonial indiscussa di Appiano ed amica vera del Giro del Trentino, a cui prenderà parte tra qualche giorno. Proprio ad Appiano, inoltre, la nazionale di calcio della Germania ha tenuto il proprio ritiro in vista dei campionati del mondo in corso in Sudafrica. Ma il richiamo di Appiano arriva dalla spiccata vocazione vinicola. Venticinque cantine e tre distillerie sono un patrimonio inestimabile di qualità per un prodotto come il vino, unico ed inimitabile.
La seconda tappa di sabato 19 giugno partirà da une delle perle del Trentino turistico. Riva del Garda, meta di prim’ordine ove quotidianamente confluiscono migliaia di turisti, punto di riferimento per gli sportivi dell’acqua e non solo, è legata al Giro del Trentino in quanto per diverse edizioni ha ospitato in modo particolare le partenze. Lo splendido scorcio di Porto San Nicolò, ma anche la cornice nobile di Piazza Garibaldi si prestano in maniera ideale ad ospitare la carovana. Un connubio quello tra Riva del Garda ed il ciclismo femminile legato ancor di più dalla capacità della cittadina gardesana di calamitare sul mondo del ciclismo un afflusso incredibile di appassionati.
Monzambano è la località più meridionale che il Giro toccherà. La carovana con le atlete vi concluderà sempre la seconda tappa. Quello di Monzambano è un arrivo classico, fatto di storia del ciclismo, con tante protagoniste di primo piano che negli anni ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro custodito nella cittadina dell’alto mantovano. Quello di Monzambano è l’abbraccio dei lombardi che guardano ad una vicinanza particolare ed intensa con il Trentino. Della passione per il ciclismo in una terra come la provincia di Mantova che ha dato al mondo delle due ruote storia, protagonisti ed eventi di primo piano.
Castel Thun sarà la sede di partenza della terza e conclusiva tappa di domenica 20 giugno. E’ il simbolo della ritrovata forza culturale del Trentino nel mondo. Inaugurato e restituito al patrimonio storico ed artistico mondiale il 17 aprile 2010 dopo una lunga stagione di restauri. E’ stato l’evento culturale dell’anno, il più importante per la provincia autonoma di Trento, per la Valle di Non, con oltre settemila visite nei primi due giorni di riapertura. Castel Thun ad oggi è un magnifico quanto raro esempio di dimora principesca che conserva ancora gli arredi originali, oltre ad una ricca pinacoteca ed a preziose collezioni d’arte. Accanto a Castel Thun, destinato a rimanere anche nella storia del Giro del Trentino, la corsa ciclistica femminile lambirà gli altri principali castelli della Valle di Non: Castello di Malgolo, Castel Casez e Castel Cles. E proprio Cles sarà la sede di conclusione del Giro. Capitale della Valle di Non per definizione, punto di riferimento per le attività economiche, istituzionali della valle. Oltre settemila abitanti, il simbolo del frutteti di mele che la contraddistingue.
Cles è la base ideale per i turisti. A pochi chilometri infatti ci sono i castelli, ma anche il Santuario di San Romedio, il lago di Tovel. Cles stessa ha il suo superbo castello, che domina il Lago di Santa Giustina. Le stesse operazioni preliminari del prossimo Giro del Trentino Alto Adige verranno effettuate nella nobile cornice del Palazzo Assessorile, nel cuore della cittadina nonesa.

Il diciassettesimo Giro del Trentino Alto Adige Internazionale Femminile:
Venerdì 18 giugno: Trento – Appiano (Bolzano) km. 75
Sabato 19 giugno: Riva del Garda (Trento) – Monzambano (Mantova) km. 111
Domenica 20 giugno: Castello di Thun (Trento) – Cles (Trento) km. 72

Sito internet ufficiale www.girotrentinodonne.it

La Settimana Tricolore apre e chiude con le crono

Saranno le prove a cronometro a segnare l'inizio e la conclusione della ormai imminente Settimana Tricolore di ciclismo 2010, in programma da sabato 19 a domenica 27 giugno. Sabato l'apertura, dunque, con le cronometro Allievi, Junior e Paralimpici a Mogliano Veneto. Sempre alle prove contro il tempo la società organizzatrice Team 2000 Marchiol, con il Direttore Gian Pietro Forcolin, ha voluto dedicare maggior rilievo e visibilità, collocando le gare Donne Elite e Uomini U23/Open a Treviso, domenica 27, nella giornata conclusiva della Settimana Tricolore 2010. A differenza di quanto accaduto nelle diverse passate edizioni dei Campionati Italiani, infatti, si è voluto posizionare la giornata regina delle prove contro il tempo alla domenica, il giorno successivo alla gara in linea professionisti di Conegliano. In questo modo gli appassionati di ciclismo e le migliaia di turisti, che proprio in questi giorni stanno per raggiungere la Marca Trevigiana, potranno trattenersi a Treviso e assistere alle entusiasmanti gare a cronometro, assicurando una maggiore attenzione verso una specialità che proprio in Italia ha bisogno di rilancio. Inoltre, anche da punto di vista logistico, la vicinanza con la prova in linea del sabato agevola le trasferte e le operazioni tecniche delle formazioni professionistiche, come evidenziato dagli stessi team manager. Attesa è ovviamente la prova Uomini Open dove, su un percorso pianeggiante di 37.3km, l’attuale Campione Italiano Marco Pinotti tenterà di conquistare il suo quinto titolo nazionale. “Ho già controllato diverse volte la planimetria del circuito e, nonostante sia praticamente piatto, mi pare piuttosto tecnico”, ha commentato il corridore del team americano HTC Columbia, secondo classificato alla crono conclusiva del Giro d'Italia a Verona. “In accordo con la mia squadra abbiamo deciso di saltare il Giro di Svizzera e potrò così essere al via della crono di domenica più fresco. Correre a Treviso sarà sicuramente uno stimolo in più perché il Veneto e in particolare la provincia trevigiana sono terre in cui il ciclismo è molto radicato e la passione sempre forte. Sono certo ci saranno molto spettatori a seguire la nostra prova”.
In virtù della strategia adotatta dal Team 2000 Marchiol, più di trenta sono le iscrizioni pervenute per la gara Open.

Una domenica bestiale per il Team Semperlux Axevo Haibike: Celestino a segno a Vinadio, Lazzaroni vince la Gf Colli Piacentini

Domenica da incorniciare per il team Semperlux Axevo Haibike che nel giro di poche ore mette a segno una straordinaria doppietta con i suoi due atleti più rappresentativi.
Il campione italiano marathon Mirko Celestino a Vinadio (CN) ha vinto la 13a Promenado Bike, una Granfondo e cicloturistica di Mountain Bike point to point di 44 km.
A Carpaneto Piacentino, invece, è stato Oscar Lazzaroni a lasciare il segno nella Gf Colli Piacentini.Per Celestino si tratta della sesta affermazione stagionale, mentre per Lazzaroni è la terza. Il bottino complessivo di vittorie in casa Semperlux Axevo Haibike sale a quota 11.
Due successi che proiettano i due atleti in maglia bianco-arancio tra i principali protagonisti dell’ormai imminente Campionato Europeo Marathon di Montebelluna del prossimo 27 giugno. C’è da dire che ai due bikers della Semperlux non è mancata anche un po’ di fortuna, visto che in entrambi i casi, i due avversari più accreditati, Johann Pallhuber nel caso di Celestino e il colombiano Julio Caro nel caso di Lazzaroni, sono rimasti appiedati da una foratura nel momento clou della corsa. Insieme a celestino era in gara anche il compagno Maurizio Erca che ha chiuso al 17esimo posto assoluto.

Il Girobio sale in quota; è show dei sudamericani

Oggi il Girobio è salito ai millequattrocento metri di Gallio, in provincia di Vicenza, e la gara ha visto un vero e proprio festival dei corridori sudamericani; nel finale di gara sono stati infatti i colombiani e il campione nazionale venezuelano Monsalve a dominare la scena con una selezione durissima. Dopo un avvio caratterizzato da diversi allunghi la corsa si è accesa lungo l’impegnativa salita per Passo Sommo (1346 m lsm) dopo 79 chilometri dalla partenza di Peschiera del Garda quando al comando si è formato un drappello di 19 unità poi rimasti in dieci: Al comando sono rimasti in dieci: Oyola, Anacona, Beltran (Colombia), Agostini (Zalf Desiree Fior),
Gradinaru (Team Hoppla’) – Christin (Great Britain), Santoro (Mastromarco), Boifava (Gavardo), Orrico (Colpack De Nardi) sui quali si sono riportati Monsalve (Mastromarco) e Boaro (Trevigiani)..
La selezione definitiva è avvenuta a quota 1547 di Passo Vezzena e lungo la discesa per Asiago. Ad una quindicina di chilometri dalla conclusione i corridori della Colombia si sono confrontati con il venezuelano Monsalve che non ha potuto fare meglio del terzo posto finale. La tappa è stata vinta infatti da Carlos Betancur, vice campione del mondo, che ha preceduto il compagno di squadra Edward Beltran e Monsalve. Grazie a questo successo il colombiano Betancur è balzato al comando della classifica generale.

Il vincitore
Carlos Betancur è la punta di diamante della Colombia che ha dominato la prima tappa di montagna del GiroBio 2010. Il nuovo leader della classifica generale, nato il 13 ottobre 1989 a Ciudad Bolivar, secondo dei quattro figli di una coppia di agricoltori, è al terzo anno in Italia: promette di rinverdire i fasti della prestigiosa scuola degli scalatori colombiani. «Una giornata vissuta all’attacco: quando la strada s’inerpica mi sento a casa mia. Abbiamo fatto un bel lavoro di gruppo, non è retorica dire che condivido questa maglia con i miei compagni. E con chi mi ha portato in Italia per coltivare un sogno: sono l’unico ciclista della mia famiglia, non era scontato credere in me». Timbrato l’Altopiano, ora tocca al Grappa: «Per indole non sono portato a correre in difesa: cercherò altri numeri, tenendo però d’occhio Monsalve. Il venezuelano sta andando a mille, al momento è l’avversario più pericoloso. E poi spero che qualche formazione professionistica si interessi a me: è l’obiettivo di tutti noi colombiani quando sbarchiamo in Europa». Il ds del team colombiano Gini scommette sui suoi ragazzi («Anche Jaramillo e Gomez vanno molto forte») e ritiene Betancur un candidato credibile alla vittoria finale: «A cronometro si difende bene: quella di Urbino è in salita, quindi adatta a lui».


4° tappa; Peschiera del Garda - Gallio
Ordine d’arrivo: 1. Carlos Betancur (Colombia) km 144 in 3h47’13” media km/h 38,078; 2. Edward Beltran (Colombia); 3. Jonat Monsalve (Mastromarco); 4. Winer Anacona (Colombia); 5. Antonio Santoro (Mastromarco) a 20”; 6. Manuele Boaro (Trevigiani) a 49”; 7. Stefano Locatelli (Colpack De Nardi); 8. Edoardo Zardini (Mantovani) a 1’22”; 9. Erick Rowesell (Great Britain); 10. Robingzon Oyola (Colombia)

Classifica generale
1. Carlos Betancur (Colombia) km 144 in 3h47’13” media km/h 38,078; 2. Edward Beltran (Colombia) a 4”; 3. Jonat Monsalve (Mastromarco) a 5”; 4. Winer Anacona (Colombia) a 10”; 5. Antonio Santoro (Mastromarco) a 30”; 6. Stefano Locatelli (Colpack De Nardi) a 59”; 7. Erick Rowesell (Great Britain) a 1’19””; 8. Manuele Boaro (Trevigiani) a 1’51”; 9. Moreno Arredondo (Team Scap) a 1’52”; 10. Enrico Battaglin (Zalf Desiree) a 1’53”


Classifica generale: maglia regione Toscana: Carlos Betancur (Colombia)
Classifica a Punti: maglia Regione Lombardia: Carlos Betancur (Colombia)
Classifica dei GPM: maglia Regione Emilia Romagna: Edward Beltran (Colombia)
Classifica TV: maglia Regione Marche: Piotr Gawronski (Polonia – MGK Vis)
Classifica corridori stranieri: maglia Regione Veneto: Carlos Betancur (Colombia)
Classifica etica: maglia Fondazione L’eroica: Gianfranco Zilioli (Colpack De Nardi)

Domani la quinta tappa è in programma da Pozzoleone a Montegrappa di km 184
Partenza ore 10.30

domenica 13 giugno 2010

GiroBio 2010; a Ghedi si impone Andrea Guardini


Oggi al Girobio è andata in scena la terza tappa, da Salsomaggiore Terme a Ghedi di km 155. La tappa è stata vinta in volata da Andrea Guardini, portacolori della Casati NGC Pierrel) che ha messo in fila il gruppo dopo una gara molto accesa e caratterizzata da una serie di attacchi e contrattacchi. Nel finale però le squadre dei velocisti si sono fatte valere ed il gruppo è tornato compatto all’inizio dell’ultimo giro del circuito locale di Ghedi. Proprio al suono della campana Guardini è scattato con altri cinque avversari con i quali il veneto, al decimo successo stagionale, ha tenuto il gruppo in fila indiana. In volata Guardini ha dominato il confronto con gli altri velocisti del gruppo

Il vincitore
Andrea Guardini, «In questo momento sono il miglior velocista della categoria»: ha le idee chiare Andrea Guardini, autorevole domatore del traguardo di Ghedi. Classe 1989, da Colognola ai Colli (Verona), al terzo anno da dilettante, è una promessa eclatante. Sente suadenti nenie dal piano di sopra: è pronto per il professionismo, si sussurra di un contratto già firmato e di una possibile chiamata proprio a fine GiroBio. «È la decima vittoria stagionale, la più prestigiosa: una gioia indescrivibile, firmare una tappa al Giro è sempre un sogno che si realizza. In realtà volevo vincere sabato, giorno del mio compleanno: ho “sgarrato” di qualche ora. Sono contento perché ho vinto alla mia maniera: volata lungo e potente, resistendo al ritorno di Nizzolo, un avversario sempre duro da battere. Non era facile, dopo una corsa molto tirata. Ora punto all’arrivo di Cesenatico e coltivo un grande desiderio: la maglia azzurra per gli Europei di Ankara. Una chance che farò di tutto per meritare».

3° tappa; Salsomaggiore Terme - Ghedi
Ordine d’arrivo: 1. Andrea Guardini (Casati NGC Pierrel) km 155 in 3h14’42” media km/h 47,920; 2. Giacomo Nizzolo (Trevigiani); 3. Nicola Ruffoni (Gavardo Tecnomor); 4. Marco Amicabile (Delio Gallina); 5. Andrew Fenn (Great Britain); 6. Gianluca Maggiore (Casati NGC Pierrel); 7. Remco Te Brake (Olanda); 8. Daniele Aldegheri (Mantovani); 9. Simon Holt (Colpack De Nardi); 10. Julien Tamarcaz (Svizzera)

Classifica generale
1. Gianluca Leonardi (Marchiol Pasta Montegrappa); 2. Gianluca maggiore (Casati NGC Pierrel) a 23”; 3. Andrea Lupori (Bedogni Grassi Natalini); 4. Matteo Busato (Zalf Desiree Fior), 5. Enrico Mantovani (Team Trentino), 6. Andrei Nechita (Ort Reale Mutua); 7. Davide Gomirato (Zalf Desiree Fior) a 28”, 8. Carlos Manarelli (Marchiol Pasta Montegrappa) a 32”; 9. Erick Rowsell (Great Britain); 10. Marco Prodigioso (Tecnoinox)

Classifica generale: maglia regione Toscana: Gianluca Leonardi (Marchiol Pasta Montegrappa)
Classifica a Punti: maglia Regione Lombardia: Gianluca Leonardi (Marchiol Pasta Monegrappa)
Classifica dei GPM: maglia Regione Emilia Romagna: Andrea Lupori (Bedogni)
Classifica TV: maglia Regione Marche: Piotr Gawronski (Polonia – MGK Vis)
Classifica corridori stranieri: maglia Regione Veneto: Andreai Nechita (Ort Reale Mutua)
Classifica etica: maglia Fondazione L’eroica: Davide Bonomi (Mantovani Cycling Team)

Domani la quarta tappa è in programma da Peschiera del Garda - Gallio di km 154
Partenza ore 11.00

La Colpack De Nardi Bergamasca racconta il proprio GiroBio



Ciao a tutti popolo che pedala………sono Rossella (Dileo, la team manager, nella foto, ndr) e penso che per la parte tecnica della giornata odierna non ci sia molto da dire, visto che la Gazzetta dello Sport ha dato ampio spazio a quello che era accaduto ieri……….una pagina intera con tutte le motivazioni, ma quello che mi ha stupito di più sono state le foto dei ragazzi sul podio e la foto del loro ds e mi chiedo, anzi vi chiedo: ma un ragazzo che vince al Girobio, ogni giorno, ogni tappa, non ha il diritto di avere una foto, anche di dimensioni minime, oppure almeno il nome ed il cognome dei primi 10 classificati ad ogni tappa?

Io di foto vittoriose del Girobio, non ne ho vista nemmeno una. E lo posso dire personalmente visto che nella passata stagione uno dei miei atleti ha avuto la maglia di leader per 5 giorni e gli hanno messo per un giorno la “testina”. E per testina intendo la faccia senza collo e il cappellino…
Inutile forse discutere su questa e su molte altre cose, è vero qualcuno ha sbagliato e verrà giudicato nelle sedi opportune e pagherà per quello che ha fatto o forse non pagherà se non ha fatto nulla, ma l’uso e l’immagine di questo sport va usata anche per altri scopi.
Il mio sogno……...che il nostro sport venga considerato al livello degli altri…….stessi doveri e stessi diritti per tutti …..è chiedere troppo???? Penso di no.

Comunque ieri pomeriggio si è svolta una riunione di tutte le squadre e l’organizzatore del Girobio ha spiegato i motivi dell’espulsione della squadra Unidelta , evidenziati anche nel comunicato della mattinata e poi ha ribadito a tutti i componenti del Giro le regole di partecipazione……………

Si riparte stamattina da Salsomaggiore per una gara tutta piatta……pronti viaaaaaaaaaaaaaaaaa…e il mio non è uno sbaglio……….la media è di 49 orari per 155 km….perciò tutti a tutta….e per noi che cerchiamo di fare rifornimento per un paio di volte è un grosso problema……..vanno talmente forte che non si riescono nemmeno a dare le borracce.
Domani però ci rifaremo ed in salita voglio proprio vedere che cavolo sono capaci di fare, dare le borracce diventerà più facile, anche se bisognerà aspettare i ritardatari……..sapete una cosa? Anche fare rifornimento non è cosa facile e piacevole……scegli il posto migliore, aspetti magari un’ora e mezza e poi in un attimo riesci a dare solo una borraccia e allora…ci rimani male e speri di riuscire a fare un altro rifornimento, ma nelle gare in linea non è cosa facile.
Un applauso quindi da parte mia e da parte di tutti i miei corridori ai massaggiatori Avo e Mario e al nostro Paolino e……per il Girobio anche al nostro ds Gianluca che ci fanno il rifornimento tutti i giorni……..cosa faremmo noi senza di loro?????
Un saluto a tutti voi dallo Staff dell’UCB De Nardi…..a domani.

Ciao a tutti sono Paolo (Locatelli, ndr) o meglio Paolone è cosi che mi chiamano tutti perché purtroppo lo Stefano ha il mio stesso cognome e molte volte ci distinguono solo per il fisico…..ma io vorrei però protestare perché se a me mi chiamano Paolone a lui dovrebbero chiamarlo Stefanino….perchè pesa 20 kg in meno di me ed è più passo di 10 cm………peccato però che lui vada molto più forte di me in salita ahahahahhaah.

Ok dai parliamo un po’ della tappa di oggi. Partenza da Salsomaggiore ed arrivo a Ghedi. In un primo momento, e già subito dopo la partenza, ho pensato che tutti avessero la morosa come me all’arrivo perché sono partiti a tutta e siamo arrivati a tutta perché vi posso assicurare che se anche sapevo che la mia ragazza mi aspettava a Ghedi ………….non avevo proprio voglia di farla a tutta questa tappa, soprattutto pensando a quello che mi aspetta domani.

Rossella dice sempre che domani è un altro giorno e dopodomani??? La cima Grappa a chi la racconto????? Di certo non scriverò il diario per due giorni e spero proprio che “qualcuno”…..non faccio nomi, ma uno dei miei compagni che ha il nome che inizia con S……ci regali qualche piccola soddisfazione……sperem

Comunque, oggi, ci siamo persi la fuga buona e io in verità ci ho provato più volte ad andare in fuga ma, non è stato facile. La fuga di 12 uomini ha preso un vantaggio di 3 minuti e 30 secondi e a quel punto …….noi e la squadra della Trevigiani abbiamo dovuto tirare per chiudere il buco e prima del circuito finale il distacco era di solo 30 secondi.

A quel punto davanti sono rimasti in sei e ho pensato di tentare il rientro con un altro atleta. Noi siamo rientrati ma a 5 km dall’arrivo il gruppo ci è piombato addosso.
Come da copione…volata vinta da Guardini della Casati e in volata caduta di massa. Dei nostri solo Zilioli ha avuto conseguenze con una forte botta alle costole ma dopo un giretto al pronto soccorso e dopo aver fatto tutti gli accertamenti, si sono escluse fratture…..menomale…perché domani ci serve anzi è fondamentale. L’importante è che domani non riporti conseguenze per la caduta……

Ok ragazzi, noi arriviamo in hotel anzi nel residence e troviamo molta gente in piscina che si rilassa….beati loro…..io sono morto e non vedo l’ora di riposare e di fare un bel massaggio.
Domani per me è una giornata più rilassante delle altre perché iniziano le salite ed il mio compito finisce li…….scortare Stefano fino ai piedi della salita e per finire cercare di arrivare in tempo massimo all’arrivo e sono proprio curioso di vedere come se la cavano domani tutti quei passistoni che oggi “menavano” a 50 all’ora……..gente vi aspetto lì…..sarà dura per noi passisti domani e dopo domani, ma bisogna tenere duro perché la crono è adatta alle mie caratteristiche e voglio ottenere un buon piazzamento.

Un saluto a tutti ed un grazie a mia sorella, mio fratello e mio cognato che oggi mi hanno raggiunto a Ghedi e poi………..una buonanotte alla mia ragazza che oggi era all’arrivo……un saluto , un bacio e poi via di corsa sul pullman………smack!

Domani è un altro giorno…..e che giorno!!!!!

Rossella Dileo e Paolo Locatelli

Cominelli e Tempier dominano gli Internazionali d’Italia

Straordinaria prestazione del team TX Active-Bianchi in occasione della sesta ed ultima prova degli Internazionali d’Italia, domenica 13 giugno. Il francese Stephane Tempier si è imposto in solitaria e con autorità sul traguardo di Vermiglio (TN), confermandosi anche al primo posto nella classifica finale Elite. Grazie al terzo posto tra gli Under23, anche Cristian Cominelli ha posto il sigillo sulla vittoria finale di categoria regalando l’ennesima soddisfazione al team TX Active-Bianchi. Buona la prova dello Junior Filippo Galli, settimo sul traguardo di Vermiglio. “Oggi i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro e abbiamo conquistato il bottino pieno”,ha commentato il team manager Massimo Ghirotto subito dopo l’arrivo. “Tempier si è preso la rivincita dopo il secondo posto di domenica scorsa ed ha vinto con ampio margine su Andrea Tiberi. Sia Stephane che Cristian hanno corso con intelligenza riuscendo a regalare al team Bianchi il successo in uno degli appuntamenti principali della stagione”. “Anche se non sono al top della condizione, ho dato il massimo per portare a casa il risultato e mantenere la leadership tra gli U23. Ho cercato di gestire la corsa e nel finale ho anche recuperato ulteriori posizioni chiudendo 11esimo assoluto”, ha detto il Campione Italiano Cominelli. Il colombiano Julio Caro si è classificato quarto nella Gran Fondo dei Colli Piacentini a Carpaneto Piacentino (PC), rallentato da una foratura nel finale quando era alla testa della corsa con il drappello dei migliori. Ancora vittorie per il team TX Active-Bianchi, domenica 13, grazie allo Junior Edoardo Togni che nel 1° Trofeo Malvestiti a Palazzago (BG) ha ottenuto il suo primo successo stagionale. Ottavo si è invece piazzato l’Allievo Federico Barri nel 15° Trofeo Comune di Casazza Memorial Etta e Battista Patera, gara su strada di 64km in provincia di Bergamo.

Grande successo per il week end del Bettini Day e della "Notte Blu"

Grande successo per il week end del Bettini Day e della "Notte Blu" che ha visto protagoniste Marina di Bibbona (LI) e la Costa degli Etruschi. Dopo la festa che ha accesso il sabato sera di tutte le località della costa toscana insignite della prestigiosa bandiera blu, con musica dal vivo, spettacoli, mercatini e attività commerciali aperte fino a tardi, domenica l’attenzione è stata tutta rivolta alla bicicletta.

Oggi puntuali alle 10.00 tutti in sella con Paolo Bettini per l’ormai tradizionale pedalata del Bettini Day, organizzata con la collaborazione del comune e dell’azienda turistica di Bibbona, che ogni anno vede tantissimi appassionati darsi appuntamento in piazza a Marina di Bibbona per un’allegra pedalata assieme al due volte campione del mondo e oro olimpico Paolo Bettini. Oltre 200 gli appassionati che hanno seguito il Grillo e la ”ciurma” del Club Bettini in questa divertente pedalata attraverso la splendida pineta che costeggiando il mare collega Marina di Bibbona a Cecina. 10 km di puro divertimento per tutti adulti, bambini e famiglie. Ad animare la pedalata al fianco di Bettini l’amico e compagno di tante avventure in maglia azzurra Luca Paolini che, attualmente ai box per un infortunio alla spalla, non ha voluto rinunciare all’evento e ha partecipato alla pedalata con la famiglia a bordo di un risciò.

Ciclismo ma non solo. Dopo la pedalata al rientro a Marina di Bibbona tutti i partecipanti hanno potuto banchettare con i gustosissimi piatti proposti dallo staff del Club Bettini: salumi, formaggi, zuppa toscana, lasagne, crostini con i prodotti offerti da Neri Sottoli e, immancabili sulla tavola toscana, il buon vino e l’olio d’oliva. Un pranzo da veri campioni del mondo! Tanti i regali per tutti i partecipanti con i gadget messi a disposizione da Banca Mediolanum e dal pool di aziende che accompagna Bettini tra cui Tmc Transformers, Enervit, Briko, Mapei e Sidi Sport. Nel frattempo, tra un assaggio e l’altro, il consueto bagno di folla per Bettini circondato da amici e tifosi di tutte le età tra foto, scherzi, battute e autografi al suo libro “Così ho pedalato in cima al mondo”.

I veri protagonisti della giornata però sono stati ancora una volta i bambini. Già sabato protagonisti delle avvincenti gare riservate alle categorie giovanissimi (240 i partecipanti), organizzate dal Club Bettini, andate in scena a La California, domenica mattina i giovani campioni hanno seguito Bettini nella pedalata in pineta e poi nel pomeriggio si sono dati battaglia in una spettacolare prova di gimkana, supportati dai suggerimenti tenici di Bettini e Paolini. Davvero tanta la voglia di pedalare in Costa degli Etruschi, così a Marina di Bibbona per completare la domenica pomeriggio delle due ruote è andata in scena anche una lezione all’aria aperta di spinning con grande adesione degli appassionati.

Grande successo del raduno AVIS di ciclismo a Montevarchi

La prima edizione dell'Avis Gourmet ha fatto registrare un grande successo di partecipazione e di pubblico. Tutto ha avuto inizio questa mattina alle ore 8,30 dalla Piazza Vittorio Veneto di Montevarchi. Il cicloraduno itinerante lungo le strade del Valdarno, si è avvalso di uno starter d’eccezione: l’ex cittì della Nazionale e attuale Presidente onorario della Federciclismo, Alfredo Martini. «Il ciclismo è uno sport che è sempre molto vicino ai valori di solidarietà – ha precisato il grande saggio del nostro ciclismo -. L’appuntamento di oggi è un’occasione di grande socializzazione tra i tanti appassionati dello sport delle due ruote. In un’epoca dove molto spesso le persone tendono a chiudersi in se stesse, è importante e significativo promuovere fini nobili e importanti come la donazione». Gli ha fatto eco il Sindaco di Montevarchi, Giorgio Valentini, il quale ha voluto puntualizzare sul fatto che il ciclismo da grande sport itinerante, è anche il miglior veicolo per far conoscere il territorio. «Una scommessa sulla quale l’Amministrazione Comunale ha creduto subito – ha spiegato il primo cittadino della città del Valdarno. Pochi sport riescono come il ciclismo, a far conoscere le bellezze e le peculiarità del proprio territorio: la cultura, la gastronomia e il folklore. Già alla prima edizione, si è registrata un’ottima partecipazione e questo ci stimola a insistere ancora più determinati, su questo progetto».La manifestazione, organizzata dal Gruppo sportivo dell’Avis di Montevarchi, ha coinciso con le celebrazioni per la giornata mondiale della donazione (che ricorre il 14 giugno di ogni anno). Una ricorrenza importante che ha stimolato l’interesse della diverse personalità del mondo politico e del volontariato, presenti già in prima mattinata presso la sede di partenza. All’appuntamento non ha voluto mancare Francesco Failli, corridore professionista del team Acqua & Sapone, che risiede a pochi chilometri da Montevarchi. In segno di gratitudine, gli organizzatori hanno assegnato al corridore toscano il dorsale numero uno.La prova si è snodata lungo un percorso di 84 chilometri che prevedeva l’ascesa al borgo di Civitella Val di Chiana dove i volontari dell’AVIS locale avevano preparato tavole imbandite di prodotti locali, per i circa cinquecento partenti della manifestazione. Una forma inconsueta di fare ciclismo dove molto spesso, anche nel mondo amatoriale e delle gran fondo, è la competizione a fare da padrona. «Abbiamo voluto creare qualcosa di originale e di sui generis, privilegiando la solidarietà e l’associazionismo, rispetto all’agonismo» - ha spiegato Alberto Sordi, presidente del Gruppo Sportivo Avis di Montevarchi. Al termine dell’evento - al quale ha fatto da appendice una coreografia medievale, allestita nel centro storico della città – il bilancio può dirsi ampiamente positivo come ha spiegato il vice sindaco Giovanni Rossi: «Ho voluto seguire la prova per intero e ho visto facce felici, gente che si è stancata e divertita a pedalare e a stare insieme. Il messaggio sul quale avevano fortemente investito sia i volontari che l’Amministrazione Comunale di Montevarchi è passato alla perfezione. Lo spirito di aggregazione e il volontariato sono valori universali sui quali è doveroso investire. I risultati raccolti sono più che confortanti».

sabato 12 giugno 2010

Leonardi e Paoli per una magica doppietta targata Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo

Una giornata da incorniciare quella di oggi, sabato12 giugno, per il Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo. Al Giro Bio, il Giro d’Italia dilettanti, Gianluca Leonardi ha messo la sua firma sulla seconda tappa disputata da Serravalle a Salsomaggiore Terme (PR), in Emilia Romagna, su un percorso di 168.9 km, precedendo sulla linea del traguardo Andrea Di Corrado (Bergamasca De Nardi Colpack) e Davide Gomirato (Zalf Désirée Fior).

Una vittoria di tattica e coraggio. In testa alla corsa già da molti chilometri assieme ai compagni Trentin e Manarelli e altri fuggitivi, dopo l’ultimo gran premio della montagna, Leonardi ha sferrato un attacco secco a meno 5 km dall’arrivo conquistando subito un leggero margine di vantaggio sugli altri sedici attaccanti. Un margine che gli ha consentito di proseguire l’azione fino all’arrivo e tagliare a braccia alzate in solitaria il traguardo.
“Sull’ultima salita Trentin ha scandito un ritmo eccezionale. Sono partito molto forte – spiega Leonardi – all’inizio mi giravo per controllare il mio vantaggio ma quando ai meno 2 km ho visto che avevo ancora qualche secondo sugli inseguitori non mi sono più voltato, ho pensato solo a pedalare e ho dato tutto me stesso per tirare dritto da solo fino al traguardo e conquistare questa vittoria”.

Per il portacolori del Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo oltre alla gioia della vittoria di tappa la soddisfazione di avere conquistato anche la maglia bianco rossa, sponsorizzata dalla Regione Toscana, che corrisponde alla maglia rosa del Giro d’Italia, e contraddistingue il primato nella classifica generale del Giro Bio e la maglia verde della speciale classifica a punti.
“Vincere al Giro è un sogno che si avvera, per me è una gioia immensa indossare questa maglia – dice Leonardi -. Un risultato che è motivo di grande soddisfazione sia per me che per tutta la squadra; non sarà facile perché la concorrenza è agguerrita, ma con l’aiuto dei miei compagni cercheremo di tenere e difendere questa maglia il più a lungo possibile”.

Paoli primo a Monza
A completare la straordinaria giornata del Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo la vittoria ottenuta da Loris Paoli, con il terzo posto del suo compagno Federico De Gasperi, nel “78° Medaglia d’oro città di Monza” andato in scena sul percorso di 146 km con arrivo nella spettacolare cornice offerta dall’Autodromo di Monza.
Nella volata di gruppo Paoli ha avuto la meglio su Stefano Perego (Bergamasca De Nardi Colpack).
Per il forte corridore trentino, nella sua giovane carriera già vice campione del mondo su pista nella specialità del km da fermo della categoria juniores, si tratta della prima vittoria stagionale la prima nella categoria Under23.
“Sono molto contento - dice Paoli -, i miei compagni mi hanno messo nelle condizioni migliori per disputare una grande volata e io ho centrato il successo. Il nostro treno ha comandato e guidato il gruppo in modo perfetto, nel finale poi Ongaretto mi ha pilotato fino ai metri finali dove poi ho potuto sprigionare tutta la potenza e le energie nella volata”.

In allegato le foto con l’arrivo di Leonardi (foto01), Leonardi in maglia di leader premiato dal Presidente FCI Di Rocco (foto02) e Paoli vincitore della volata a Monza (foto03).


Ordine d’arrivo

GIRO BIO 2° Tappa Serravalle – Salsomaggiore Terme
1. Gianluca Leonardi, Marchiol-Pasta Montegrappa-Orogildo
2. Andrea Di Corrado, Bergamasca De Nardi Colpack
3. Davide Gomirato, Zalf Désirée Fior

78° Medaglia d’oro città di Monza
1. PAOLI Loris, Marchiol Pasta Montegrappa Orogildo 2. PEREGO Stefano, Bergamasca Colpack De Nardi 3. DE GASPARI Federico, Marchiol Pasta Montegrappa Orogildo

GiroBio 2010; Salsomaggiore incorona Gianluca Leonardi, nuovo leader

Gianluca Leonardi ha vinto oggi la seconda tappa del Girobio, da Serravalle Scrivia a Salsomaggiore Terme di km 168. Leonardi ha preceduto un drappello di attaccanti che ha guadagnato l’arrivo con soli 6 secondi di ritardo dal vincitore.
La prima azione importante della tappa si è sviluppata attorno al 78° chilometro quando dal gruppo sono usciti quindici corridori. Dopo soli due chilometri dal grosso sono usciti altri cinque atleti che si sono riportati sui fuggitivi formando così un drappello di venti corridori in fuga. Il vantaggio massimo dei venti sul resto della corsa ha superato i due minuti ma poi si è stabilizzato attorno al minuto – minuto e trenta secondi. Gianluca Leonardi è scattato a cinque chilometri dal traguardo; un attacco molto determinato che gli ha consentito di guadagnare una manciata di secondo utili a raggiungere il traguardo per festeggiare solitario la vittoria di tappa e la conquista del primato in classifica generale.

Questa mattina l’organizzazione ha escluso dalla gara la squadra Lucchini Unidelta Ecovalsabbia per aver violato le regole d’ingaggio del Girobio.

Il vincitore
Gianluca Leonardi, trentino di Tuenno, classe 1989, al terzo anno tra i dilettanti, campione regionale in carica a cronometro (unico recente successo di prestigio), racconta così la tappa che gli ha dato la doppia soddisfazione della vittoria e della maglia di leader: «Altro che giornata tranquilla per velocisti: siamo andati a tutta fin dall’inizio, tra scatti e contro scatti, finché ci siamo trovati davanti in una ventina, di diverse squadre. Abbiamo lavorato in pieno accordo fino alla salita della Vernasca: poco prima di scollinare ho provato a scappare, sono sceso bene e una volta in pianura ho tenuto il ritmo giusto. Adesso mi godo la maglia e aspetto le montagne per capire dove potrò arrivare. I fatti della notte? Meglio che taccia, rischierei di dire cose sbagliate».


2° tappa; Serravalle Scrivia – Salsomaggiore Terme
Ordine d’arrivo: 1. Gianluca Leonardi (Marchiol) km 170 in 3h26.38”; media km/h 49,363; 2. Andrea Di Corrado (Colpack De Nardi) a 6”; 3. Davide Gomirato (Zalfe Desiree Fior) a 13”; 4. Andrea Lupori (Bedogni); 5. Massimo Graziato (Trevigiani); 6. Gianluca Maggiore (Casati); 7. Enrico >Mantovani (Trentino); 8. Nicola Boem (Ort Reale Mutua); 9. Matteo Busato (Zalf Desiree); 10, Marco Prodigioso (Tecnoindex)


Classifica generale: maglia regione Toscana: Gianluca Leonardi (Marchiol Pasta Montegrappa)
Classifica a Punti: maglia Regione Lombardia: Gianluca Leonardi (Marchiol Pasta Monegrappa)
Classifica dei GPM: maglia Regione Emilia Romagna: Andrea Lupori (Bedogni)
Classifica TV: maglia Regione Marche: Piotr Gawronski (Polonia – MGK Vis)
Classifica corridori stranieri: maglia Regione Veneto: Andreai Nechita (Ort Reale Mutua)
Classifica etica: maglia Fondazione L’eroica: Carlos Betancur (Colombia)

Domani la terza tappa è in programma da Salsomaggiore Terme a Ghedi di km 155
Partenza ore 11.30

Penna e Pedali – Il Diario: La Colpack De Nardi Bergamasca racconta il proprio GiroBio

Ciao a tutti popolo che pedala………Sono Dico (Andrea Di Corrado, ndr). Che dire, oggi siamo andati forte, ma veramente forte. Come tutte le giornate il nostro tutor Aldo ci è venuto a svegliare per controllare pressione, battiti e peso dopo di che abbiamo mangiato e tutti sul pullman per andare alla partenza della gara. Pronti, via e si vola. La prima ora di gara è passata ai 51 di media dopo di che al kilometro 70 è andata via una fuga di 13 corridori e io ho pensato qua è finita anche oggi si arriva in gruppo ma da li a poco mi sono fatto forza e sono scattato con altri 5 corridori e per fortuna sono riuscito a rientrare su i primi.
Rientrato sulla fuga, siamo andati d’accordo sino agli ultimi chilometri e da lì è iniziata la guerra fin che ai 5 km è partito Leonardi, il corridore della Marchiol che è arrivato solo all’arrivo. Io ho aspettato che i ragazzi della Zalf e della Bottoli numerosi in fuga chiudessero il buco, ma quando ho capito che non era cosi, sono partito a tutta, arrivando quasi a riprendere Leonardi che meritatamente ha vinto.


Per oggi posso essere soddisfatto un secondo posto non si butta via, ma se seguivo il mio istinto forse avrei ottenuto di più... Adesso abbiamo ancora sette tappe davanti e speriamo personalmente di vincere e con Stefano di ottenere la vittoria finale. Per quanto riguarda i fatti accaduti ieri lascio parlare la stampa perché non posso giudicare non conoscendo i fatti.

Va bene amici dai oggi è andata cosi domani si prova a vincere. Ora vi saluto mi aspettano i massaggi e poi si corre a cena. Un saluto particolare a mia sorella che oggi mi ha dato la bella notizia che la mia nipotina sta crescendo bene e non vedo l’ora che arrivi agosto per abbracciarla.
Continuate a seguirci amici un saluto dal vostro Dico.


Rossella: Una piccola aggiunta a quanto vi ha scritto Dico, che come solito è sempre molto “stringato”……meno male che come squadra lui è rientrato sulla fuga dei 15 che poi sono diventati 20 se no……ci sarebbe toccato tirare tutto il giorno.

Un complimento grosso a lui e a tutta la squadra che ci sta dando grosse soddisfazioni anche dal fronte giovanile…..oggi a Monza Stefano Perego si è classificato al secondo posto e non è male, anzi…….è un ottimo risultato per un corridore del primo anno (nella foto Rodella il podio di Monza).
Un saluto quindi a tutti quelli che sono a casa e che domani saranno ancora in gara, mentre per noi ci si ritrova a partire da Salsomaggiore ed arrivare a Ghedi…….a domani.

Katusha al Girobio

Team Manager Pierumberto Zani e il preparatore atletico Sandro Callari del Team Katusha saranno i relatori di una serata organizzata domenica alle 20,45 al Belvedere Village di Catselnuovo del Garda. I due esponenti del team Russo parleranno davanti ai ragazzi del Girobio di preparazione atletica, di come è organizzata una struttura internazionale di ciclismo professionistico, di quali sono le caratteristiche ricercate nei giovani ciclisti per passare al professionismo.

Settimana Tricolore, partito il "count-down"

La presentazione ufficiale di ieri sera, venerdì 11 giugno, nell’incantevole cornice di Castelbrando a Cison di Valmarino (Treviso), ha rappresentato l’ultimo e importante vernissage della Settimana Tricolore di ciclismo 2010.Ad una sola settimana dal via della prima giornata di gare - le cronometro Allievi, Junior e Paralimpici a Mogliano Veneto, in programma sabato 19, tutto è ormai pronto per garantire nove giorni di sport, di ciclismo ma anche di promozione del territorio – la Marca Trevigiana, dei prodotti e della cultura locale. L’edizione 2010 della Settimana Tricolore in Provincia di Treviso, organizzata dal Team 2000 Marchiol sotto la direzione di Gian Pietro Forcolin, per la prima volta ha infatti voluto stabilire un solido legame di reciproco interesse tra l’evento agonistico e il territorio, giacché il ciclismo è sport itinerante, che si muove e fa muovere migliaia di persone. Ben otto, compresa Treviso, sono le località coinvolte nel progetto tricolore: Mogliano Veneto, Sant’Artemio, Vidor, Riese Pio X, Motta di Livenza, Pieve di Soligo e Conegliano.E proprio su Conegliano sono stati puntati i fari, per celebrare la gara-regina: la prova in linea riservata ai Professionisti, fissata per il 26 giugno, per la prima volta collocata al sabato, lasciando alla domenica la crono Donne Elite e Uomini U23/Open. A contendersi il titolo che ora è sulle spalle di Filippo Pozzato, giungeranno a Conegliano i migliori professionisti italiani, a cominciare dal recente vincitore del Giro d’Italia Ivan Basso e quindi il suo forte compagno di squadra Vincenzo Nibali, terzo sul podio dell’Arena di Verona. Ambizioni di successo nutrono anche Damiano Cunego, Giovanni Visconti, Riccardo Riccò, Michele Scarponi e altri outsider come Matteo Carrara che si è imposto pochi giorni fa al Giro del Lussemburgo.Il percorso, che si sviluppa per 259.6km attraverso 11 giri di 23.6km, è di quelli impegnativi, dove la tattica dovrà lasciare spazio alla capacità di resistenza dei corridori. La temibile salita di Ca’ del Poggio che porta a San Pietro di Feletto sarà sicuramente il punto chiave della corsa ma anche il più suggestivo e spettacolare da seguire, sia per chi sarà ai bordi della strada sia per chi sarà davanti al televisore, grazie all’ampia copertura televisiva garantita da Rai Sport. E' intervenuto all’ultimo vernissage tricolore anche il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana e Vice Presidente dell'Unione Ciclistica Internazionale Renato Di Rocco. Presenti poi i Sindaci e i responsabili delle amministrazioni comunali delle cittadine coinvolte: un vero e proprio team che ha saputo unire per uno scopo comune le numerose eccellenze locali. “Senza la collaborazione dei Comuni e dei comitati locali non saremmo stati in grado di realizzare questo importante progetto” – ha commentato il Direttore organizzativo Gian Pietro Forcolin. “Mancano ormai pochi giorni al via ufficiale della Settimana Tricolore e sale l’emozione, con la consapevolezza di aver dato ciascuno il massimo. Voglio dedicare un plauso ai numerosi volontari e collaboratori che si sono prodigati con spirito di sacrificio e impegno, senza dimenticare tutti i nostri sponsor e partner”, ha concluso Forcolin.Il via dunque sabato 19 con le cronometro di Mogliano Veneto i cui percorsi, causa lavori stradali alle fognature nel centro di Marcon, sono stati lievemente modificati. I tracciati delle gare riservate alla categoria Allievi, Junior e Paralimpici sono infatti stati accorciati di alcune centinaia di metri, mantenendo invariate, come tiene a sottolineare lo stesso Forcolin, le caratteristiche tecniche e di scorrevolezza.

venerdì 11 giugno 2010

Strada e pista: si moltiplicano gli impegni dell’Acd Costa Etrusca

Si infittiscono gli appuntamenti agonistici per l’Acd Costa Etriusca. La squadra presieduta da Paolo Venturi e diretta da Renzo Parietti ha in agenda diversi impegni di rilievo per il prossimo week end e per la settimana a seguire.

Domenica 13 giugno prosegue la Challenge delle Tre Regioni e la squadra femminile livornese affronterà la prima trasferta sulla riviera adriatica. Nelle Marche, ad Osimo, infatti è in programma la quattordicesima edizione della Giornata della Bici Rosa, abbinata al diciannovesimo appuntamento con il Trofeo Anspi, curata dal Gc Osimo Stazione. Trenta chilometri esatti per le esordienti, disegnati su un circuito ondulato con il finale di corsa in linea per pochi chilometri e l’arrivo in leggera salita. Nelle Marche le esordienti apriranno le competizioni pomeridiane con il via ufficiale fissato alle ore 14.
Renzo Parietti, ben supportato da Francesco Tassoni, debutterà nelle Marche con la rosa completa a disposizione: Giada Del Ghianda, Martina Tassoni, Claudia Minandri, Margherita Marianna Senese, Federica Zanobini, Marica Romano e Rebecca Zucchelli.

La prova di domenica 13 giugno sarà seguita dal debutto ufficiale stagionale in pista, fissato per mercoledì 16 giugno sull’anello Solvay di San Vincenzo, in provincia di Livorno. In programma il Memorial Silvano Savelli, ottimo banco di prova per le esordienti nelle specialità della velocità e della corsa a punti con inizio gare dalle ore 17. Per la prova infrasettimanale livornese, l’Acd Costa Etrusca avrà a disposizione Giada Del Ghianda, Margherita Senese, Federica Zanobini, Marica Romano e Rebecca Zucchelli, che porteranno al debutto i nuovi modelli Gioda specificamente realizzati per le discipline su pista.

I giovanissimi griffati Acd Costa Etrusca invece si scateneranno nel week end di sabato 12 e domenica 13 giugno nelle speciali manifestazioni a loro riservate ed inserite nei festeggiamenti del Paolo Bettini Day, organizzate dal Club Bettini a La California, dove il due volte campione del mondo ha mosso i primi passi ciclistici.

TX Active-Bianchi cerca il successo finale agli Internazionali d’Italia


Il team MTB Bianchi si appresta a prendere parte alla sesta ed ultima prova degli Internazionali d’Italia di domenica 13 giugno con la convinzione di poter portare un grande risultato in casa TX Active-Bianchi. Sia il Campione Italiano Cristian Cominelli che Stephane Tempier sono gli attuali leader rispettivamente della classifica generale Under 23 ed Elite e proprio domenica, sul circuito di Vermiglio (TN) hanno la possibilità di mettere il sigillo su una doppia vittoria di assoluto prestigio.
In gara a Vermiglio ci sarà anche lo Junior Filippo Galli, classificatosi ottavo nella recente prova della challenge italiana. Il Colombiano Julio Caro affronterà invece la Gran Fondo dei Colli Piacentini, a Carpaneto Piacentino (PC). Gli Allievi Federico Barri e Cristian Boffelli lascieranno da parte le loro MTB Bianchi per prendere parte parte al 15° Trofeo Comune di Casazza Memorial Etta e Battista Patera, gara su strada di 64km in provincia di Bergamo.
Lo Junior Edoardo Togni sarà invece impegnato sugli sterrati del 1° Trofeo Malvestiti a Palazzago (BG). Turno di riposo per gli Esordienti Giorgio Rossi e Oscar Vairetti che, domenica, godranno di una pausa dalle competizioni in vista del prossimo importante appuntamento: il Campionato Regionale Lombardo del 20 giugno.

Lampre-Farnese Vini e Samsung: Al Giro di Svizzera si rinnova il sodalizio

Dopo aver esordito al Giro di Romandia a fianco della Lampre-Farnese Vini, Samsung Electronics per la Svizzera supporterà la squadra blu-fucsia anche in occasione del Giro di Svizzera.Entrambe le parti confidano di poter ripetere gli ottimi risultati di visibilità e agonistici registrati in occasione dell'ultima corsa elvetica: di sicuro non mancherà l'impegno reciproco per onorare al meglio la collaborazione.Particolarmente interessanti le iniziative programmate da Samsung per l'occasione: Samsung ha a offerto a tre appassionati di ciclismo, vincitori del concorso "Your Picture Wins", l'opportunità di seguire una tappa della corsa svizzera direttamente dall'ammiraglia della Lampre-Farnese Vini. E' possibile conoscere i dettagli del simpatico concorso direttamente all'indirizzo internet http://yourpicturewins.samsung.ch/index.php/it/.Altra iniziativa di spicco è il diario dal Giro di Svizzera di Francesco Gavazzi (in foto). Utilizzando il Net-PC Samsung N150, il corridore valtellinese, vincitore di due corse nel 2010, regalerà ogni giorno le sue impressioni scrivendo sul sito internet http://yourpicturewins.samsung.ch/index.php/it/.La visibilità di Samsung è garantita anche dalla personalizzazione del cappellino da podio della squadra, il posizionamento del logo Samsung sulle ammiraglie blu-fucsia, dalla fornitura di alcuni prodotti di elettronica per premiare il raggiungimento di eventuali risultati di spicco, dall'impostazione grafica dedicata del visualizzatore dei video del sito www.lampre-farnese.com.

Il Team Semperlux Axevo Haibike sbarca anche online



In attesa di tornare in sella nel weekend ormai alle porte il team Semperlux Axevo Haibike sbarca online con un nuovo sito internet all’indirizzo http://www.bergamobiketeam.it/ dove potrete trovare notizie, immagini e curiosità sulla squadra del campione italiano marathon Mirko Celestino (nella foto l’home page).
Una finestra virtuale sempre aperta sulla squadra che si appresta ad affrontare la fase calda della stagione.

Dal punto di vista agonistico, domenica prossima il duo ligure Mirko Celestino-Maurizio Erca sarà al via del 13° Promenado Bike in programma a Vinadio(CN), una Granfondo e cicloturistica di Mountain Bike point to point di 44 km.

I bergamaschi Oscar Lazzaroni ed Andrea Giupponi, invece, saranno in gara a Piacenza.
Poi la prossima settimana la squadra sarà al via della 1000Grobbe Biek – 100 km dei Forti a Lavarone in Trentino. Sarà l’ultima atto di preparazione prima del primo grande obbiettivo di stagione il Campionato Europeo di Montebelluna, dove Mirko Celestino vuole provare a lasciare il segno.

Gli impegni del Gruppo Sportivo Prealpino

Domenica prossima vedrà impegnati i ragazzi delle formazioni agonistiche del Gruppo Sportivo Prealpino in diverse località della Lombardia. La formazione Juniores gareggerà con in palio il titolo di Campione Regionale a Barzanò, nel milanese, mentre i componenti delle squadre Esordienti e Allievi saranno impegnati nelle rispettive Indicative Regionali, a Cremona e Gazoldo Degli Ippoliti, nel mantovano. Nel varesotto la gara domenicale per i Giovanissimi che si schiereranno al via a Somma Lombardo nella manifestazione organizzata dal Velo Club Sommese con in palio il 16° Trofeo Lions Club Somma Lombardo e Sesto Calende. Il ritrovo è previsto in via dell'Industria a Somma Lombrado alle ore 13.00 con il primo via alle ore 14.30. La settimana ciclistica ha regalato al team del presidente Riccardo Scandroglio una bella vittoria su pista firmata da Carmelo Foti che sul velodromo milanese di Busto Garolfo si è imposto nella prova denominata “ Leva dell’Inseguitore” che ha visto confrontarsi sull’anello in cemento milanese 45 concorrenti. Il portacolori del team varesino ha così aggiunto ai suoi successi stagionali su strada questa importante affermazione su pista che lo mette in risalto come corridore completo.
Classifica Leva dell’Inseguitore: 1) Carmelo Foti (Gruppo Sportivo Prealpino), 2) Matteo Bondesan (Lomello), 3) Christian Scerbo (Brugherio Sportiva), 4) Cristoper Zaffaina (Monteclarense), 5) Federico Manzoni (Busto Garolfo).

Ponzi ko per febbre, subentra Bono

Cambio di formazione per la Lampre-Farnese Vini in partenza per il Giro di Svizzera.Simone Ponzi, colpito da un attacco febbrile nella giornata di giovedì, non sarà al via della cronometro di Lugano: il corridore bresciano ha sperato di poter recuperare in tempi brevi, ma ha dovuto rinunciare alla corsa svizzera.Il suo posto sarò preso da Matteo Bono.

Al Brixia Tour il patrocinio del Ministero del Turismo

Il Brixia Tour, che quest’anno spegne dieci candeline, offre da sempre un grande spettacolo, non solo dal punto di vista tecnico-sportivo. Il fascino degli scenari all’interno dei quali da sempre vengono disegnati i tracciati di corsa, ha ricevuto quest’anno un autorevole riconoscimento. Al Brixia Tour, infatti, è stato concesso il patrocinio da parte del Ministero del Turismo. «La missiva firmata dal Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ci riempie di orgoglio – sottolinea soddisfatto il presidente Giuseppe Bresciani –. E’ un riconoscimento che premia la volontà e gli sforzi profusi da tutto il comitato organizzatore per far sì che la competizione sportiva si trasformi in un grande evento capace di valorizzare il territorio e le sue eccellenze».

G.S. Cicli Fiorin: Dominio Campionati Regionali emiliano-romagnoli a cronometro

Lo scorso 5 Giugno, a Budrio di Correggio (RE), si sono svolti i Campionati Regionali emiliano-romagnoli a cronometro. Successo per il G.S. Cicli Fiorin grazie all’ottima prestazione dell’altoatesina e Campionessa Italiana di Ciclocross Elena Valentini. Il risultato ottenuto è certamente di buon auspicio in vista del Tricolore a Cronometro in programma Sabato 19 Giugno a Mogliano Veneto (TV).
L’atleta del team sevesino ha coperto gli 11 km della prova riservata alle Juniores/Under 21 con il tempo di 16’18” precedendo la compagna di squadra Maria Giulia Confalonieri di soli 3” e di oltre 1’ l’altra atleta del G.S. Fiorin, l’orobica Alessia Ferrari.

Quarto e quinto posto invece per le altre portacolori bianco-nero-celesti Chiara Vannucci e Silvia Marotta. Davvero un successo completo!

G.S. Gauss-RDZ-Ormu: secondo gradino del podio per l’olandese Martine Bras

Lo scorso 3 Giugno Martine Bras ha conquistato il suo quarto secondo posto stagionale, portando complessivamente a trentasette i podi nella stagione 2010 dei due team bresciani, ovvero: Gauss-Rdz-Ormu e Carrera-Gauss.
La brillante atleta olandese dopo essere stata seconda il 6 e 7 Marzo in Belgio, nonché in Coppa del Mondo a Cittiglio (VA) il 28 Marzo, ha portato a quattro i suoi argenti dell’anno nuovamente in Belgio, dove ancora una volta è stata tra le grandi protagoniste di giornata.
Nel “G.P. Ciudad de Valladolid” la Coppa del Mondo di ciclismo femminile è ritornata sul territorio spagnolo. Le oltre 110 atlete schierate alla partenza hanno dovuto percorrere 122 chilometri disegnati su di un circuito ondulato. Il successo è andato alla portacolori del Cervelo Test Team Charlotte Becker, che ha preceduto allo sprint un drappello di fuggitive. Miglior azzurra si è dimostrata la velocista piacentina Giorgia Bronzini, che dopo il terzo posto all’Unive Ronde van Drenthe, ha conquistato un’ottima quinta piazza.

Francesca Fenocchio in Maglia Rosa al Giro d'Italia di hanbike

L’ottima condizione di forma di Francesca Fenocchio, atleta in forza alla SportAbili di Alba regala grandi soddisfazioni per il team piemontese di cui Sport Solution è sponsor tecnico attraverso la fornitura di abbigliamento tecnico da gara e caschi Spiuk modello Nexion.

Nei giorni 29-30 Maggio Francesca Fenocchio ha dominato l'unica manifestazione internazione di handbike prevista in Italia quest'anno, la "Piacenza Paracycling", vestendo la maglia della Nazionale Italiana. Vittoria nella gara in linea a cui ha fatto seguito il secondo posto nella prova a cronometro, precedendo così nella classifica finale l’ avversaria di sempre, la svizzera Schawaller.

Lo scorso Mercoledì 2 Giugno si è invece svolta a Bregnano (CO) la “1a Tappa del Giro d'Italia” di hanbike, evento nazionale alla sua prima edizione. Francesca Fenocchio ha bissato il recente successo conquistando così la prima maglia rosa di categoria. Gli altri atleti della Sportabili si sono così classificati: 15° Orazio Fagone e 16° Iago Bernardi nella categoria MH3.
Brutto incidente invece per Ivan Sperone, che in una caduta dovuta ad un'uscita di strada riportando delle escoriazioni multiple.Gli ottimi risultati ottenuti da Francesca Fenocchio si sono concretizzati in una meritata convocazione da parte del C.T. Valentini a rappresentare l'Italia nella prima prova di Coppa del Mondo in programma a Segovia (Spagna) dal 9 al 13 Giugno.

giovedì 10 giugno 2010

Bianchi Oltre e Sempre: passione pura su due ruote

mod. SEMPRE

mod. OLTRE

Quasi 40 giornalisti provenienti, oltre che dall'Italia, da paesi come Grecia, Norvegia, Danimarca, Francia, Belgio e Svezia hanno partecipato al Bianchi Press Event 2010 svoltosi a Bergamo, giovedì 3 e venerdì 4 giugno. Tutte le attenzioni della stampa presente sono state riservate ai modelli Oltre e Sempre, i due nuovi gioielli della collezione strada 2011, ma notevole interesse hanno suscitato anche i restyling della Infinito e della MTB Methanol SL -già proposte per la staione 2010 - molto apprezzate dai giornalisti. Elementi caratterizzanti della filosofia progettuale della Bianchi Oltre, il top della gamma HOC (Hors Category), sono la ricerca estrema della leggerezza e la garanzia di elevati standard prestazionali. grazie anche alla speciale geometria reattiva. Il telaio in carbonio è rigido e assicura la miglior trasmissione di potenza ai pedali senza alcun compromesso: è il miglior telaio da strada per alte prestazioni che Bianchi abbia mai realizzato. Il design particolarmente aggressivo e la forma aerodinamica del telaio rendono la Oltre più veloce e performante sia in pianura che in discesa. I cavi sono alloggiati nei tubi tramite passaggi interni. Ciò che rende davvero speciale la Oltre è l’utilizzo della Tecnologia X-Tex: l’unico processo Bianchi di stampaggio interno del carbonio mediante il posizionamento di inserti in carbonio a forma di “X” nei punti critici del telaio, poi inglobati nella struttura. Il risultato finale è una migliore resistenza all’impatto e una maggiore rigidità, a fronte di un esiguo incremento di peso. La seconda novità proposta da Bianchi a Bergamo è il modello Sempre, parte della collezione B4P (Born for Performance). E’ la bicicletta ideale per una tipologia di ciclisti polivalenti. La rigidità del telaio si abbina perfettamente ad un peso ai vertici di categoria. La geometria Bianchi è da competizione. Nelle aree di maggiore criticità, come lo sterzo e il movimento centrale, sono state predisposte sezioni maggiorate al fine di migliorare la rigidità ma anche la precisione di guida. Il telaio monoscocca in carbonio è realizzato con l’utilizzo di Nanotecnologia. In esclusiva per il modello Sempre, Bianchi ha sviluppato una gamma di prodotti e componenti personalizzati Reparto Corse che si abbinano perfettamente ai colori del telaio.

Liquigas-Doimo pronta per il Tour de Suisse

Partiranno domani gli otto atleti della Liquigas-Doimo che, da sabato 12 giugno, saranno impegnati nel Tour de Suisse. Sulle strade svizzere il team verde-blu rincorrerà il duplice obiettivo di rifinire la condizione in vista del Tour de France e incrementare il bottino di successi stagionale, giunto finora a 24. A disposizione dei diesse Alberto Volpi e Dario Mariuzzo, guide tecniche della squadra, saranno presenti Roman Kreuziger, Peter Sagan, Valerio Agnoli, Aliaksandr Kuchynski, Daniel Oss, Manuel Quinziato, Alessandro Vanotti e il corridore di casa Oliver Zaugg.«Ci presentiamo al via con una formazione assortita – spiega il diesse Alberto Volpi – capace di competere su tutti i terreni. Kreuziger sarà il nostro primo punto di riferimento: arriva al Tour de Suisse con una condizione in crescendo e, giorno dopo giorno, potrà migliorare il colpo in vista della Grande Boucle. Valuteremo strada facendo gli obiettivi che potrà raggiungere, senza pressioni. Al suo fianco ci sarà Sagan, protagonista finora di ottime performance, oltre a corridori in buona forma come Oss e Agnoli. Confido comunque in tutti gli atleti: le motivazioni e la condizione faranno la differenza».Per Roman Kreuziger il Tour de Suisse segnerà il rientro in gruppo dopo un periodo di riposo e preparazione atletica. «Correrò seguendo le sensazioni – afferma il ceco – conscio che la lontananza dalle corse potrebbe penalizzare il mio rendimento. Dopo il Tour de Romandie ho dovuto riposare per riprendermi dai disturbi sofferti durante la corsa, poi sono salito al Passo San Pellegrino per affrontare la preparazione con i compagni. I test effettuati con il preparatore Slongo mi hanno dato buone indicazioni: con queste nove tappe potrò migliorare la brillantezza e presentarmi al top della condizione al Tour de France. Il percorso svizzero è un passaggio fondamentale per questo obiettivo, come ho capito nelle ricognizioni effettuate lunedì e martedì sulle Alpi. Un’esperienza utilissima, quest’ultima, condivisa con Basso: sono convinto che in Francia il nostro feeling potrà essere un’arma importante per la squadra».

TRIATHLON: nel fine settimana il VII Multisport Festival di Gaggiano e Zibido San Giacomo (Milano)

Il prossimo fine settimana l’area sudovest dell’hinterland milanese sarà animata da un evento sportivo all’insegna della multidisciplina. Infatti il Friesian Team propone il VII Multisport Festival Gaggiano con il 2° Triathlon Sprint di Zibido San Giacomo: un weekend di aquathlon, triathlon e una nuova formula di biathlon, il tutto con quasi mille atleti iscritti alle diverse competizioni. Ma andiamo con ordine.Palcoscenico della manifestazione è il territorio compreso tra Zibido San Giacomo e Gaggiano, comuni sul confine sud occidentale di Milano che per il settimo anno consecutivo ospita manifestazioni multidisciplinari.Si inizia sabato 12 giugno con il Campionato Italiano di Aquathlon Classico: a Zibido sono attesi oltre 200 atleti che, a partire dalle 14, si sfideranno in una prima frazione di 2500 metri di corsa a piedi, seguita da mille metri di nuoto in acque libere e ancora 2 chilometri e mezzo di podismo. Al termine verranno assegnate le maglie tricolori di specialità e verranno anche premiati i vincitori del campionato regionale lombardo.A mettere in palio il tricolore nella categoria maschile è Andrea Secchiero del ProtekRhoTriathlon, che sarà l’uomo da battere e che punta al quinto titolo consecutivo. Tra le donne il campo è aperto a nuove outsider poiché Silvia Gemignani, vincitrice un anno fa del campionato italiano proprio qui a Zibido, non sarà al via.Ma prima ancora della gara di aquathlon il weekend si aprirà con una gara estremamente avvincente e che vedrà la “prima” mondiale assoluta. Sabato mattina infatti si terrà l’esordio di una competizione di biaquathlon, disciplina che si ispira alla combinazione tra lo sci nordico e il tiro con fucile, che nel caso di Zibido vedrà in via sperimentale alcuni concorrenti in staffette sfidarsi in frazioni di nuoto intervallate da sessioni di tiro con carabina laser GlobuloNero. Ogni staffettista dopo aver percorso 200 metri di nuoto effettuerà una frazione di tiro da cinque colpi su bersagli biathlon e ogni tiro sbagliato comporterà 25 metri di nuoto di penalità. Una novità assoluta che contribuirà a rendere divertente l’intero weekend multidisciplinare.Conclusa la prima giornata si passa al giorno dopo con il 2° Triathlon Sprint di Zibido San Giacomo sul medesimo tracciato che un anno fa assegnò la maglia tricolore di specialità. La distanza è quella internazionalmente riconosciuta come la “veloce” della triplice, ovvero 750 metri di nuoto, 20 chilometri di ciclismo su strada e 5 chilometri di corsa a piedi. La novità di questa edizione sta nell'inserimento dell'evento nel circuito nazionale Triathlon Sprint: Zibido sarà la seconda tappa delle quattro prove che la Federazione Italiana Triathlon ha individuato per assegnare a fine stagione il titolo di Società Campione d'Italia sulla distanza sprint. Inoltre la prova di Zibido San Giacomo sarà valida per l'acquisizione di punti nel ranking nazionale individuale. A tre giorni dalla gara sono 600 gli atleti iscritti, ma considerando le iscrizioni dell’ultimo minuto, sono attesi al via oltre 700 triatleti.

Giro del Trentino da “padrone di casa” per Luisa Tamanini e Rossella Callovi



Il Giro del Trentino Femminile mette altro oro in vetrina. Dopo quello a cinque cerchi di Nicole Cooke, quello iridato di Tatiana Guderzo e quello tricolore di Monia Baccaille, ecco quello “nostrano” di Luisa Tamanini (oro ai Giochi del Meditterraneo 2009) e di Rossella Callovi (campionessa del mondo juniores 2009).
Pregiato oro coniato in terra trentina, pronto a brillare nella diciassettesima edizione della corsa organizzata dalla Polisportiva Faedo, in programma dal 18 al 20 giugno ed ormai prossima alla presentazione ufficiale, che avverrà sabato 12 giugno al Castello del Buonconsiglio di Trento (ore 11).
Al via, dunque, ci sarà anche l'oro dei Giochi del Mediterraneo 2009 Luisa Tamanini, rientrata da poco alle corse dopo il brutto infortunio (frattura del quinto metacarpo della mano sinistra e conseguente stop di due mesi) ed attualmente in cerca del ritmo gara in terra spagnola, impegnata in maglia azzurra nella Ekumeen Bira, corsa a tappe.
“Ad oggi mi do il 70% delle possibilità di essere al via della diciassettesima edizione del Giro del Trentino – ha spiegato l'esperta atleta della Chirio Forno d'Asolo poco prima della partenza per la Spagna -. Sto cercando di riacquisire il ritmo gara e, nonostante il lungo stop, le sensazioni sembrano migliorare di giorno in giorno. La corsa trentina mi sta particolarmente a cuore, sia perché si corre sulle mie strade, sia perché mi è sempre piaciuta molto come varietà di percorsi. E' una gara, però, nella quale non si inventa niente e che pertanto richiede una certa preparazione, anche perché al via ci sono tutte le migliori atlete del panorama internazionale. Quindi prenderò la decisione definitiva solo dopo la corsa a tappe spagnola, anche se la volontà è quella di esserci”.
Chi ci sarà sicuramente, invece, è la campionessa del mondo juniores Rossella Callovi, diciannovenne al primo anno da élite e dunque alla prima partecipazione al Giro del Trentino, che quest'anno si concluderà a Cles, nella “sua” Val di Non.
Una voglia matta di correre per la portacolori della Vecchia Fontana Padova, che due giorni dopo il termine della corsa di casa, dovrà affrontare gli esami di maturità.
“Non ho grandi ambizioni di risultato – spiega la giovane promessa del ciclismo rosa -, soprattutto perché il pensiero è alla maturità, che inizierà due giorni dopo il Giro del Trentino. Però non potevo mancare, qui a casa mia, e sono già contenta di poter essere al via, anche se so che le altre andranno come le “moto”. Le avversarie sono toste, le migliori atlete al mondo, ed il percorso è veramente duro”.
Un percorso che le piace? “E' molto bello e vario – continua la Callovi – anche se affrontarlo in allenamento è un conto, in gara è un altro. La speranza è quella di arrivare in fondo, anche perché tengo molto all'ultima tappa, quella di Cles, dove ci saranno tutti i miei tifosi ad attendermi. Mi sarebbe dispiaciuto non esserci. Occasioni così non capitano tutti i giorni e quindi non posso mancare. A costo di portarmi i libri in camera la sera”.
Conoscendo la grinta ed il talento della giovane promessa trentina, la sua non sarà certo una partecipazione anonima, per una corsa che si annuncia ricca di spettacolo.





Il diciassettesimo Giro del Trentino Alto Adige Internazionale Femminile:
Venerdì 18 giugno: Trento – Appiano (Bolzano) km. 75
Sabato 19 giugno: Riva del Garda (Trento) – Monzambano (Mantova) km. 100
Domenica 20 giugno: Castello di Thun (Trento) – Cles (Trento) km. 72

Paraciclismo: Azzurri determinati alla prova di Coppa del Mondo in Spagna

Alla prova di Coppa del Mondo Paraciclismo, in programma a Segovia (Spagna) da domani venerdì 11 a domenica 13 giugno, il commissario tecnico Mario Valentini ha selezionato questi azzurri:Fabio TRIBOLI (G.S. FIAMME AZZURRE), Fabrizio MACCHI (A.S.D. U.C. Trevigiani), Pierpaolo ADDESI (A.S.D.Team Bike Addesi), Paolo VIGANO’ (G.S. FIAMME AZZURRE), Michele PITTACOLO (A.S.D. S.C. Fontanafredda), Maurizio ROMEO (A.S.D. S’Anastasia Fondi), Angelo MAFFEZZONI (Endurance Center Aurora 2000), Giorgio FARRONI (Endurance Center Aurora 2000), Alessio BORGATO (Endurance Center Aurora 2000), Alex ZANARDI (G.S.C.Giambenini Onlus), Paolo CECCHETTO (Team Pulinet), Alessandro COLOMBO (Aurora 2000), Daniele RICCARDO (A.S.D. Boario), Emanuele BERSINI (A.S.D.Boario),Roberto BARGNA (Aurora 2000), Bruno SANETTI (G.S. Parmense), Mauro CRATASSA (A.S.D. di Volontariato), Vittorio PODESTA’ (POD 2002 A.S.D.), Giovanni ACHENZA - e Accompagnatore - (Sardegna In Super Abile Oschiri Asd), Francesca FENOCCHIO (Sportabili Onlus), Claudia SCHULER - e Accompagnatore - (G.S.Disabili Alto Adige).
La prova di coppa prevede, venerdì e sabato le gare in linea, rispettivamente nei comuni di Palazueos De Erasma e di Escalona del Prado. Mentre domenica 13 giugno, è in programma la gara a cronometro nel comune di Valverde del Majano.
Ricordiamo i titoli e le medaglie vinte ai Mondiali di Bogogno del 2009 dagli azzurri selezionati dal CT Valentini per questo importante appuntamento internazionale, che evidenziano la competitività della Nazionale di Paraciclismo:nelle prove a cronometro, Fabrizio Macchi è il campione del mondo nella categoria (C2) oltre ad aver conquistato il primo posto nella prova contro il tempo della recente Coppa Europa; Giorgio Farroni per la categoria T2, Michele Pittacolo per la categoria C4, Vittorio Podestà e Claudia Schuler hanno conquistato l’argento nella categoria H2. Mentre nelle prove in linea Michele Pittacolo (C4) e Giorgio Farroni (T2) sono i campioni mondo. Claudia Shuler e Fabio Triboli, argento nelle categorie H2 e C5, Francesca Fenocchio ed Alessio Borgato, bronzo nelle categorie WH2 e C5.

La Squadra sarà diretta dal Commissario Tecnico Mario Valentini.

Sito ufficiale: www.uccantimpalos.com/paracycling

Appuntamento elvetico per la Lampre-Farnese Vini

Da sabato 12 a domenica 20 giugno la Lampre-Farnese Vini sarà di scena al Giro di Svizzera. L'ultima uscita della squadra blu-fucsia in terra elvetica è stata particolarmente positiva, visto che la compagine del general manager Saronni ha potuto esultare per la vittoria di Spilak nella classifica generale del Giro di Romandia: anche al Giro di Svizzera sarà Spilak l'uomo della Lampre-Farnese Vini incaricato di cercare un piazzamento di rilievo nella graduatoria generale, pur tenendo presente che il corridore blu-fucsia è alla sua seconda gara dopo un periodo di allenamento seguìto al Giro di Romandia.Non sarà comunque solo Spilak a catalizzare gli interessi dei sostenitori della Lampre-Farnese Vini, i quali potranno riporre speranze anche in Francesco Gavazzi, ottimo in questo inizio di stagione impreziosito da due vittorie, su Alessandro Petacchi, al rientro ufficiale dopo il ritiro dal Giro d'Italia dovuto all'asma bronchiale. Di gran rilievo la presenza anche degli altri corridori blu-fucsia: Lorenzetto e Furlan garantiranno un apporto di velocità invidiabile e prezioso, Ponzi e Ulissi potranno far valere la loro freschezza, mentre Pietropolli cercherà conferme sul suo stato di forma dopo alcune settimane dedicate agli allenamenti.A guidare la squadra saranno i ds Piovani e Vicino, supportati dai meccanici Biron, Carminati e Pampana, dai massaggiatori Bertolone, Borgognoni e Inselvini, dall'autista Bozzolo e dal dottor Beltemacchi.I convocati per il Giro di Svizzera sono protagonisti del più recente video caricato sul sito www.lampre-farnese.com.

Il GS Mastromarco-Sensi-Benedetti-Mapooro- Scott al GiroBio

Sta per incominciare la grande avventura. L’evento agonistico al quale il GS Mastromarco-Sensi-Benedetti-Mapooro- Scott sta pensando già dall’inverno, ai tempi della trasferta venezuelana per la Vuelta Tachira. Una preparazione mirata, per abituarsi al ritmo delle grandi gare a tappe. La formazione del Presidente Bruno Malucchi schiererà al via una compagine di sette atleti, pronta e determinata a lasciare il segno nella corsa di Patron Giancarlo Brocci: Matteo Mammini, Yonnatta Monsalve, Antonio Santoro, Mirko Puccioni, Samuele Galligani e Riccardo Formica.«La determinazione non ci manca – puntualizza il diesse Giuseppe Di Fresco -. Sarà una corsa dura dove, se sarà rispettata la falsariga dello scorso anno, si correrà sempre all’attacco. Si dovrà fare molta attenzione e tenere i nervi ben saldi, per avere la lucidità tra tanto agonismo, di riuscire a capire quale sia il momento giusto». «Mammini e Monsalve saranno i nostri uomini di punta – spiega Carlo Franceschi, tecnico storico della formazione toscana -. Gli altri atleti saranno spalle preziosissime e al contempo, validissime alternative».

Il Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo è pronto per il GiroBio

Il Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo è pronto ad affrontare l’importante appuntamento del Giro Bio, il Giro d’Italia dilettanti Under27 in programma da venerdì 11 a domenica 20 giugno per un totale di 9 tappe. 180 i corridori iscritti alla “corsa rosa” che scatterà domani, venerdì, con la prima tappa in programma sul percorso da Cairo Montenotte a Cairo Montenotte per un totale di 111 km.
Una formazione compatta e votata all’attacco quella proposta dalla corazzata verde blu di San Polo di Piave che si presenta al via con 6 corridori: Riccardo Biasio, Roberto D’Agostin, Gianluca Leonardi, Carlos Manarelli, Stefano Melegaro e Matteo Trentin quest’anno già vincitore della Coppa Città di Lonigo e la scorsa settimana ottimo secondo al Trofeo Alcide De Gasperi.
A seguire i ragazzi in corsa dall’ammiraglia la guida esperta del direttore sportivo Annibale Nichele. Un meccanico e un massaggiatore completano lo staff della squadra per l’avventura rosa.

Gli impegni del team Hopplà-Magis-Mavo Infissi

Giornata di vigilia, destinata a tutte le operazioni preliminari. Prima della partenza per la nuova avventura, la seconda edizione del Giro Bio. La corsa a tappe più importante del panorama ciclistico italiano, riservata ad atleti under 27. Lo scorso anno la formazione del team manager Riccardo Forconi andò vicinissima al successo con Manuele Caddeo, sfortunato nell’ultima tappa sulle strade bianche senesi, quando la maglia di leader gli venne sfilata ad opera del colombiano Sarmiento. Il team Hopplà-Magis-Mavo Infissi ha già raggiunto la sede di partenza, la località savonese di Cairo Montenotte.Domani i corridori sono attesi dalla prima frazione, un circuito di 27,9 chilometri da ripetere quattro volte, per una distanza totale di 111,6 chilometri.Sarà il diesse Simone Borgheresi a seguire dall’ammiraglia i sei atleti selezionati per il Giro Bio: Matteo Fedi, Matteo Belli, Kristian Sbaragli, Gianluca Randazzo, Alexandre Gradinaru e Alessio Taliani.Nessun proclama, ma un’attenta analisi, quella che il team manager Riccardo Forconi ha rilasciato prima di congedarsi dai suoi ragazzi, che andrà comunque a seguire in varie occasioni, con il susseguirsi delle tappe: «Sarà una prova dura, difficilissima da gestire, soprattutto sul piano agonistico. Basterà una piccola disattenzione, un incidente o anche una valutazione sbagliata nella tattica di corsa, per uscire definitivamente di classifica. Come pure, non si può sempre sperare nella fuga buona, che faccia saltare il banco. C’è il rischio di non trovarla mai e di disperdere inutilmente le energie». Forconi affronta questa seconda edizione del Giro Bio, comunque fiducioso nei propri ragazzi e nel tecnico Simone Borgheresi: «Conosco i miei atleti e sono sicuro che sapranno offrire il meglio di sè stessi. Borgheresi ha l’esperienza giusta per ottenere da loro, il massimo. Il nostro uomo di punta sarà Matteo Fedi, fresco vincitore del Giro delle Pesche Nettarine. Sono tuttavia convinto che già nelle prime fasi, sarà la strada a chiarire i ruoli giusti. Mi aspetto un a corsa garibaldina, con continui capovolgimenti di fronte. L’importante sarà di risultare anche noi tra i protagonisti».
Le tappe:venerdì 11/06/2010-1a tappa: Cairo Montenotte-Cairo Cairo Montenotte km 111,6 - tappa Fausto Coppi sabato 12/06/2010-2a tappa: Serravalle Scrivia-Salsomaggiore Terme km 168,9 - tappa Vittorio Adornidomenica 13/06/2010-3a tappa: Salsomaggiore Terme-Ghedi Km 155,5 - tappa Gianni Bugno lunedì 14/06/2010-4a tappa: Peschiera del Garda-Gallio Alt. Asiago km 154,2 - tappa Gilberto Simoni martedì 15/06/2010- 5a tappa: Pozzoleone-Cima Montegrappa Km. 84,1 - tappa Ottavio Bottecchia mercoledì 17/06/2010-6a tappa: Castelfranco Emilia-Cesenatico km 148,2 - tappa Marco Pantanigiovedì 18/06/2010-7a tappa: Tavullia-Urbino (cron. Ind.) km 30,5 - tappa Gastone Nencini venerdì 19/06/2010- 8a tappa: Faenza-Vitolini Vinci km 170,9 - tappa Franco Ballerini sabato 20/06/2010-9a tappa: Firenze-Gaiole In Chianti km 153,6 - tappa Gino Bartali
Informazioni, tappe e classifiche consultabili sul sito: www.girobio.com

Gli impegni del team Hopplà-Magis-Mavo Infissi non si esauriranno con il Giro Bio e già domenica prossima 13 giugno, la formazione empolese sarà impegnata in due appuntamenti agonistici. Il primo si svolgerà sulle strade della Garfagnana, dove è in programma la 10a edizione della “Pedalata Elettrica”, gara in linea di 140 chilometri, con partenza da Lucca-Foro Boario e arrivo a Castelnuovo Garfagnana.In quell’occasione sarà il tecnico Massimo Brunetti a dirigere dall’ammiraglia i sette corridori selezionati per quella corsa: Palumbo, Fiaschi, Del Mastio, Fedi A., Dragotto, Pozzetto e Camilli.Nella stessa giornata, Zenari, Gobbi e Matteazzi saranno invece impegnati nel trevigiano, a Villorba, nella 47a edizione “Medaglia Oro G.S. Villorba”, gara in linea di 150 chilometri.

· Tutte le news consultabili sul sito: www.hopplacycling.it

mercoledì 9 giugno 2010

**UltimoKm.net : prossimamente in TV **

I filmati prodotti sono pubblicati e sempre disponibili sul sito www.ultimokm.net
Nei prossimi giorni, UltimoKm.net vi propone in tv:
- esordienti / allievi ed elite-u23 a FIORANO (MO)
- elite/u23 a CASONI DI LUZZARA (RE)
- cicloraduno a SALVATERRA (RE)
Orari di messa in onda:
- è TV sat (sky 891) : giovedì 9.30 e 22.30, venerdì 23.15, sabato 8.00, domenica 10.30
- è TV sport (dtt) : giovedì 11.10, venerdì 9.55 13.55 e 22.30, sabato 12.10 e 21.00
- è TV Parma : venerdì 22.00
- Teletricolore (RE): mercoledì 23.40, venerdì 21.00
- Antenna 1 (MO): sabato 6.50
- Rete 7 (BO): giovedì 21.40
- èTV Romagna: n.p.
_ _ _ _ _ALTRE REPLICHE IN DIVERSI ORARI _ _
_ ORARI AGGIORNATI SUL SITO www.e-tv.it e su televideo._ _ _ __
Il digitale terrestre di è TV è attualmente visibile in Emilia nella zona compresa tra le province di Parma e Bologna,
comprende è TV Sport, è TV SAT 891, E'TV Teletricolore, E'TV Rete7 Bologna (su Parma Teletricolore è sostituito da è Tv Parma)
- Antenna 3 Toscana (MS) : venerdì 22.00, domenica 17.00
- Antenna 6 (PI): venerdì 22.00, lunedì 21.30
- Sestarete Toscana (FI) : giovedì 21.40 venerdì 15.00
Inoltre il network PORT-TV manderà in onda i nostri servizi sulle oltre 70 emittenti del suo gruppo. www.porttv.it
i servizi sono anche visibili on-line sul sito:
-- www.euroitalianetwork.com
Gli orari sono quelli comunicatici dalle emittenti e possono subire variazioni, indipendenti dalla nostra volontà.
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Criterium del Delfinato: La cronometro non sorride ai blu-fucsia della Lampre

Nessuna prestazione brillante per i corridori della Lampre-Farnese Vini nella cronometro di 49 km da Monteux a Sorgues, valevole come 3^tappa del Criterium del Delfinato.Dopo l'ottima prestazione nel cronoprologo (chiuso al 7° posto), i blu-fucsia speravano che Adriano Malori potesse ripetersi ma il giovane neoprofessionista ha dovuto accontentarsi della 40^ posizione a 3'51" dal vincitore Brajkovic.Questa l'analisi di Piovani, direttore sportivo della Lampre-Farnese Vini, a riguardo della prestazione di Malori: "Adriano ha pagato una prima parte di cronometro non brillante. Non ha usato al meglio i rapporti nel tratto in continua ascesa, infastidito anche dal vento, ed è così uscito dalla lotta per i migliori tempi. Nella seconda parte del percorso mi è invece piaciuto di più, pur non essendo ancora completamente abituato a prove contro il tempo su distanze consistenti".Da segnalare che non ha preso parte alla prova Marzano, ritiratosi ieri a causa di diturbi gastrici.La classifica generale è guidata da Brajkovic, Malori è il blu-fucsia meglio piazzato (40° a 5'09").

SEcondo impegno spagnolo per le Top Girl

Domani nuovo impegno in terra spagnola per le TOP GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI, che dopo il Gp Ciudad de Valladolid disputato ieri saranno al via della classica di Durango, nei Paesi Baschi dove da giovedì a domenica correranno poi anche la durissima Emakumen Bira.

Intanto, dopo la prova di Coppa del Mondo disputata ieri a Valladolid, la vicentina Elena Berlato è ora 18. nella classifica generale della prestigiosa challenge mondiale guidata dalla fuoriclasse olandese Marianne Vos.

Oltre ad Elena Berlato (22.), ieri all'arrivo di Valladolid classificate anche la trevigiana Gloria Presti (34.), le lecchesi Sigrid Corneo (41.) e Silvia Valsecchi (80.) e l'anconetana Jennifer Fiori (92.).

Presentato a Milano il Giro Donne 2010


E’ stata presentata oggi, durante la conferenza stampa presso Regione Lombardia la 21ma edizione del Giro d’Italia Femminile, la più importante competizione ciclistica a tappe internazionale. Schierate le atlete, appartenenti ai migliori team del circuito UCI. Un percorso impegnativo e spettacolare, che condurrà squadre e sostenitori in un meraviglioso percorso che attraverserà quattro regioni italiane Friuli, Veneto, Piemonte e Lombardia.

Durante l’incontro è stato presentato l’emozionante percorso, quest’anno ricco di novità che porterà le atlete fin sulla vetta dello Stelvio e nella splendida Livigno, per concludersi nell’importante location, abituata solitamente ai motori, dell’Autodromo di Monza.
Protagoniste della presentazione milanese anche le tappe lombarde che dalla provincia varesina della sesta tappa Gallarate-Arcisate, porterà fino alla Como-Albese, tra le bellezze delle Prealpi Comasche, da Lecco alla salita del Ghisallo e poi giù, dopo un salto in Svizzera, verso il tempio dei motori di Monza.
L’incontro è stato però l’occasione ufficiale per presentare le 4 maglie della 21ma edizione del Giro e le importanti iniziative legate quest’anno alla competizione in rosa. Quattro colori per quattro campionesse: Maglia Rosa (Diadora) per la vincitrice del Giro, Maglia Verde (Poliedra) Gran Premio della Montagna, Maglia Ciclamino (Pasta Zara) Classifica Punti e la Maglia Bianca (Regione Lombardia) per la Miglior Giovane.

Presente all’incontro anche l’ormai famosa BikeART, la prima bicicletta per la prevenzione dei tumori del seno, autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi madrine dell’associazione Susan G. Komen Italia e oggetto di un’esclusiva asta benefica a favore della ricerca. Novità importante anche il progetto di Poste Italiane “Affranca la Vita” per far correre la prevenzione in rosa.

Poste Italiane realizzerà in occasione del Giro Donne 2010 un annullo speciale per il francobollo dedicato alla professione infermieristica in ciascuna delle dieci tappe di partenza dove saranno attivate le postazioni per la bollatura filatelica e la vendita del francobollo.

Hanno preso parte all’incontro Maurizio Fabretto – Responsabile Area Ciclismo Diadora, Emanuele Viganò - Presidente di Poliedra, Giuseppe Rivolta – Presidente del Giro, Laura Ausiello – Susan G. Komen Italia e Rosa Perilli – Responsabile Comunicazione Territoriale Poste Italiane, Gianni Sommariva – Vice Presidente Federazione Ciclistica Italiana, Luciano Bresciani - Assessore alla Sanità e Alessandro Pedrini -Capo della Segreteria Assessorato allo Sport Regione Lombardia.

L’ assessore allo Sport Monica Rizzi dichiara in una nota: “Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.

Una gara capace di accendere i riflettori sui valori positivi dello sport ma soprattutto di far leva sul legame tra sport, salute e universo femminile per sensibilizzare e promuovere azioni concrete nell'ambito della prevenzione e lotta al tumore al seno.”

Per conoscere a fondo il giro e le iniziative, è possibile consultare il nuovo portale del Giro Donne, all’indirizzo http://www.girodonne.it/.

Ivan Basso e la Liquigas in ritiro al Passo San Pellegrino


La squadra a Cima Uomo durante uno degli ultimi ritiri al passo.


Ivan Basso, vincitore del Giro d’Italia 2010, da domani, giovedì 10 giugno, sarà in ritiro al Passo San Pellegrino. La maglia rosa, dopo avere pedalato assieme al compagno Roman Kreuziger in Francia sulle salite del tappone alpino del Tour de France, raggiungerà i compagni del Team Liquigas Doimo già presenti da alcuni giorni al Passo San Pellegrino. Si tratta del tradizionale stage di allenamento in altura che i corridori della corazzata Liquigas Doimo sono ormai soliti effettuare al Passo San Pellegrino, tra maggio e giugno, dopo il Giro d’Italia in preparazione del Tour de France e degli altri appuntamenti estivi proposti dal calendario internazionale. Passo San Pellegrino già protagonista a dicembre del primo ritiro collegiale, sulla neve, del Team Liquigas Doimo.

“La squadra fa base presso lo Chalet Cima Uomo - spiega Paolo Slongo, direttore sportivo e preparatore del Team Liquigas Doimo -, il Passo San Pellegrino è la location ideale per gli allenamenti dei nostri corridori nell’ottica di preparare al meglio le grandi corse a tappe di tre settimane come il Giro, il Tour e la Vuelta”.

L’assalto alla Grande Boucle da parte di Ivan Basso parte quindi dal Passo San Pellegrino. Dalle Alpi francesi alle Dolomiti, nei prossimi giorni gli appassionati avranno modo di incrociare Basso e compagni in azione sulla salita del Passo San Pellegrino e sugli altri passi circostanti: Valles, Rolle, Sella, Campolongo, Pordoi, Falzarego e Giau.
“Qui al Passo San Pellegrino ho sempre trovato un ambiente sereno e familiare, con un’accoglienza straordinaria – dice la maglia rosa Ivan Basso -. L’allenamento in altura qui al passo ha dato ottimi risultati. Dopo il successo al Giro l’allenamento sulle salite dolomitiche diventa il banco di prova ideale per testare il colpo di pedale e rifinire la condizione in vista del Tour”.

Assieme a Basso e agli altri corridori del Team Liquigas Doimo ci saranno anche Sylvester Szmyd, che dopo il Giro sarà uno dei fedelissimi di Basso anche al Tour, e Vincenzo Nibali che dopo la brillante prestazione al Giro d’Italia, dove ha indossato anche la maglia rosa, è in ritiro al Passo San Pellegrino per preparare il campionato italiano in programma sulle strade della Provincia di Treviso sabato 26 giugno.