il mio blog di ciclismo
Ciao, sono Mario, appassionato di ciclismo e con l'hobby del giornalismo sportivo.
Benvenuto nel mio Blog, spero che lo troverai di tuo gradimento.
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venerdì 30 aprile 2010
Cominelli e Tempier hanno nel mirino la Coppa del Mondo di Houffalize
Prosegue il calendario internazionale del team TX Active-Bianchi con la partecipazione alla seconda prova di Coppa del Mondo a Houffalize, in Belgio, domenica 2 maggio.Dopo il 15esimo posto ottenuto a Dalby Forest (GBr), il francese Stephane Tempier è particolarmente determinato a cercare un risultato importante sul difficile circuito belga. Oltre a Tempier, il team TX Active-Bianchi potrà contare sulla presenza del portoghese Ricardo Marinheiro e dell’italiano Cristian Cominelli, in gara con le rispettive rappresentative nazionali. “Andiamo ad affrontare una vera e propria classica del calendario MTB internazionale – ha detto il team manager Massimo Ghirotto – ed il circuito è molto tecnico e selettivo. Anche a Houffalize cercheremo di essere protagonisti, come è nello spirito della nostra squadra”. Correrà invece in Italia il colombiano Julio Caro, impegnato nella Valleogra Marathon Race a Schio (Vicenza). Triplice impegno, sempre domenica, quello che attende i giovani biker del TX Active-Bianchi Junior team. Federico Barri, Cristian Boffelli, Giorgio Rossi e Oscar Vairetti saranno in gara a Montoggio nella 14a Genova Cup – 1a prova Coppa Italia allievi/esordienti, mentre gli Junior Edoardo Togni e Filippo Galli cercheranno di mettersi in evidenza ad Entratico (Bergamo) nella 11a Calcavallina Race. A Berbenno, Sondrio, gareggerà invece lo Junior Cesare Fognini nel 15° Circuito dei Mulini.
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Il Team DE ROSA STAC PLASTIC al G.P. Industria e Artigianato di Larciano
Dopo l’ottimo quinto posto conquistato da Damiano Caruso nel Giro dell’Appennino, il Team DE ROSA STAC PLASTIC torna al lavoro per dare l'assalto domani 1° maggio al G.P. Industria e Artigianato di Larciano con la seguente formazione: Stefano Borchi, Damino Caruso, Marco Cattaneo, Riccardo Chiarini, Ermeti Giairo, Ferrari Roberto, Montaguti Matteo e Cristiano Salerno. Guidati da Giovanni Fidanza, la formazione affronterà 200 chilometri e le tre ascese sulla decisiva scalata del San Baronto, la salita emblema del Gran Premio toscano.
“Puntiamo come sempre a far bene – afferma Fidanza -, coscienti che la condizione di Caruso è molto buona, saranno ancora loro i nostri uomini di riferimento in questa importante competizione. Noi rinunceremo comunque a movimentare la corsa fin dall'inizio, caratteristica che fin dalle prime corse di stagione ci ha contraddistinto”.
“Puntiamo come sempre a far bene – afferma Fidanza -, coscienti che la condizione di Caruso è molto buona, saranno ancora loro i nostri uomini di riferimento in questa importante competizione. Noi rinunceremo comunque a movimentare la corsa fin dall'inizio, caratteristica che fin dalle prime corse di stagione ci ha contraddistinto”.
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Pozzovivo e Modolo guidano la Colnago-Csf Inox al 93esimo Giro d'Italia
Lo scalatore Domenico Pozzovivo e lo sprinter Sacha Modolo guideranno la Colnago-Csf Inox al 93esimo Giro d'Italia che partirà sabato 8 maggio da Amsterdam (Olanda) e si concluderà domenica 30 maggio a Verona dopo 21 tappe. Il team, guidato in ammiraglia dai ds Roberto Reverberi e Giuseppe Lanzoni, potrà contare anche sull'altra ruota veloce Belletti, che si dividerà con Modolo gli arrivi in volata, su Marangoni e Frapporti in pianura e su Bisolti, Canuti, Pirazzi e Stortoni in salita.
«Pozzovivo ha dimostrato al Giro del Trentino e al Giro dell'Appennino di essere, al momento, il più forte in salita tra i corridori italiani - spiega il general manager Bruno Reverberi - e soprattutto nell'ultima parte di corsa avrà molto terreno per mettersi in evidenza. Modolo e Belletti proveranno a trovare i loro spazi nelle volate, mentre a tutti gli altri ragazzi verrà chiesto sia di stare accanto ai capitani, sia di cercare le azioni da lontano con delle fughe, come è nella tradizione delle squadre che hanno partecipato al Giro d'Italia in questi nostri 30 anni di attività, ottenendo sempre ottimi risultati».
Sei dei nove "girini" affineranno la loro condizione partecipando domani, sabato 1° maggio, al GP Industria & Artigianato di Larciano (PT), corsa di 200 km con il San Baronto da affrontare tre volte. Accanto a Belletti, Bisolti, Marangoni, Stortoni, Frapporti e Canuti saranno al via Marcello Pavarin ed Enrico Zen.
Giro d'Italia - HIS - 8-30 maggioDomenico Pozzovivo, Sacha Modolo, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Federico Canuti, Marco Frapporti, Stefano Pirazzi, Alan Marangoni, Simone StortoniD.S.: Roberto Reverberi, Giuseppe LanzoniRiserve: Michele Gaia, Marcello Pavarin
GP Industria & Artigianato - 1.1 - 1° maggioManuel Belletti, Alessandro Bisolti, Alan Marangoni, Simone Stortoni, Marco Frapporti, Marcello Pavarin, Federico Canuti, Enrico ZenD.S.: Giuseppe Lanzoni
«Pozzovivo ha dimostrato al Giro del Trentino e al Giro dell'Appennino di essere, al momento, il più forte in salita tra i corridori italiani - spiega il general manager Bruno Reverberi - e soprattutto nell'ultima parte di corsa avrà molto terreno per mettersi in evidenza. Modolo e Belletti proveranno a trovare i loro spazi nelle volate, mentre a tutti gli altri ragazzi verrà chiesto sia di stare accanto ai capitani, sia di cercare le azioni da lontano con delle fughe, come è nella tradizione delle squadre che hanno partecipato al Giro d'Italia in questi nostri 30 anni di attività, ottenendo sempre ottimi risultati».
Sei dei nove "girini" affineranno la loro condizione partecipando domani, sabato 1° maggio, al GP Industria & Artigianato di Larciano (PT), corsa di 200 km con il San Baronto da affrontare tre volte. Accanto a Belletti, Bisolti, Marangoni, Stortoni, Frapporti e Canuti saranno al via Marcello Pavarin ed Enrico Zen.
Giro d'Italia - HIS - 8-30 maggioDomenico Pozzovivo, Sacha Modolo, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Federico Canuti, Marco Frapporti, Stefano Pirazzi, Alan Marangoni, Simone StortoniD.S.: Roberto Reverberi, Giuseppe LanzoniRiserve: Michele Gaia, Marcello Pavarin
GP Industria & Artigianato - 1.1 - 1° maggioManuel Belletti, Alessandro Bisolti, Alan Marangoni, Simone Stortoni, Marco Frapporti, Marcello Pavarin, Federico Canuti, Enrico ZenD.S.: Giuseppe Lanzoni
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Il Giro del Friuli Venezia Giulia 2010 forse a settembre
Dopo aver ricevuto importanti conferme da parte dell'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive, che ha assicurato di voler essere vicino al Giro della Regione, il Gs Giro del Friuli Venezia Giulia ha deciso di andare avanti nell'organizzazione della corsa a tappe per dilettanti più antica d'Italia, e, considerando i tempi tecnici per allestire al meglio l'evento, ha chiesto ufficialmente all'Uci di poter spostare la corsa nella prima quindicina di settembre.
Non appena l'Uci darà una risposta in merito, verrà fissata la nuova data della presentazione ufficiale.
Non appena l'Uci darà una risposta in merito, verrà fissata la nuova data della presentazione ufficiale.
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Il team Feudi di San Marzano-CDC-Cavaliere in cerca del bis a Larciano
Un appuntamento importante quello che attende domani, sabato 1 maggio, il team Feudi di San Marzano-CDC-Cavaliere. Un’occasione nella quale un atleta della squadra marchigiana partirà con il dorsale numero 1; quello riservato al vincitore dell’ultima edizione. Un ricordo indelebile, frutto della forza di volontà di tutti i corridori e dell’ostinazione del diesse Andrea Peschi nel voler conseguire proprio sulle strade della sua Toscana, il successo in una tra le classiche più importanti del calendario nazionale. Come da tradizione, il GP Industria e Artigianato di Larciano si annuncia quale gara in linea di preludio al Giro d’Italia. Un traguardo ambizioso nel quale la scorsa stagione, fu proprio la ruota veloce di Daniele Callegarin ad avere la meglio. «Lo scorso anno venivo da una serie di piazzamenti – sottolinea il corridore lombardo -. Spero che l’arrivo della bella stagione e ripercorrere le strade che mi hanno regalato uno tra i successi più prestigiosi della mia carriera, possa trasmettermi ottime sensazioni». Per nulla appagato dall’exploit di un anno fa, il tecnico Andrea Peschi è intenzionato a lasciare il segno anche nell’edizione 2010 della classica toscana: «Siamo consapevoli che non sarà facile ripetersi. I ragazzi stanno però tutti bene e sarà nostro dovere provarci. Senza sbilanciarmi su quello che sarà il risultato, sono comunque convinto che ci faremo vedere e che la nostra partecipazione non passerà inosservata».Questo l’elenco degli atleti del team Feudi di San Marzano-CDC-Cavaliere schierati al via del GP Industria e Artigianato di Larciano, dettagliato con i rispettivi numeri dorsali assegnati ad ogni corridore: 1. Daniele Callegarin; 2. Luca Ascani; 3. Davide Bonuccelli; 4. Davide D'angelo; 5. Eugenio Loria; 6. Giuseppe Muraglia; 7. Davide Torosantucci; 8. Luca Zanasca.-
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Perugia ospita la 3° e 4° prova del Campionato Europeo di BMX
La celebre città d’arte di Perugia ospita, sabato 1 e domenica 2 maggio, la terza e quarta prova del Campionato Europeo di Bmx. Sulla pista esterna di Pian di Massimo, che misura circa 450 metri di lunghezza, si misureranno gli atleti per la competizione continentale: “E’ un circuito molto tecnico e altamente impegnativo – commenta il Direttore Tecnico Ludovic Laurent – Gli azzurri hanno una motivazione in più perché corrono in casa e questo è un grande stimolo per fare bene. Potremmo avere dei buoni risultati dalla giovanissima Camilla Zampese, unica donna convocata, che ha dimostrato, nonostante sia al primo anno nella categoria degli esordienti, una vera potenza naturale”.Riportiamo di seguito gli azzurri convocati dal Direttore Tecnico per l’appuntamento:Marco Edoardo CASSANELLI - LORETO LE MARMOTTE; Roberto CRISTOFOLI - BMX CICLISTICA OLGIATESE A.S.D.; Manuel DE VECCHI - BMX ACTION CREMONA A.S.D.; Giacomo FANTONI - TEAM BMX VERONA; Mattia FURLAN - BMX CREAZZO; Gianluca NODARI - BMX CREAZZO; Nicholas OKOH - TEAM BMX LIBERTAS LUPAT; Mauro PAIUSCO - TEAM BMX VERONA; Romain RICCARDI - ST. ETIENNE BICROSS; Luca VIRDIS - LORETO LE MARMOTTE; Camilla ZAMPESE - BMX CREAZZO
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Cambia il percorso delle Nove Colli
Il percorso della quarantesima edizione della Nove Colli sarà leggermente modificato causa uno smottamento lungo la salita che porta al Maiolo, la terz’ultima asperità sulle nove in programma nel percorso lungo (200 km).
Questa sarà affrontata da un versante inedito: il primo chilometro da percorrere sarà lo stesso del tracciato originario, poi i ciclisti andranno ad imboccare un bivio in direzione Cà Bertozzo. Proseguiranno poi per Cà Biagione e San Carlo e torneranno infine sul tracciato originario, per giungere così a Maiolo.
“La variazione si è resa necessaria per ragioni di sicurezza a seguito di una frana che ha interrotto il tracciato originario. Questo cambiamento allungherà il tracciato lungo di circa 1,3 km: - spiega il presidente del G.C. Fausto Coppi, Alessandro Spada - il primo tratto non presenta grosse difficoltà, un sali e scendi che fa respirare, mentre la seconda parte del tracciato, quello che riporterà sulla strada originaria, è più impegnativo e si deve affrontare un pezzo di strada chiamato in gergo Maioletto.”
Questa sarà affrontata da un versante inedito: il primo chilometro da percorrere sarà lo stesso del tracciato originario, poi i ciclisti andranno ad imboccare un bivio in direzione Cà Bertozzo. Proseguiranno poi per Cà Biagione e San Carlo e torneranno infine sul tracciato originario, per giungere così a Maiolo.
“La variazione si è resa necessaria per ragioni di sicurezza a seguito di una frana che ha interrotto il tracciato originario. Questo cambiamento allungherà il tracciato lungo di circa 1,3 km: - spiega il presidente del G.C. Fausto Coppi, Alessandro Spada - il primo tratto non presenta grosse difficoltà, un sali e scendi che fa respirare, mentre la seconda parte del tracciato, quello che riporterà sulla strada originaria, è più impegnativo e si deve affrontare un pezzo di strada chiamato in gergo Maioletto.”
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mercoledì 28 aprile 2010
Saranno tre le maglie del Primo Giro d’Italia Handbike
Dopo l’enorme successo per la Presentazione del Primo Giro d’Italia di HandBike, avvenuto a Somma Lombardo lo scorso 23 febbraio di fronte a un folto pubblico di Autorità Politiche e Sportive, il Comitato di Gestione è orgoglioso di comunicare che la “Maglia” del Giro è triplicata.
Oltre a Virtual Image, prima azienda che ha creduto fin da subito all’iniziativa e UBI Leasing che ci ha confermato la sua presenza la sera stessa della Presentazione, si è aggiunto un altro grande nome: Toshiba.
Le tre maglie saranno quindi:
MAGLIA ROSA “VIRTUAL IMAGE” – per le categorie Maschili
MAGLIA ROSA “UBI LEASING” – per le categorie Femminili
MAGLIA BIANCA “TOSHIBA” – per i Traguardi Volanti
Le Maglie - che vestiranno il Logo dell’Associazione Onlus “Amici del Gamba”, saranno prodotte dalla Ditta TannerSport di Olgiate Olona (VA).
Oltre a Virtual Image, prima azienda che ha creduto fin da subito all’iniziativa e UBI Leasing che ci ha confermato la sua presenza la sera stessa della Presentazione, si è aggiunto un altro grande nome: Toshiba.
Le tre maglie saranno quindi:
MAGLIA ROSA “VIRTUAL IMAGE” – per le categorie Maschili
MAGLIA ROSA “UBI LEASING” – per le categorie Femminili
MAGLIA BIANCA “TOSHIBA” – per i Traguardi Volanti
Le Maglie - che vestiranno il Logo dell’Associazione Onlus “Amici del Gamba”, saranno prodotte dalla Ditta TannerSport di Olgiate Olona (VA).
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Sagan vince anche in Romandia: terzo centro stagionale
Peter Sagan continua ad impressionare. Dopo il secondo posto nel prologo di ieri, il giovanissimo slovacco della Liquigas-Doimo ha conquistato oggi la prima tappa del Tour de Romandie, da Porrentruy a Fleurier di 175 chilometri. Per Sagan, corridore classe 1990 al primo anno tra i professionisti, è la terza affermazione stagionale dopo le due tappe vinte alla Paris-Nice. Grazie a questo risultato si è portato in testa alla classifica generale della corsa, oltre a quella a punti e dei giovani.«Vincere questa tappa era un obiettivo che volevamo raggiungere fin dalla partenza – spiega Sagan -. Il distacco da Pinotti in classifica generale era minimo, dunque potevamo conquistare anche la maglia gialla. Tutto è andato nel migliore dei modi: il percorso odierno mi piaceva e la squadra mi ha supportato in maniera ottima. Siamo arrivati sul rettilineo finale dopo una scrematura sull’ultima salita, dove i velocisti puri sono rimasti affaticati. Nonostante un po’ di confusione sono riuscito a trovare lo spazio giusto per prendere la ruota di Giavazzi, colui che era in posizione migliore. A 150 metri dal traguardo, mi sono spostato e sono riuscito a passarlo. Non posso che essere molto contento, soprattutto per aver conquistato anche la leadership provvisoria. L’obiettivo ora è mantenerla più tempo possibile. Le due tappe finali sono quelle che temo di più: fatico ancora sulle salite lunghe ma cercherò di limitare il ritardo».
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L'ispezione UCI per la candidatura di Firenze 2013
Si conclude domani, giovedì 29 aprile, l’ispezione dell’Unione Ciclistica Internazionale sui percorsi e sui siti del Campionato del Mondo di ciclismo proposto dalle città di Lucca, Montecatini Terme, Pistoia e Firenze per l’anno 2013. Philippe Chevallier e Philippe Colliou hanno preso visione dell’articolato programma proposto dal Comitato Organizzatore giudicandolo molto interessante sia sotto il profilo sportivo che logistico. La visione dall’elicottero di tutta la zona interessata dalle competizioni iridate, grazie alla disponibilità del Prefetto di Firenze e della Polizia di Stato, ha offerto immediatamente ai due ispettori una visione d’insieme dello scenario proposto dai territori delle quattro città. L’ispezione poi dall’auto di tutti i percorsi ha consentito ai due funzionari UCI di valutare anche l’aspetto tecnico e qualitativo di un campionato del mondo che si annuncia molto suggestivo ed anche molto esigente. La gara degli uomini su strada, per esempio, muoverà dal cuore della città di Lucca e raggiungerà Firenze attraversando località molto importanti per il ciclismo italiano, Larciano, Monsummano e Casalguidi, solo per citare alcuni di questi luoghi sulle quali ogni giorno, a cominciare dalla salita di San Baronto, i corridori preparano gli appuntamenti più importanti. A Firenze si entrerà poi nel circuito finale per Fiesole, che i professionisti percorreranno undici volte, per un disiveello complessivo molto impegnativo: “Avevamo esigenza di un circuito iridato impegnativo dopo alcuni anni di percorsi abbastanza semplici e questo circuito risponde alle nostre aspettative” - hanno dichiarato i due ispettori UCI. Nel 2013 il programma del campionato mondiale prevede 12 competizioni fra cronometro e corsa su strada dalla categoria junior ai professionisti, uomini e donne. In Toscana le gare prenderanno avvio, oltre che da Lucca, anche da Montecatini, Pistoia e Firenze Cascine. La conclusione di tutte le gare è fissata a Firenze Campo di Marte, nella Cittadella dello Sport - zona dello stadio Franchi con epicentro al Mandela Forum.Chevallier e Colliou hanno avuto l’occasione di valutare anche gli aspetti culturali, artistici e storici delle quattro città del mondiale 2013. Ad accompagnare la delegazione UCI e il Comitato Organizzatore anche il presidente FCI Renato Di Rocco, felice di mostrare un territorio che da sempre ha il ciclismo e la bicicletta al centro della propria vita quotidiana: “Le città di Lucca, Montecatini Terme, Pistoia e Firenze hanno fatto squadra dimostrando una forte coesione e sinergia tra loro, elemento importante per un auspicabile successo” - dichiara il Presidente Di Rocco.
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Visconti Leader dell'Europa Tour
Si è piazzato in numerose competizioni ( Sardegna, Coppi & Bartali, Turchia, Appennino) ha vinto la Classica Sarda, due tappe al Giro di Turchia e la classifica generale dell'affascinante corsa Turca. Ora Giovanni Visconti aggiunge un nuovo successo nella sua bacheca 2010 indossando il simbolo della leadership (la maglia ufficiale UCI) dell'Europa Tour, una delle cinque classifiche del ranking Internazionale. La maglia di leader, attribuitagli grazie al vantaggio accumulato con il suo ottimo rendimento di inizio stagione, è attualmente “in viaggio” dalla Svizzera alla Toscana e sarà vestita dal Marine per tutto il mese di Maggio, data di aggiornamento delle classifiche UCI.
Una soddisfazione per il corridore e per tutto il team, che avrà l'onore di inaugurare l'importante maglia già al Gp Larciano di sabato 1° Maggio, corsa dal valore particolare per la formazione ISD – NERI – GIAMBENINI visto che si corre in casa Toscana; per questo il team cercherà di dare il massimo. Visconti, che ha ricevuto l'ufficializzazione della leadership ieri si dice speranzoso per l'appuntamento, anche se è stato colpito da un problema gastrointestinale (virus influenzale) proprio in questi giorni, a causa del quale è stato costretto a saltare diversi giorni di allenamento.
Una soddisfazione per il corridore e per tutto il team, che avrà l'onore di inaugurare l'importante maglia già al Gp Larciano di sabato 1° Maggio, corsa dal valore particolare per la formazione ISD – NERI – GIAMBENINI visto che si corre in casa Toscana; per questo il team cercherà di dare il massimo. Visconti, che ha ricevuto l'ufficializzazione della leadership ieri si dice speranzoso per l'appuntamento, anche se è stato colpito da un problema gastrointestinale (virus influenzale) proprio in questi giorni, a causa del quale è stato costretto a saltare diversi giorni di allenamento.
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La Settimana Tricolore a Motta di Livenza
Nell’ambito della Settimana Tricolore 2010, in programma dal 19 al 27 giugno attraverso otto diverse località della Provincia di Treviso, il ciclismo sarà protagonista a Motta di Livenza nell’anno che celebra i 500 anni dall’apparizione della Madonna dei Miracoli (9 marzo 1510). Giovedì 24 giugno, infatti, la prova in linea riservata alla categoria uomini Elite senza contratto (dai 23 anni in avanti) prenderà il via e si concluderà dinanzi alla maestosa Basilica eretta a perenne ricordo dell’apparizione della Madonna al contadino Giovanni Cigana. Forte vuole dunque essere il legame tra la manifestazione organizzata dal Team 2000 Marchiol e la cittadina di Motta di Livenza proprio nell’anno del giubileo che festeggia il quinto centenario dall’apparizione della Madonna e che, già da diversi mesi, conduce al Santuario migliaia di pellegrini e visitatori. Undici giri di 15.9km per un totale 174.9km: è questa la distanza che gli atleti Elite sc dovranno affrontare per aggiudicarsi l’ambita maglia di Campione Italiano e, perché no, sperare in un contratto con una formazione professionistica per la prossima stagione. Il tracciato non presenta asperità ed è pressoché pianeggiante, quindi favorevole ad uno sprint. L’arrivo con il gruppo compatto non è però scontato a causa del forte vento che potrebbe rivelarsi un imprevedibile nemico in più.
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Simoni e Bono domani in Trentino col ds Bontempi
Sarà una della tappe più impegnative del prossimo Giro d'Italia e probabilmente segnerà in maniera incivisa la classifica generale della Corsa Rosa: si tratta della 16^ frazione, la cronoscalata da San Vigilio di Marebbe a Plan de Corones.La Lampre-Farnese Vini vuole preparare al meglio il Giro d'Italia e così coglierà domani, giovedì 29 aprile, l'occasione per effettuare un sopralluogo sui 12,85 km dell'ascesa verso Plan de Corones, provando a pedalare anche sui 5353 metri di sterrato: saranno protagonisti della ricognizione il due volte vincitore del Giro d'Italia Gilberto Simoni e Matteo Bono, due partecipazioni in carriera alla Corsa Rosa. Entrambi i corridori potrebbero far parte della formazione della Lampre-Farnese Vini per il Giro d'Italia."Solo vedendola dal vivo è possibile valutare quanto sia impegnativa l'ascesa di Plan de Corones - ha sottolineato Fabrizio Bontempi, ds della Lampre-Farnese Vini che, assieme al meccanico Pengo, accompagnerà i corridori blu-fucsia nella ricognizione - E' una salita nella quale bisogna sapersi gestire al meglio, scegliendo i rapproti più appropriati, altrimenti si rischia di arrivare a fatica al traguardo: il sopralluogo è quindi quanto mai opportuno".
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Colpack De Nardi Bergamasca: Un anno dopo Stefano Locatelli si ripete sul traguardo di Villazzano
VILLAZZANO (TN) – Ad un anno di distanza è ancora lo scalatore bergamasco Stefano Locatelli della Colpack De Nardi Bergamasca a lasciare il segno sul traguardo del Trofeo Rosalpina disputato questo pomeriggio a Villazzano, in provincia di Trento (l’arrivo nella foto Soncini). Il "camoscio" di Berbenno ha fatto la differenza nel finale ed è andato a conquistare la sua prima affermazione stagionale che rilancia le quotazioni della sua squadra e anche quelle personali dopo un avvio d'annata non particolarmente fortunato. E anche la giornata odierna, per la verità, non era iniziata sotto i migliori auspici: il vincitore, infatti, al primo giro è rimasto coinvolto in una caduta ed è stato costretto a cambiare per due volte la bicicletta.
Sfortunato anche il compagno Mauro Locatelli finito a terra addirittura durante il tratto di trasferimento, prima ancora dell’inizio della corsa
La squadra, comunque, ha svolto un gran lavoro con l’intento di mantenere cucita la corsa fino ai piedi della salita finale dove poi Locatelli si sarebbe giocato le sue carte. E così è stato: già sulle prime rampe Stefano ha imposto il forcing riuscendo a guadagnare qualcosa sul resto del gruppo insieme al milanese Cristiano Monguzzi (Team Aurora Named). I due però vengono ripresi dal gruppetto dei più immediati inseguitori e proprio nel finale prova l’allungo Zardini della Mantovani. L’azione del veronese sembra buona, ma l’ultimo tratto di salita esalta ancora una volta Stefano Locatelli che recupera su Zardini e proprio negli ultimi 150 metri lo supera e va a vincere bissando il successo del 2009.
“La squadra ha fatto un gran lavoro per Stefano – ha commentato il diesse Oscar Pellicioli – e lui finalmente è riuscito a sbloccarsi con una grande vittoria. Ci voleva per il morale suo e della squadra. Avanti così”.
ORDINE D’ARRIVO: 1. Stefano Locatelli (Colpack De Nardi Bergamasca) km 125 in 2h47' media 44,910 km/h; 2. Edoardo Zardini (Mantovani Cycling Team Fontana); 3. Rafael De Mattos Andriato (Trevigiani Dynamon Bottoli); 4. Derik Zampedri (Team Trentino Ballan); 5. Moreno Moser (Lucchini Unidelta Ecovalsabbia); 6. Fabio Aru (Palazzago Elledent Colnago); 7. Stefano Agostini (Zalf Desiée Fior); 8. Andrea Vaccher (Reale Mutua Ort); 9. Diego Zanco (Zalf Desiée Fior); 10. Enrico Mantovani (Team Trentino Ballan).
Sfortunato anche il compagno Mauro Locatelli finito a terra addirittura durante il tratto di trasferimento, prima ancora dell’inizio della corsa
La squadra, comunque, ha svolto un gran lavoro con l’intento di mantenere cucita la corsa fino ai piedi della salita finale dove poi Locatelli si sarebbe giocato le sue carte. E così è stato: già sulle prime rampe Stefano ha imposto il forcing riuscendo a guadagnare qualcosa sul resto del gruppo insieme al milanese Cristiano Monguzzi (Team Aurora Named). I due però vengono ripresi dal gruppetto dei più immediati inseguitori e proprio nel finale prova l’allungo Zardini della Mantovani. L’azione del veronese sembra buona, ma l’ultimo tratto di salita esalta ancora una volta Stefano Locatelli che recupera su Zardini e proprio negli ultimi 150 metri lo supera e va a vincere bissando il successo del 2009.
“La squadra ha fatto un gran lavoro per Stefano – ha commentato il diesse Oscar Pellicioli – e lui finalmente è riuscito a sbloccarsi con una grande vittoria. Ci voleva per il morale suo e della squadra. Avanti così”.
ORDINE D’ARRIVO: 1. Stefano Locatelli (Colpack De Nardi Bergamasca) km 125 in 2h47' media 44,910 km/h; 2. Edoardo Zardini (Mantovani Cycling Team Fontana); 3. Rafael De Mattos Andriato (Trevigiani Dynamon Bottoli); 4. Derik Zampedri (Team Trentino Ballan); 5. Moreno Moser (Lucchini Unidelta Ecovalsabbia); 6. Fabio Aru (Palazzago Elledent Colnago); 7. Stefano Agostini (Zalf Desiée Fior); 8. Andrea Vaccher (Reale Mutua Ort); 9. Diego Zanco (Zalf Desiée Fior); 10. Enrico Mantovani (Team Trentino Ballan).
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Il Giro d'Italia è a Impatto Zero®: verranno create nuove foreste!
La 93° edizione del Giro d’Italia sarà all’insegna del rispetto dell’ambiente. Grazie all’adesione al progetto Impatto Zero® di LifeGate sono state ridotte e verranno compensate le emissioni di anidride carbonica generate dall’intera corsa a tappe, con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia. L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Impatto Zero® ha stimato in circa 1.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica generate dall’organizzazione e svolgimento della prestigiosa corsa ciclistica considerando la mobilità dell’intera carovana, la produzione dei materiali di comunicazione, l’uso di energia elettrica, la produzione dei rifiuti, il consumo di acqua per tutte le 21 tappe.
A conclusione dell’evento, con Impatto Zero® la CO2 effettivamente prodotta sarà compensata con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia. Le aree boschive destinate agli interventi sono state individuate in collaborazione con il Ministero Dell'Ambiente E Della Tutela Del Territorio E Del Mare: il Parco Nazionale delle Cinque Terre (in Liguria), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (in Campania), il Parco Nazionale del Gargano (in Puglia).
È la prima volta che la Corsa Rosa si impegna in un progetto ambientale: una scelta importante che permetterà di condividere con milioni di spettatori e appassionati di ciclismo, i valori del rispetto dell’ambiente. La Gazzetta della Sport e Gazzetta.it, in collaborazione con LifeGate, dedicheranno, in occasione del 28 aprile e del 9 maggio, ampi spazi per la sensibilizzazione dei propri lettori sulle tematiche della sostenibilità.
Impatto Zero® è il progetto di LifeGate che concretizza, per primo in Italia, gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione e tutela di nuove foreste. Grazie alla collaborazione con Università italiane e straniere, Impatto Zero® calcola le emissioni di anidride carbonica generate da qualsiasi attività, propone iniziative per la riduzione e compensa le emissioni residue attraverso la creazione di nuove foreste in Italia e nel Mondo.
Impatto Zero® ha stimato in circa 1.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica generate dall’organizzazione e svolgimento della prestigiosa corsa ciclistica considerando la mobilità dell’intera carovana, la produzione dei materiali di comunicazione, l’uso di energia elettrica, la produzione dei rifiuti, il consumo di acqua per tutte le 21 tappe.
A conclusione dell’evento, con Impatto Zero® la CO2 effettivamente prodotta sarà compensata con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia. Le aree boschive destinate agli interventi sono state individuate in collaborazione con il Ministero Dell'Ambiente E Della Tutela Del Territorio E Del Mare: il Parco Nazionale delle Cinque Terre (in Liguria), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (in Campania), il Parco Nazionale del Gargano (in Puglia).
È la prima volta che la Corsa Rosa si impegna in un progetto ambientale: una scelta importante che permetterà di condividere con milioni di spettatori e appassionati di ciclismo, i valori del rispetto dell’ambiente. La Gazzetta della Sport e Gazzetta.it, in collaborazione con LifeGate, dedicheranno, in occasione del 28 aprile e del 9 maggio, ampi spazi per la sensibilizzazione dei propri lettori sulle tematiche della sostenibilità.
Impatto Zero® è il progetto di LifeGate che concretizza, per primo in Italia, gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione e tutela di nuove foreste. Grazie alla collaborazione con Università italiane e straniere, Impatto Zero® calcola le emissioni di anidride carbonica generate da qualsiasi attività, propone iniziative per la riduzione e compensa le emissioni residue attraverso la creazione di nuove foreste in Italia e nel Mondo.
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lunedì 26 aprile 2010
Ceramica Flaminia; continua l'avventura nel nord Europa
Domani e dopodomani si corrono due importanti gare nel nord Europa; mercoledì 14 aprile è in programma infatti la Freccia del Brabante: "E' una classica belga che è un po' un mix tra Fiandre e Ardenne - ha spiegato il diesse Pino Petito - . Si disputa nell'interland di Bruexelles su un percorso che prevede 130 chilometri in linea e poi 5 giri di circuito da km 12,7 con dentro quattro strappi di cui uno in pavè ed un tratto di pavè fiammingo. Ci sono tutti gli ingredienti per una grande sfida. La Freccia del Brabante si presannuncia una corsa dai continui capovolgimenti e dal risultato incerto e spettacolare per il numeroso pubblico che qui è sempre presente. Noi della Ceramica Flaminia avremo due uomini come Enrico Rossi e Daniele Colli ma anche tutti gli altri sono chiamati ad una gara di spessore; stanno uscendo tutti rafforzati da questa esperienza europea; per molti è stata la prima occasione di correre su queste strade".
Giovedì 15 aprile, invece, è in programma il GP Denain in Francia: "E' il nostro ultimo appuntamento per questa trasferta nel Nord Europa - ha concluso Petito - . Si tratta di una gara senza asperità di rilievo tra i confini di Francia e Belgio, nelle zone del famoso pavè della Roubaix e precisamente della mitica foresta di Arenberg. Sulla carta è una corsa per sprinter dotati di fondo e capaci anche all'occorrenza di mettere il naso alla finestra in prima persona. Potrebbe essere questa l'occasione per Filippo Baggio, il nostro giovane neo professionista al quale vorremmo offrire proprio questa opportunità per misurarsi con i migliori che non mancheranno".
Negli ultimi due appuntamenti nel nord Europa la Ceramica Flaminia sarà composta da: Filippo Baggio, Raivis Belovhosciks, Donato Cannone, Daniele Colli, Edoardo Girardi, Fabrizio Lucciola, Alessandro Maserati ed Enrico Rossi.
Giovedì 15 aprile, invece, è in programma il GP Denain in Francia: "E' il nostro ultimo appuntamento per questa trasferta nel Nord Europa - ha concluso Petito - . Si tratta di una gara senza asperità di rilievo tra i confini di Francia e Belgio, nelle zone del famoso pavè della Roubaix e precisamente della mitica foresta di Arenberg. Sulla carta è una corsa per sprinter dotati di fondo e capaci anche all'occorrenza di mettere il naso alla finestra in prima persona. Potrebbe essere questa l'occasione per Filippo Baggio, il nostro giovane neo professionista al quale vorremmo offrire proprio questa opportunità per misurarsi con i migliori che non mancheranno".
Negli ultimi due appuntamenti nel nord Europa la Ceramica Flaminia sarà composta da: Filippo Baggio, Raivis Belovhosciks, Donato Cannone, Daniele Colli, Edoardo Girardi, Fabrizio Lucciola, Alessandro Maserati ed Enrico Rossi.
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Giro d'Italia: presentata la copertura Rai per la Corsa Rosa
Nello spettacolare scenario dello studio Tv 3 del centro di produzione RAI, da dove Fabio Fazio conduce la sua popolare trasmissione “Che tempo che fa”, è andato in scena questa mattina un emozionante preambolo del 93° Giro d’Italia (8 – 30 maggio da Amsterdam a Verona). La Corsa Rosa, che fra meno di due settimane prenderà il via dal Museo Van Gogh nel cuore di Amsterdam, potrà godere come e più che in passato di una grande copertura da parte di RAI.
“In Giro con la Rai” è stato uno show che ha visto splendere Rai Sport, Rai Trade, Radio Rai e RCS Sport che hanno presentato il palinsesto e le strategie relative al 93° Giro d’Italia.
I due vicedirettori generali RAI, Antonio Marano e Gianfranco Comanducci, hanno espresso la centralità e l’importanza del connubio, ormai pluriennale tra RCS Sport e Rai.
Eugenio De Paoli, direttore di Rai Sport, ha presentato i palinsesti ed i conduttori dei programmi della Corsa Rosa.
Il Giro d’Italia andrà in onda quest’anno sulle reti Rai con TG SPORT alle 9 di ogni giorno su Rai Sport Più; alle 12.25 su Rai Tre ed in simulcasting Rai Sport Più sarà la volta di Si Gira con “Bar Toletti” condotto da Marino Bartoletti e da Arianna Secondini. Parteciperanno anche Claudio Pasqualin e Gigi Sgarbozza.
Alle 14 su Rai Sport Più andrà in onda “Anteprima Giro” che sarà una ricca introduzione alla tappa del giorno impreziosita da filmati storici. A seguire su Rai Tre e Rai Sport Più, naturalmente andrà in onda la “Diretta della Tappa” con la conduzione di Francesco Pancani ed il commento tecnico di Davide Cassani e le interviste subito dopo l’arrivo a cura di Fabrizio Piacente.
Intorno alle 17, sempre su Rai Tre, sarà la volta del “Processo alla Tappa” che per la prima volta nella storia verrà condotto da una donna, Alessandra De Stefano e che vedrà la presenza fissa di Gianni Mura, Beppe Conti e la moviola di Silvio Martinello.
Dalle 20 alle 20.30 su Rai Sport Più, sarà la volta del TGiro condotto da Alessandro Fabretti, accompagnato da Davide Cassani e dal ‘punto’ giornalistico di Gianni Mura.
Infine all’una circa su Rai Tre il Giro Notte, condotto da Davide Novelli, farà il punto della giornata con l’aiuto ed il commento di atleti, tecnici ed esperti.
Ad onorare la trionfale presentazione, sono intervenuti in studio i massimi dirigenti di Rai, Rai Sport, Rai Trade, Radio Rai e RCS Sport.
Andrea Lorusso Caputi, direttore di produzione Tv Rai, ha esposto l’enorme sforzo produttivo dell’imponente squadra che sarà impegnata sulle strade delle 21 tappe.
L’amministratore delegato di Rai Trade, Carlo Nardello, ha sottolineato come “Dal 1998 ad oggi c’è stata una significativa espansione della distribuzione internazionale delle immagini del Giro d’Italia che ha portato, insieme a Rai International, a coprire l’intero pianeta” e ancora “5 continenti, 150 paesi e più di 30 broadcasters hanno portato ad avere picchi di ascolto da evento sportivo di primissimo livello con più di 300 milioni di total audience”.
E’ stata quindi la volta del direttore del direttore Gr Rai e Radio Uno (Radio ufficiale del Giro), Antonio Preziosi che, entusiasta per la nuova avventura che va iniziando, ha introdotto la trasmissione radio che verrà condotta da Paolo Belli, “Tutti al Giro”.
Giacomo Catano, amministratore delegato RCS Sport, ha sottolineato l’apprezzamento per l’accordo omnicomprensivo tra le due aziende, Rai e RCS Sport, che spazia, oltre al ciclismo, anche nella corsa.Angelo Zomegnan, direttore eventi ciclismo RCS Sport, ha quindi ringraziato tutta la RAI, i vertici come gli sconosciuti operatori, per il rinnovato impegno ed ha avanzato il desiderio di avere, dal 2011, il TGiro trasmesso in chiaro.
“In Giro con la Rai” è stato uno show che ha visto splendere Rai Sport, Rai Trade, Radio Rai e RCS Sport che hanno presentato il palinsesto e le strategie relative al 93° Giro d’Italia.
I due vicedirettori generali RAI, Antonio Marano e Gianfranco Comanducci, hanno espresso la centralità e l’importanza del connubio, ormai pluriennale tra RCS Sport e Rai.
Eugenio De Paoli, direttore di Rai Sport, ha presentato i palinsesti ed i conduttori dei programmi della Corsa Rosa.
Il Giro d’Italia andrà in onda quest’anno sulle reti Rai con TG SPORT alle 9 di ogni giorno su Rai Sport Più; alle 12.25 su Rai Tre ed in simulcasting Rai Sport Più sarà la volta di Si Gira con “Bar Toletti” condotto da Marino Bartoletti e da Arianna Secondini. Parteciperanno anche Claudio Pasqualin e Gigi Sgarbozza.
Alle 14 su Rai Sport Più andrà in onda “Anteprima Giro” che sarà una ricca introduzione alla tappa del giorno impreziosita da filmati storici. A seguire su Rai Tre e Rai Sport Più, naturalmente andrà in onda la “Diretta della Tappa” con la conduzione di Francesco Pancani ed il commento tecnico di Davide Cassani e le interviste subito dopo l’arrivo a cura di Fabrizio Piacente.
Intorno alle 17, sempre su Rai Tre, sarà la volta del “Processo alla Tappa” che per la prima volta nella storia verrà condotto da una donna, Alessandra De Stefano e che vedrà la presenza fissa di Gianni Mura, Beppe Conti e la moviola di Silvio Martinello.
Dalle 20 alle 20.30 su Rai Sport Più, sarà la volta del TGiro condotto da Alessandro Fabretti, accompagnato da Davide Cassani e dal ‘punto’ giornalistico di Gianni Mura.
Infine all’una circa su Rai Tre il Giro Notte, condotto da Davide Novelli, farà il punto della giornata con l’aiuto ed il commento di atleti, tecnici ed esperti.
Ad onorare la trionfale presentazione, sono intervenuti in studio i massimi dirigenti di Rai, Rai Sport, Rai Trade, Radio Rai e RCS Sport.
Andrea Lorusso Caputi, direttore di produzione Tv Rai, ha esposto l’enorme sforzo produttivo dell’imponente squadra che sarà impegnata sulle strade delle 21 tappe.
L’amministratore delegato di Rai Trade, Carlo Nardello, ha sottolineato come “Dal 1998 ad oggi c’è stata una significativa espansione della distribuzione internazionale delle immagini del Giro d’Italia che ha portato, insieme a Rai International, a coprire l’intero pianeta” e ancora “5 continenti, 150 paesi e più di 30 broadcasters hanno portato ad avere picchi di ascolto da evento sportivo di primissimo livello con più di 300 milioni di total audience”.
E’ stata quindi la volta del direttore del direttore Gr Rai e Radio Uno (Radio ufficiale del Giro), Antonio Preziosi che, entusiasta per la nuova avventura che va iniziando, ha introdotto la trasmissione radio che verrà condotta da Paolo Belli, “Tutti al Giro”.
Giacomo Catano, amministratore delegato RCS Sport, ha sottolineato l’apprezzamento per l’accordo omnicomprensivo tra le due aziende, Rai e RCS Sport, che spazia, oltre al ciclismo, anche nella corsa.Angelo Zomegnan, direttore eventi ciclismo RCS Sport, ha quindi ringraziato tutta la RAI, i vertici come gli sconosciuti operatori, per il rinnovato impegno ed ha avanzato il desiderio di avere, dal 2011, il TGiro trasmesso in chiaro.
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Nuovo sponsor per la Lampre-Farnese Vini
Un'altra importante azienda ha deciso di abbinare il suo marchio alla squadra ciclistica Lampre-Farnese Vini: si tratta della multinazionale Samsung.Nello specifico, il team del general manager Saronni ha concluso un accordo di sponsorizzazione con Samsung Electronics per la Svizzera. Per la stagione 2010 la collaborazione sarà valida per tutte le corse svizzere e le prime pedalate verranno effettuate in occasione del Giro di Romandia: tra le varie iniziative previste per valorizzare la sponsorizzazione, vale la pena di ricordare la personalizzazione del cappellino da podio della squadra, il posizionamento del logo Samsung sulle ammiraglie blu-fucsia, il lancio in Svizzera di un concorso grazie al quale si potrà vivere una giornata sull'ammiraglia della Lampre-Farnese Vini, la fornitura di alcuni prodotti di elettronica per premiare il raggiungimento di eventuali risultati di spicco, la personalizzazione grafica del visualizzatore dei video del sito www.lampre-farnese.com."Siamo stati molto felici di aver avuto modo di instaurare questa collaborazione con Samsung, azienda di rilievo che ha mostrato interesse e soprattutto entusiasmo verso la possibilità di divenire sponsor della squadra - ha commentato Giuseppe Saronni, general manager della Lampre-Farnese Vini - Il percorso con Samsung inizierà al Giro di Romandia e si rinnoverà al Giro di Svizzera, uno stimolo in più per i nostri atleti per ben figurare in queste corse. Un altro marchio di prestigio si unisce al gruppo di sponsor che ci sostengono con costante passione: rinnoviamo un grande ringrazimento a tutte le aziende che credono nella nostra squadra e che testimoniano, con il loro interesse, come il ciclismo e il nostro team siano realtà valide sulle quali investire in termini di immagine".
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L’azzurro Enrico Battaglin vince la prima tappa del Giro delle Regioni, seconda prova di Coppa delle Nazioni U23
L’azzurro Enrico Battaglin vince la prima Tappa del Giro delle Regioni, quinta delle sette prove in programma nel calendario di Coppa delle Nazioni Uci Under 23, con partenza e arrivo da Montefiascone (139.5 km). L’azzurro, all’ultima salita affiancato dal compagno Nicola Boem, è riuscito a rientrare nel gruppo di testa guadagnando 35 secondi: “Enrico è stato protagonista di un grande recupero” – dice il CT Andrea Collinelli. Battaglin, una volta rientrato, ha sferrato l’attaccato a circa 5 km dall’arrivo insieme allo sloveno Tratnik, vincitore del Gp Liberazione, regolato poi in volata: “Volevamo fare bene – dice il collaboratore tecnico Marino Amadori – e così è stato. Il nostro uomo di classifica ha centrato un buon risultato, grazie anche alla buona corsa effettuata dai compagni di squadra. Siamo soddisfatti e domani ci aspetta una tappa molto impegnativa dove tenteremo di mantenere la maglia”.Nella seconda seconda e ultima frazione (martedì 27 aprile) con partenza e arrivo da Bagno di Romagna, la distanza da percorrere è di è di 154.1 km.
Ordine di arrivo:
1. Enrico Battaglin (Nazionale B) in 3h 18’ 00 – media 42.273;
2. Jan Tratnik (Sloveno);
3. Domingos Gonzales (Portoghese).
Ordine di arrivo:
1. Enrico Battaglin (Nazionale B) in 3h 18’ 00 – media 42.273;
2. Jan Tratnik (Sloveno);
3. Domingos Gonzales (Portoghese).
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Gianluca Pellegrinelli nuovo amministratore delegato di Briko
Si è insediato da pochi giorni il nuovo ad di Briko, il noto brand leader nella produzione di abbigliamento e accessori per gli sport invernali e per il ciclismo. La società Briko srl, che fa capo al gruppo BHolding della famiglia Boroli, ha affidato a Gianluca Pellegrinelli l’incarico di guidare l’azienda.
Nato a Mantova nel 1964 ma cresciuto in Veneto, Gianluca Pellegrinelli, dopo il diploma di perito elettrotecnico inizia una carriera lavorativa con una forte formazione di base consolidata nell’area commerciale del largo consumo, con esperienze in Procter&Gamble Italia e Montenegro. Un know how sviluppato ed esportato con successo nel settore dell’articolo sportivo, prima nell’area produttiva/industriale del Gruppo Tecnica S.p.A. con l’incarico della direzione vendite Italia e poi commerciale/distributiva in Intersport Italia dove Pellegrinelli ricopre le cariche di Direttore Generale e di Amministrare Delegato.«Siamo certi che l’esperienza di Gianluca saprà contribuire alla crescita dell’azienda - commenta Carlo Boroli presidente di Briko - in un momento decisivo per lo sviluppo commerciale del nostro brand, sia sul territorio nazionale che oltre i confini».
Tra le passioni di Pellegrinelli il running ricopre un ruolo importante perché praticato con costanza e continuità, anche con partecipazioni a due o tre maratone su base annua. Brilla nella sua bacheca il Brevetto di Pilota Privato di aeromobili (PPL – Private Pilote Licence) conseguito nel 2009 e socio dell’Aeroclub di Treviso.L’entrata di Pellegrinelli coincide con un momento storico di Briko: «Quest’anno l’azienda festeggia il venticinquesimo anno dalla fondazione, un traguardo importante per guardare con ottimismo anche al secondo quarto di secolo» conclude Boroli.E per ottimizzare gli sforzi e gli impegni, Briko si trasferirà nel mese di maggio dalla sede di Romentino in provincia di Novara a Milano, nell’edificio dove sono localizzati gli uffici della capogruppo, la BHolding, e delle società operative così da poter razionalizzare costi e investimenti.
Nato a Mantova nel 1964 ma cresciuto in Veneto, Gianluca Pellegrinelli, dopo il diploma di perito elettrotecnico inizia una carriera lavorativa con una forte formazione di base consolidata nell’area commerciale del largo consumo, con esperienze in Procter&Gamble Italia e Montenegro. Un know how sviluppato ed esportato con successo nel settore dell’articolo sportivo, prima nell’area produttiva/industriale del Gruppo Tecnica S.p.A. con l’incarico della direzione vendite Italia e poi commerciale/distributiva in Intersport Italia dove Pellegrinelli ricopre le cariche di Direttore Generale e di Amministrare Delegato.«Siamo certi che l’esperienza di Gianluca saprà contribuire alla crescita dell’azienda - commenta Carlo Boroli presidente di Briko - in un momento decisivo per lo sviluppo commerciale del nostro brand, sia sul territorio nazionale che oltre i confini».
Tra le passioni di Pellegrinelli il running ricopre un ruolo importante perché praticato con costanza e continuità, anche con partecipazioni a due o tre maratone su base annua. Brilla nella sua bacheca il Brevetto di Pilota Privato di aeromobili (PPL – Private Pilote Licence) conseguito nel 2009 e socio dell’Aeroclub di Treviso.L’entrata di Pellegrinelli coincide con un momento storico di Briko: «Quest’anno l’azienda festeggia il venticinquesimo anno dalla fondazione, un traguardo importante per guardare con ottimismo anche al secondo quarto di secolo» conclude Boroli.E per ottimizzare gli sforzi e gli impegni, Briko si trasferirà nel mese di maggio dalla sede di Romentino in provincia di Novara a Milano, nell’edificio dove sono localizzati gli uffici della capogruppo, la BHolding, e delle società operative così da poter razionalizzare costi e investimenti.
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Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo - Incontro con il due volte Campione del Mondo e Campione Olimpico Paolo Bettini per gli atleti della formazi
Anche l’edizione 2010 della Settimana Tricolore di Ciclismo, in programma sulle strade delle provincia di Treviso dal 19 al 27 giugno e organizzata dal Team 2000 Marchiol potrà vantare, come nella migliore tradizione della grandi Classiche del Nord, il proprio Muro.
Sabato 24 aprile a partire dalle ore 9.30 presso il Municipio di San Pietro di Feletto (TV) si è infatti svolta la cerimonia per mezzo della quale è stata ufficializzata la nascita del “Muro di Ca’ di Poggio”, l’impegnativa salita che conduce alla cittadina trevigiana lunga 1,3 km e con una pendenza media del 15%, resa famosa dal Giro d’Italia 2009 e futura protagonista della prova dei professionisti di sabato 26 giugno.
Testimonial d’eccezione della manifestazione il due volte Campione del Mondo e Campione Olimpico Paolo Bettini, il quale dopo avere contribuito con la propria partecipazione al successo dell’evento ha avuto modo di incontrare una fortunata rappresentanza dei giovani atleti del Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo, formazione Elite e Under 23 con sede a San Polo di Piave (TV) protagonista del prestigioso 65° Gran Premio della Liberazione di Roma di domenica 25 aprile.
“È stata una grande emozione – dice Matteo Buso, classe 1990 e al secondo anno da Under 23 -. Io e il mio compagno Carlos Manarelli abbiamo partecipato alla cerimonia prima di partire per il Trofeo Città di Venezia e abbiamo avuto l’onore di conoscere un mito del ciclismo come Paolo Bettini. Un incontro che sicuramente ci ha dato la carica. Per noi che stiamo cominciando a intraprendere questa carriera – continua il ciclista - è stata veramente un’esperienza indimenticabile. Lui è stato fantastico chiedendoci informazioni sulla nostra stagione e sui nostri impegni e rivolgendoci un imbocca al lupo per le prossime gare. Una esperienza che credo non dimenticherò mai”.
Sabato 24 aprile a partire dalle ore 9.30 presso il Municipio di San Pietro di Feletto (TV) si è infatti svolta la cerimonia per mezzo della quale è stata ufficializzata la nascita del “Muro di Ca’ di Poggio”, l’impegnativa salita che conduce alla cittadina trevigiana lunga 1,3 km e con una pendenza media del 15%, resa famosa dal Giro d’Italia 2009 e futura protagonista della prova dei professionisti di sabato 26 giugno.
Testimonial d’eccezione della manifestazione il due volte Campione del Mondo e Campione Olimpico Paolo Bettini, il quale dopo avere contribuito con la propria partecipazione al successo dell’evento ha avuto modo di incontrare una fortunata rappresentanza dei giovani atleti del Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo, formazione Elite e Under 23 con sede a San Polo di Piave (TV) protagonista del prestigioso 65° Gran Premio della Liberazione di Roma di domenica 25 aprile.
“È stata una grande emozione – dice Matteo Buso, classe 1990 e al secondo anno da Under 23 -. Io e il mio compagno Carlos Manarelli abbiamo partecipato alla cerimonia prima di partire per il Trofeo Città di Venezia e abbiamo avuto l’onore di conoscere un mito del ciclismo come Paolo Bettini. Un incontro che sicuramente ci ha dato la carica. Per noi che stiamo cominciando a intraprendere questa carriera – continua il ciclista - è stata veramente un’esperienza indimenticabile. Lui è stato fantastico chiedendoci informazioni sulla nostra stagione e sui nostri impegni e rivolgendoci un imbocca al lupo per le prossime gare. Una esperienza che credo non dimenticherò mai”.
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La Liquigas-Doimo punta al “Romandia”
Con il Tour de Romandie, in programma da domani fino al 2 maggio, la Liquigas-Doimo prosegue il suo intenso calendario primaverile. Ivan Basso e Roman Kreuziger, insieme a Peter Sagan, saranno i nomi di spicco del team verde-blu per la breve corsa a tappe nella Svizzera francofona.Archiviato il Giro del Trentino, Basso si prepara ad affrontare l’ultimo impegno prima del Giro d’Italia. «Sfrutterò i percorsi svizzeri – spiega Basso – per rifinire al meglio la condizione. A partire dall’8 maggio inizierà il periodo più importante della mia stagione, che mi porterà a gareggiare sulle strade del Giro e del Tour de France. E’ il momento di finalizzare i carichi svolti finora e di lavorare per presentarmi alla corsa rosa con una condizione in crescendo. Baderò più alle sensazioni in sella, senza l’assillo del risultato: il contributo affinchè la squadra sia protagonista, comunque, non mancherà».Per Kreuziger, vincitore nel 2009 di una tappa e della classifica generale, il “Romandia” coinciderà con la conclusione della prima parte della stagione. «Partecipo a questa corsa convinto della buona condizione acquisita in questi mesi – afferma il giovane ceco -. Al Teide ho lavorato sulla resistenza, nelle classiche valloni ho ripreso confidenza con la corsa e in Romandia cercherò di concretizzare gli sforzi fatti finora. L’ambizione è di poter ripetere la bella prestazione del 2009 ma le variabili che possono decidere la corsa sono tante, compreso il recupero da una prova impegnativa come la “Liegi”. La voglia di conquistare un nuovo successo è comunque tanta».Oltre Basso, Kreuziger e Sagan, altri cinque corridori verde-blu affronteranno le sei tappe del Tour de Romandie: Maciej Bodnar, Fabio Sabatini, Sylwester Szmyd, Alessandro Vanotti e Oliver Zaugg. In ammiraglia siederanno i diesse Mario Scirea e Biagio Conte.
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La Lampre-Farnese Vini per il Romandia
L'ultimo appuntamento agonistico della Lampre-Farnese Vini prima del Giro d'Italia sarà il Giro di Romandia (27 aprile-2 maggio).La squadra del general manager Saronni, diretta in Svizzera dai ds Copeland e Vicino), potrà contare sui seguenti corridori: Gavazzi, Hondo, Loosli, Magazzini, Malori, Marzano, Righi e Spilak.Nello staff blu-fucsia opereranno i massaggiatori Borgognoni, Gradi e Rubino, i meccanici Baron, Bortoluzzo, l'autista Bozzolo e il dottor Guardascione."Siamo pronti per affrontare una corsa impegnativa come il Giro di Romandia - ha commentato il ds Piovani - Sotto l'esperta guida di corridori come Hondo, Loosli e Righi, avremo modo di valorizzare la freschezza di Magazzini, Malori e Spilak. In salita toccherà a Marzano provare a rimanere con i migliori: Marco ha svolto un buon rodaggio al Giro del Trentino e in vista del Giro d'Italia avrà qui modo di ricavare significative indicazioni. Infine, speriamo che Gavazzi abbia le energie necessarie per mostrare lampi di classe, che già accaduto in questa prima parte di stagione".
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Grandi nomi dello sport alla GranFondo Bugno
Si arricchisce il parterre di partenti alla GranFondo Gianni Bugno Monza Brianza. La GF Bugno è una grande festa dello sport che vedrà al via anche il “signore degli anelli” Jury Chechi e l’argento olimpico di canottaggio ad Atene 2004 Antonio Rossi. Ma non solo. A fianco del campione monzese ci saranno altri volti noti come Ermanno Capelli e Michele Merlo, professionisti del ProTeam Footon-Servetto.
Intanto fervono i preparativi per dare il migliore benvenuto possibile agli iscritti alla granfondo. Nel pacco gara anche una maglia tecnica celebrativa, realizzata dallo storico Maglificio Santini: un omaggio a Gianni Bugno a vent’anni dall’impresa compiuta nel Giro d’Italia del ’90, dominato in maglia rosa dal primo all’ultimo giorno.
Due i tracciati proposti dalla quarta edizione della GF Bugno: il “lungo” di 151 chilometri ed il “medio” di 91 chilometri. Tra le “chicche” la salita alla Madonna del Ghisallo ed il passaggio sulle rive del Lago di Como. Partenze ed arrivi saranno nella stessa location dell’anno scorso, individuata al Pala Iper di Monza.
Altre novità. La “Bugno”, inserita dal 2009 nel calendario internazionale UCI “Cycling for all”, ora aderisce anche al circuito AmaTour-Coppa del Mondo cicloamatori ed è prova unica regionale del Campionato Italiano FCI Granfondo e Mediofondo 2010.
Intanto fervono i preparativi per dare il migliore benvenuto possibile agli iscritti alla granfondo. Nel pacco gara anche una maglia tecnica celebrativa, realizzata dallo storico Maglificio Santini: un omaggio a Gianni Bugno a vent’anni dall’impresa compiuta nel Giro d’Italia del ’90, dominato in maglia rosa dal primo all’ultimo giorno.
Due i tracciati proposti dalla quarta edizione della GF Bugno: il “lungo” di 151 chilometri ed il “medio” di 91 chilometri. Tra le “chicche” la salita alla Madonna del Ghisallo ed il passaggio sulle rive del Lago di Como. Partenze ed arrivi saranno nella stessa location dell’anno scorso, individuata al Pala Iper di Monza.
Altre novità. La “Bugno”, inserita dal 2009 nel calendario internazionale UCI “Cycling for all”, ora aderisce anche al circuito AmaTour-Coppa del Mondo cicloamatori ed è prova unica regionale del Campionato Italiano FCI Granfondo e Mediofondo 2010.
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Mondiali ciclismo 2010 junior a Offida: da stasera comincia il countdown
I mondiali junior 2010 si avvicinano velocemente e sul territorio si moltiplicano le iniziative a sostegno della manifestazione che la SCA Offida di Gianni Spaccasassi organizzerà dal 5 all’8 agosto sugli impegnativi e suggestivi saliscendi attorno la storica città marchigiana. Già stasera Piazza del Popolo, cuore pulsante di Offida, si arricchirà di un display luminoso regolato sulla cerimonia di apertura dei campionati mondiali. Il countdown aggiornerà dunque cittadini e turisti sui giorni che separano Offida dal primo campionato del mondo disputato nelle Marche, regione da sempre legata al ciclismo e allo sport in generale; da domani mancheranno solo cento giorni alla rassegna iridata che l’Amministrazione Comunale sta sostenendo con fortissimo entusiasmo.
Intanto il presidente Gianni Spaccasassi prosegue con l’organizzazione sportiva dell’evento: ”Domani, martedì 27 aprile – ha annunciato Spaccasassi - il commissario tecnico del Belgio farà visita ad Offida e verificherà le caratteristiche dei due percorsi, cronometro e strada, uomini e donne. Da diversi mesi proseguono i sopralluoghi delle nazionali che stanno preparando il nostro appuntamento con grande cura e attenzione. Intanto si intensifica con la campagna promozionale; dopo la Tirreno-Adriatico di ciclismo abbiamo sponsorizzato la Maratonina dei Fiori con premi per il primo assoluto uomini, la prima assoluta donne e la squadra prima classificata. La promozione di un evento mondiale deve passare anche attraverso la presenza in grandi manifestazioni come la Maratonina dei Fiori, dove c'è un alto numero di partecipanti e di spettatori. Tra l'altro si tratta di occasioni per creare preziose sinergie tra associazioni di sport diversi e di trovare collaborazioni che sicuramente torneranno utili per il nostro mondiale, come in questo caso con l'Atletica Avis di San Benedetto del Tronto".
Intanto il presidente Gianni Spaccasassi prosegue con l’organizzazione sportiva dell’evento: ”Domani, martedì 27 aprile – ha annunciato Spaccasassi - il commissario tecnico del Belgio farà visita ad Offida e verificherà le caratteristiche dei due percorsi, cronometro e strada, uomini e donne. Da diversi mesi proseguono i sopralluoghi delle nazionali che stanno preparando il nostro appuntamento con grande cura e attenzione. Intanto si intensifica con la campagna promozionale; dopo la Tirreno-Adriatico di ciclismo abbiamo sponsorizzato la Maratonina dei Fiori con premi per il primo assoluto uomini, la prima assoluta donne e la squadra prima classificata. La promozione di un evento mondiale deve passare anche attraverso la presenza in grandi manifestazioni come la Maratonina dei Fiori, dove c'è un alto numero di partecipanti e di spettatori. Tra l'altro si tratta di occasioni per creare preziose sinergie tra associazioni di sport diversi e di trovare collaborazioni che sicuramente torneranno utili per il nostro mondiale, come in questo caso con l'Atletica Avis di San Benedetto del Tronto".
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Ancora una vittoria sfiorata dalle Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi
Ancora una vittoria sfiorata dalle Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi, sempre più presenti negli ordini di arrivo e in odore di successo. In un arrivo decretato dal fotofinish, Alessandra D'Ettorre è giunta 3. ieri sul prestigioso traguardo cremasco del Gran Premio Liberazione, preceduta di stretta misura dalla campionessa italiana Monia Baccaille e dall'iridata su pista Giorgia Bronzini. L'aquilana ha così bissato il risultato già ottenuto sullo stesso traguardo un anno fa.
Come nella miglior filosofia del team trevigiano, le Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi hanno interpretato l'intera gara all'attacco - completando poi il risultato di giornata con il 7. posto dell'azzurra vicentina Marta Tagliaferro - senza tuttavia riuscire a concretizzare una fuga per l'elevato ritmo di gara sostenuto dalle squadre maggiormente interessate a un epilogo allo sprint.
Il calendario delle ragazze guidate da Lucio Rigato, Walter Zini, Berto Visentin e Laura Pisaneschi, prevede ora un intenso fine-settimana tra Emilia (Gattatico), Marche (Muri Fermani) e Lussemburgo.
Come nella miglior filosofia del team trevigiano, le Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi hanno interpretato l'intera gara all'attacco - completando poi il risultato di giornata con il 7. posto dell'azzurra vicentina Marta Tagliaferro - senza tuttavia riuscire a concretizzare una fuga per l'elevato ritmo di gara sostenuto dalle squadre maggiormente interessate a un epilogo allo sprint.
Il calendario delle ragazze guidate da Lucio Rigato, Walter Zini, Berto Visentin e Laura Pisaneschi, prevede ora un intenso fine-settimana tra Emilia (Gattatico), Marche (Muri Fermani) e Lussemburgo.
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Team Centro Revisione Cerone: Kastan vince la 65a Edizione della Milano-Tortona
Prosegue l’ottimo periodo di forma per Anatoly Kastan che regala la seconda vittoria stagionale al Team Centro Revisione Cerone di Torino.
Il 23enne atleta ucraino già 6 volte sul podio da inizio stagione, si è imposto Domenica 18 Aprile nella “65a Milano-Tortona”, classica di primavera che ha vissuto quest’anno una ricorrenza speciale.
Infatti questa edizione della gara riservata alle categorie Elite-Under 23 è stata dedicata a celebrare il 50° della scomparsa di Fausto Coppi, avvenuta proprio a Tortona il 2 Gennaio 1960.
Presenti al via 169 corridori in rappresentanza di 8 nazioni. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, nonostante le numerose difficoltà altimetriche, Kashtan ha nettamente preceduto in volata i due compagni di fuga, Alessio Marchetti (Casati-Ngc-Perrel) e Cristiano Monguzzi (Aurora-Named), con i quali aveva dominato gli ultimi 20 chilometri dell’avvincente corsa.
Il vincitore, così come tutti i suoi compagni di squadra, gareggiano nella stagione 2010 con caschi Spiuk modello Nexion e abbigliamento da gara personalizzato sempre marchiato Spiuk.
Ordine di arrivo: 1) Kashtan Anatoliy (Centro Revisione Cerone) km 145 in 3h24’ media 42,647 km/h; 2) Marchetti Alessi (Casati NGC Perrel); 3) Monguzzi Cristiano (Aurora Named)
Team Trentino-Ballan-Legno Case: successo per Menapace e vittoria sfiorata per Mantovani
Quando si dice “prendere la fuga giusta…”, è quello che avrà pensato Andrea Menapace che, dopo ben 153 chilometri di fuga, si è aggiudicato in un volatone a 6 la “21a Ed. del GP Agello” a Rivoltella del Garda (BS) disputatasi il 24 Aprile. La corsa si è decisa praticamente dopo appena quattro chilometri, quando Omar Lombardi si è lanciato all’attacco insieme a: Turaev, Nardin, Pichetta, Pavan, Marchetti, Rocchetti, Orrico, Kumilevski, Menapace, Di Corrado, Holt e Maggiore.
Attacco decisivo subito dopo il via, il gruppo dopo aver temporeggiato ha cercato di organizzare l’inseguimento riducendo da 2’05” a pochi secondi il distacco, senza però riuscire a raggiungere il gruppetto dei fuggitivi. Il drappello di testa invece non ha fatto troppi calcoli: dopo avere guadagnato una manciata sugli immediati inseguitori ha proseguito la marcia senza accusare battute a vuoto e alla fine i sei sopravissuti dei tredici si sono affrontati nella volata conclusiva.
Ordine d’Arrivo: 1) Menapace Andrea (Team Trentino-Ballan-Legno Case) km 157,400 in 3h34'58" media 43,932 km/h; 2) Lombardi Omar (Lucchini Unidelta); 3) Rocchetti Federico (Casati Ngc Perrel)
Lo scorso Sabato 17 Aprile la vittoria sembrava a portata di mano per Enrico Mantovani, ma prima della rampa conclusiva, su cui giunge il Memorial Fumagalli a Castello di Brianza (LC), ci ha pensato l'esplosività di Andrea Pasqualon, recuperando proprio negli ultimi metri il fuggitivo Enrico Mantovani. Da segnalare anche il positivo quinto posto di Zampedri.
Ordine d’arrivo: 1) Pasqualon Andrea (Zalf) km 145 in 3h31’ media 41,193 km/h; 2) Mantovani Enrico (Team Trentino – Ballan – Legno Case); 3) Tsatevitch Alexey (Rus) 4° Nardin Alberto (Brunero); 5) Zampedri Derik (Team Trentino - Ballan – Legno Case)
Da segnalare infine, per il Team Trentino, il 4° posto di Andrea Concini nel “23° G.P. Rota Nodari”, gara riservata agli Under 23, svoltasi lo scorso 18 Aprile a Almenno S. Bartolomeo (BG).
I ragazzi del Team Trentino-Ballan-Legno Case gareggiano con caschi Spiuk modello Nexion e occhiali Zelerix.
G.S. Cicli Fiorin : Maria Giulia Confalonieri sfiora il podio in provincia di Udine
Nel week-end di rientro alle gare, dopo la vittoria di 15 giorni or sono a Schiavonia d’Este (PD), il Team Femminile sevesino GS Cicli Fiorin-Despar ha sfiorato il bis.
Infatti Domenica 18 Aprile a Leproso di Premariacco (UD), nel “Trofeo Segheria Rosa”, la propria portacolori Juniores Maria Giulia Confalonieri ha chiuso al 4° posto, non solo sfiorando il podio, ma mancando addirittura la vittoria di solo una ventina di metri. Gara caratterizzata nella fase iniziale da una fuga di 6 atlete fra cui la bianco-nero-celeste Alice Algisi; il finale di corsa si è deciso su un “muro” al 18 % dove è rimasta al comando la vincitrice assoluta, Longo Borghini (Cristoforetti Cordioli) inseguita da una quindicina di atlete.
Il 23enne atleta ucraino già 6 volte sul podio da inizio stagione, si è imposto Domenica 18 Aprile nella “65a Milano-Tortona”, classica di primavera che ha vissuto quest’anno una ricorrenza speciale.
Infatti questa edizione della gara riservata alle categorie Elite-Under 23 è stata dedicata a celebrare il 50° della scomparsa di Fausto Coppi, avvenuta proprio a Tortona il 2 Gennaio 1960.
Presenti al via 169 corridori in rappresentanza di 8 nazioni. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, nonostante le numerose difficoltà altimetriche, Kashtan ha nettamente preceduto in volata i due compagni di fuga, Alessio Marchetti (Casati-Ngc-Perrel) e Cristiano Monguzzi (Aurora-Named), con i quali aveva dominato gli ultimi 20 chilometri dell’avvincente corsa.
Il vincitore, così come tutti i suoi compagni di squadra, gareggiano nella stagione 2010 con caschi Spiuk modello Nexion e abbigliamento da gara personalizzato sempre marchiato Spiuk.
Ordine di arrivo: 1) Kashtan Anatoliy (Centro Revisione Cerone) km 145 in 3h24’ media 42,647 km/h; 2) Marchetti Alessi (Casati NGC Perrel); 3) Monguzzi Cristiano (Aurora Named)
Team Trentino-Ballan-Legno Case: successo per Menapace e vittoria sfiorata per Mantovani
Quando si dice “prendere la fuga giusta…”, è quello che avrà pensato Andrea Menapace che, dopo ben 153 chilometri di fuga, si è aggiudicato in un volatone a 6 la “21a Ed. del GP Agello” a Rivoltella del Garda (BS) disputatasi il 24 Aprile. La corsa si è decisa praticamente dopo appena quattro chilometri, quando Omar Lombardi si è lanciato all’attacco insieme a: Turaev, Nardin, Pichetta, Pavan, Marchetti, Rocchetti, Orrico, Kumilevski, Menapace, Di Corrado, Holt e Maggiore.
Attacco decisivo subito dopo il via, il gruppo dopo aver temporeggiato ha cercato di organizzare l’inseguimento riducendo da 2’05” a pochi secondi il distacco, senza però riuscire a raggiungere il gruppetto dei fuggitivi. Il drappello di testa invece non ha fatto troppi calcoli: dopo avere guadagnato una manciata sugli immediati inseguitori ha proseguito la marcia senza accusare battute a vuoto e alla fine i sei sopravissuti dei tredici si sono affrontati nella volata conclusiva.
Ordine d’Arrivo: 1) Menapace Andrea (Team Trentino-Ballan-Legno Case) km 157,400 in 3h34'58" media 43,932 km/h; 2) Lombardi Omar (Lucchini Unidelta); 3) Rocchetti Federico (Casati Ngc Perrel)
Lo scorso Sabato 17 Aprile la vittoria sembrava a portata di mano per Enrico Mantovani, ma prima della rampa conclusiva, su cui giunge il Memorial Fumagalli a Castello di Brianza (LC), ci ha pensato l'esplosività di Andrea Pasqualon, recuperando proprio negli ultimi metri il fuggitivo Enrico Mantovani. Da segnalare anche il positivo quinto posto di Zampedri.
Ordine d’arrivo: 1) Pasqualon Andrea (Zalf) km 145 in 3h31’ media 41,193 km/h; 2) Mantovani Enrico (Team Trentino – Ballan – Legno Case); 3) Tsatevitch Alexey (Rus) 4° Nardin Alberto (Brunero); 5) Zampedri Derik (Team Trentino - Ballan – Legno Case)
Da segnalare infine, per il Team Trentino, il 4° posto di Andrea Concini nel “23° G.P. Rota Nodari”, gara riservata agli Under 23, svoltasi lo scorso 18 Aprile a Almenno S. Bartolomeo (BG).
I ragazzi del Team Trentino-Ballan-Legno Case gareggiano con caschi Spiuk modello Nexion e occhiali Zelerix.
G.S. Cicli Fiorin : Maria Giulia Confalonieri sfiora il podio in provincia di Udine
Nel week-end di rientro alle gare, dopo la vittoria di 15 giorni or sono a Schiavonia d’Este (PD), il Team Femminile sevesino GS Cicli Fiorin-Despar ha sfiorato il bis.
Infatti Domenica 18 Aprile a Leproso di Premariacco (UD), nel “Trofeo Segheria Rosa”, la propria portacolori Juniores Maria Giulia Confalonieri ha chiuso al 4° posto, non solo sfiorando il podio, ma mancando addirittura la vittoria di solo una ventina di metri. Gara caratterizzata nella fase iniziale da una fuga di 6 atlete fra cui la bianco-nero-celeste Alice Algisi; il finale di corsa si è deciso su un “muro” al 18 % dove è rimasta al comando la vincitrice assoluta, Longo Borghini (Cristoforetti Cordioli) inseguita da una quindicina di atlete.
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domenica 25 aprile 2010
Trasferta positiva per la TX Active-Bianchi nella Coppa del Mondo di Dalby
Stephane Tempier e Cristian Cominelli hanno concluso a testa alta la prima prova della Coppa del Mondo XCO svoltasi sul circuito di Dalby Forest – North Yorkshire, in Gran Bretagna, domenica 25 aprile.Tempier ha ottenuto un onorevole 15° posto (182 erano gli atleti al via) dopo essere stato protagonista di un’ottima partenza che lo ha visto pedalare alla testa della corsa per tutta la prima metà gara. Nel finale il francese del team TX Active-Bianchi ha avuto una leggera flessione ma ha cercato comunque di conservare una buona posizione dando una grande prova di carattere.Buon sesto invece quello ottenuto da Cominelli tra gli Under 23. Il Campione Italiano, 44esimo assoluto, ha confermato ancora una volta di essere tra i milgiori giovani biker in campo internazionale.“Sia Tempier che Cominelli hanno concluso una buona prova”, ha detto il team manager Massimo Ghirotto. “Purtroppo Tempier nel finale non è riuscito a mantenere le prime posizioni ma ce l’ha messa tutta per ceracre di stare con i migliori”. “Il giovane Marinheiro, partito penultimo, ha subito recuperato molte posizioni. Per lui è stata un'esperienza davvero importante potersi confrontare con i migliori atleti al mondo in una prova di Coppa”. Archiviata la trasferta in Gran Bretagna, la TX Active-Bianchi è già concentrata sul prossimo appuntamento di Coppa del Mondo in Belgio, domenica 2 maggio.
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Jan Tratnik: «Una vittoria da pelle d'oca!»
«È stata una vittoria da pelle d'oca. Già nei primi chilometi sono entrato in tutte le fughe perché oggi il mio compito era scortare Furdi e Jarc, i nostri capitani dopo il forfait di Kump». Sono queste le prime parole di Jan Tratnik, sloveno di Idrija nato il 23 febbraio 1990. Il suo nome è stato appena aggiunto al prestigioso albo d'oro del Gran Premio della Liberazione e la sua vittoria è la prima assoluta della Slovenia nella classica romana.«Sono sorpreso - aggiunge Tratnik mentre firma decine di autografi - perché il Gran Premio della Liberazione difficilmente sfugge ai velocisti, e devo aver fatto veramente una grande corsa per essere arr ivato da solo con tanto distacco. La vittoria non è soltanto mia, però, ma di tutta la squadra. Vedere i miei compagni sotto il palco a festeggiare è un'emozione grandissima». In effetti la Slovenia, oltre al vincitore, può brindare anche al 4° posto di Blaz Furdi.«Ho iniziato ad andare in bici tre anni fa - ammette quasi con vergogna il ragazzo sloveno - perché ho giocato per otto anni a basket, finché mi sono accorto di non essere molto alto. Così il mio vicino di casa, il professionista Borut Bozic, mi ha consigliato di uscire con lui durante l'inverno: ha visto che non andavo male, né su strada né su mountain bike, e mi ha consigliato di provarci».Jan Tratnik, già 9° al GP Portugal nel 2009, quindi al suo primo anno da Under 23, ha le idee chiarissime sul Giro delle Regioni che inizierà domani: «Il mio obiettivo stamattina era di aiutare i miei compagni per poi fare bene nella classifica generale del Giro delle Regioni». Come dire, insomma, che c'è da aspettarselo di nuovo nelle prime posizioni.
Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo - Riccardo Biasio 3° alla 61a Coppa Ardigò
Terzo piazzamento in due gare per il Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo. A poche ore di distanza dal 7° e 8° posto conquistati rispettivamente di Matteo Trentin e Gianluca Leonardi al termine del prestigioso 65° Gran Premio della Liberazione di Roma, Riccardo Biasio, passista veloce di Brugnera (PN) al terzo anno tra gli under 23, ha concluso in 3° posizione la 61° edizione della Coppa Ardigò disputata a partire dalle 14.30 sulle strade di Pessina Cremonese (CR).
“È sicuramente un bel risultato – dice il Direttore Sportivo Marco Zen – e siamo felici sia arrivato dopo la grande prova sostenuta oggi dal resto del team sulle strade della capitale. Anche a Pessina i nostri atleti hanno offerto una prestazione di grande intensità e intelligenza rimanendo sempre a disposizione della squadra. Riccardo Biasio ha lottato per vincere fino alla fine. Purtroppo nell’ultimo tratto di strada prima del traguardo, caratterizzato da un numero elevato di curve, Riccardo ha perso alcuni metri rispetto agli avversari e il breve distacco alla fine si è rivelato decisivo. Siamo comunque soddisfatti – termina il DS – già da domani cominceremo a lavorare in vista dei prossimi impegni in modo da potere ottenere nuovi importanti successi”.
Ordine di arrivo:
1° BERTAZZO Omar - Trevigiani Bottoli
2° CASTELLI Mirko - Sergio Dalfiume
3° BIASIO Riccardo - Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo
“È sicuramente un bel risultato – dice il Direttore Sportivo Marco Zen – e siamo felici sia arrivato dopo la grande prova sostenuta oggi dal resto del team sulle strade della capitale. Anche a Pessina i nostri atleti hanno offerto una prestazione di grande intensità e intelligenza rimanendo sempre a disposizione della squadra. Riccardo Biasio ha lottato per vincere fino alla fine. Purtroppo nell’ultimo tratto di strada prima del traguardo, caratterizzato da un numero elevato di curve, Riccardo ha perso alcuni metri rispetto agli avversari e il breve distacco alla fine si è rivelato decisivo. Siamo comunque soddisfatti – termina il DS – già da domani cominceremo a lavorare in vista dei prossimi impegni in modo da potere ottenere nuovi importanti successi”.
Ordine di arrivo:
1° BERTAZZO Omar - Trevigiani Bottoli
2° CASTELLI Mirko - Sergio Dalfiume
3° BIASIO Riccardo - Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo
Semperlux Axevo Haibike - Lazzaroni a una pedalata dal successo nella Gf Paola Pezzo: battuto allo sprint dal russo Medvedev
Si decide all’ultima pedalata l’entusiasmante duello tra il bergamasco Oscar Lazzaroni della Semperlux Axevo Haibike e il russo Alexey Medvedev dell' Elettroveneta Corratec che ha caratterizzato e risolto la GF Città di Garda - Paolo Pezzo disputata oggi a Garda, nel Veronese.A spuntarla, per il secondo anno consecutivo, è stato ancora una volta Medvedev che già nel 2009 aveva battuto Mirko Celestino oggi capitano proprio della Semperlux Axevo Haibike di Lazzaroni (nella foto di Mauro Cottone, il podio di giornata).
La gara si accende sulla salita verso San Zeno quando sono in tre a fare la differenza: il russo Medvedev e il bergamasco Lazzaroni, appunto, con il vicentino Walter Costa (Scapin Stihl Torrevilla). Dopo la metà gara, il nuovo passaggio da Garda e la successiva salita verso la Rocca, Costa non riesce a tenere il passo di Medvedev e Lazzaroni che volano soli verso il traguardo a contendersi la vittoria.
Sesto posto assoluto per Mirko Celestino, undicesimo Andrea Giupponi, mentre l’altro rappresentante si casa Semperlux, Maurizio Erca, ha chiuso la sua prova nelle prime cinquanta posizioni.
“Sono contento e soddisfatto – ha commentato il bergamasco Oscar Lazzaroni (nella foto di Mauro Cottone qui a lato) – un po’ più di rammarico lo avrei avuto se Medvedev mi avesse staccato, ma essere arrivato a giocarmi con lui il successo in volata vuol dire che la condizione c’è. Poi per lo sprint c’è chi è più o meno portato. Va bene così. Per me è già un ottimo avvio di stagione. Quest’anno sono partito tranquillo con la preparazione e invece ho già raccolto diversi risultati. Vuol dire che stiamo lavorando bene e speriamo di fare ancora meglio”.
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Jan Tratnik vince in solitaria il 65esimo Gran Premio della Liberazione
Jan Tratnik vince in solitaria il 65esimo Gran Premio della LiberazionePrima vittoria slovena nella classica romana. Nel pomeriggio la presentazione a Montefiascone del Giro delle Regioni
Jan Tratnik trionfa al 65esimo Gran Premio della Liberazione. Per lo sloveno una grandissima azione di forza, durata 37 km, che gli ha permesso di arrivare in solitaria con 31 secondi di vantaggio sugli immediati inseguitori, un finale non consueto per una corsa come il Liberazione, tradizionalmente favorevole agli uomini veloci. La seconda piazza è andata al favorito Micheal Matthews (Team Jayco Skins), con Edoardo Costanzi (Zalf Desirée Fior) terzo e primo degli italiani.
La gara è stata caretterizzata da una lunghissima fuga da parte del vicecampione mondiale a cronometro Néls on Oliverira; il portoghese, dopo una sessantina di chilometri solo in testa alla corsa, è stato raggiunto proprio da Tratnik, che l'ha successivamente staccato e ha resistito all'inseguimento degli avversari.
Ordine d'arrivo completo:
1. Jan Tratnik (Slovenia) in 3h18'01" (media 41,815 km/h)
2. Michael Matthews (Team Jayco-Skins) a 31"
3. Edoardo Costanzi (Zalf Désirée Fior) s.t.
4. Blaz Furdi (Slovenia) s.t.
5. Jonathan Monsalve Pertsinidis (Mastromarco Chianti Sensi Benedetti) s.t.
Jan Tratnik trionfa al 65esimo Gran Premio della Liberazione. Per lo sloveno una grandissima azione di forza, durata 37 km, che gli ha permesso di arrivare in solitaria con 31 secondi di vantaggio sugli immediati inseguitori, un finale non consueto per una corsa come il Liberazione, tradizionalmente favorevole agli uomini veloci. La seconda piazza è andata al favorito Micheal Matthews (Team Jayco Skins), con Edoardo Costanzi (Zalf Desirée Fior) terzo e primo degli italiani.
La gara è stata caretterizzata da una lunghissima fuga da parte del vicecampione mondiale a cronometro Néls on Oliverira; il portoghese, dopo una sessantina di chilometri solo in testa alla corsa, è stato raggiunto proprio da Tratnik, che l'ha successivamente staccato e ha resistito all'inseguimento degli avversari.
Ordine d'arrivo completo:
1. Jan Tratnik (Slovenia) in 3h18'01" (media 41,815 km/h)
2. Michael Matthews (Team Jayco-Skins) a 31"
3. Edoardo Costanzi (Zalf Désirée Fior) s.t.
4. Blaz Furdi (Slovenia) s.t.
5. Jonathan Monsalve Pertsinidis (Mastromarco Chianti Sensi Benedetti) s.t.
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Il Giro del Friuli Venezia Giulia 2010 sospeso
E' con immenso rammarico che il Gs Giro del Friuli Venezia Giulia, società organizzatrice del Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia, è costretto ad annunciare la sospensione della corsa, prevista tra il 5 e il 9 maggio prossimi.
Non si sa ancora nulla, infatti, di un'importante fetta dei contributi che avrebbero permesso lo svolgimento della corsa, ossia quella dell'Assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, che a dieci giorni dalla partenza da Gorizia non si è ancora pronunciato in merito; attualmente la società organizzatrice non sa in che misura esso abbia intenzione di sostenere l'evento, nonostante avesse manifestato la volontà di farlo.
Data l'importanza della manifestazione, e il grande interesse di tante squadre sia straniere che italiane, la società organizzatrice ha chiesto all'Uci, tramite la Federazione Ciclistica Italiana, di poter spostare la corsa ad altra data (che non si discosti troppo da quella originale), e si sta operando per trovare una soluzione. Non appena l'Uci darà una risposta in merito, verrà fissata la nuova data della presentazione ufficiale, che sarà tempestivamente comunicata.
Non si sa ancora nulla, infatti, di un'importante fetta dei contributi che avrebbero permesso lo svolgimento della corsa, ossia quella dell'Assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, che a dieci giorni dalla partenza da Gorizia non si è ancora pronunciato in merito; attualmente la società organizzatrice non sa in che misura esso abbia intenzione di sostenere l'evento, nonostante avesse manifestato la volontà di farlo.
Data l'importanza della manifestazione, e il grande interesse di tante squadre sia straniere che italiane, la società organizzatrice ha chiesto all'Uci, tramite la Federazione Ciclistica Italiana, di poter spostare la corsa ad altra data (che non si discosti troppo da quella originale), e si sta operando per trovare una soluzione. Non appena l'Uci darà una risposta in merito, verrà fissata la nuova data della presentazione ufficiale, che sarà tempestivamente comunicata.
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sabato 24 aprile 2010
Tutto pronto per il Gran Premio della Liberazione
Sono avvenute nel primo pomeriggio nella Sala dell'Aranciera le operazioni preliminari del Gran Premio della Liberazione, giusto quest'anno alla sua 65esima edizione. Le 41 squadre al via, divise in 15 selezioni nazionali e 26 squadre dilettantistiche di club italiane, hanno ufficializzato i 196 corridori che domani si affronteranno lungo i 6 km dello storico circuito di Caracalla, che sarà affrontato per 23 volte.Il numero 1 è stato assegnato a Edoardo Costanzi, una delle punte della squadra vincitrice della scorsa edizione, la Zalf Désirée Fior.La corsa prenderà il via alle ore 9 e si concluderà intorno alle 12:15. RAI3 dedicherà un'ampia si ntesi alla corsa alle ore 13:10 fino alle 13:55.
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Bettini a Ca' del Poggio lancia il tricolore
Il senso di un’idea nelle parole di un campione, Paolo Bettini: “Il Veneto è una terra fortunata per lo sport, tante iniziative, tanti eventi e tanta gente appassionata che sa apprezzarli”. Sicuramente gli amanti del ciclismo da oggi avranno un luogo speciale in più a cui fare riferimento: stamane infatti è stata ufficializzata la denominazione di “Muro di Ca’ del Poggio” attribuita – per iniziativa del noto ristoratore Alberto Stocco – alla spettacolare salita di 1,3 km, pendenza media 15%, che si arrampica verso la deliziosa cittadina di San Pietro di Feletto. La nascita di questo “muro” fa riferimento ad una convenzione firmata tra la Federazione Ciclistica Italiana (che ne riconosce l’alto valore tecnico e promozionale) ed il Sindaco di San Pietro di Feletto, Loris Dalto, il quale nella cerimonia di stamane ha sottolineato “il grande contributo che lo sport ha dato e continua a dare alla promozione del territorio”. Non a caso, oltre a Paolo Bettini in veste di prestigioso “testimonial”, hanno partecipato alla cerimonia anche il Vice-Presidente della Provincia di Treviso Floriano Zambon e il Presidente del Consorzio Marca Treviso, Gianni Garatti, i quali non hanno mancato di evidenziare la forte attenzione che gli operatori rivolgono al turismo sportivo e le enormi potenzialità di un territorio la cui morfologia offre contesti assolutamente unici per entusiasmare coloro i quali seguono gli eventi o amano trascorrere le proprie vacanze in modo attivo. Il “Muro” di Ca’ del Poggio, che già lo scorso anno regalò uno dei momenti più esaltanti del Giro d’Italia, sarà il punto-cardine della prova tricolore dei professionisti (prevista a Conegliano il 26 giugno, nell’ambito della Settimana Tricolore che interessa otto diverse sedi della provincia) e di sicuro si tratterà di una grande giornata per gli appassionati, molti dei quali avranno anche la possibilità, prima e dopo questa attesissima gara, di cimentarsi essi stessi lungo i tornanti di Ca’ del Poggio. La definizione di “Muro” richiama alla mente il Grammont, la storica e accidentata salita del Giro delle Fiandre. Da oggi anche l’Italia ha il suo “muro”, sul quale sicuramente verranno scritti momenti straordinari di grande ciclismo.
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le Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi al GP Liberazione di Crema
In attesa di puntare nuovamente verso il nord Europa alla volta del Lussemburgo, le Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi saranno al via domani, al gran completo, del tradizionale Gran Premio Liberazione di Crema.
Forti degli importanti risultati ottenuti in terra straniera a Lancy e nella classicissima Freccia Vallona (il secondo posto in Svizzera di Gloria Presti e l'8. in Belgio di Elena Berlato i piazzamenti più recenti), le portacolori bluarancio trevigiane saranno infatti in gara nella prestigiosa manifestazione lombarda con Valentina Bastianelli, Elena Berlato, Valentina Carretta, Sigrid Corneo, Serena Danesi, Alessandra D'Ettorre, Jennifer Fiori, Gloria Presti, Chiara Rozzini, Marta Tagliaferro e Silvia Valsecchi. Salterà il turno solo la giovanissima trevigiana Giorgia Marchesin.
Sul veloce traguardo di Crema, le Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi cercheranno di riscattare il terzo posto già conquistato nella precedente edizione da Alessandra D'Ettorre.
Forti degli importanti risultati ottenuti in terra straniera a Lancy e nella classicissima Freccia Vallona (il secondo posto in Svizzera di Gloria Presti e l'8. in Belgio di Elena Berlato i piazzamenti più recenti), le portacolori bluarancio trevigiane saranno infatti in gara nella prestigiosa manifestazione lombarda con Valentina Bastianelli, Elena Berlato, Valentina Carretta, Sigrid Corneo, Serena Danesi, Alessandra D'Ettorre, Jennifer Fiori, Gloria Presti, Chiara Rozzini, Marta Tagliaferro e Silvia Valsecchi. Salterà il turno solo la giovanissima trevigiana Giorgia Marchesin.
Sul veloce traguardo di Crema, le Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi cercheranno di riscattare il terzo posto già conquistato nella precedente edizione da Alessandra D'Ettorre.
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Il Team DE ROSA STAC PLASTIC pedala dal Trentino all’Appennino
Chiuso l’impegno con il Giro del Trentino, il Team DE ROSA STAC PLASTIC si trasferisce in Liguria per partecipare domani 25 aprile al Giro dell’Appennino dove si presenterà con i seguenti corridori: Borchi Stefano, Caruso Damiano, Cattaneo Marco, Chiarini Riccardo, Ermeti Giairo, Laganà Sergio, Montaguti Matteo e Cristiano Salerno, guidati dall’ammiraglia da Giovanni Fidanza che commenta “I ragazzi sono molto motivati e hanno voglia di mettersi in mostra. Abbiamo uomini che hanno dimostrato di possedere un'ottima condizione e di saper affrontare le salite con i migliori, come Caruso, che per essere il primo anno da professionista, ha dimostrato di avere classe arrivando all’ottavo posto ad Alpe di Pampeago dietro a Basso e Scarponi, atleti di esperienza e pronti per affrontare il Giro d’Italia. Parteciperà anche Salerno corre in casa e al Giro di Turchia si è Classificato al 5° posto in generale. Non è mai semplice, ma noi ce la metteremo tutta per ben figurare”
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Il team TX Active-Bianchi ha nel mirino la 1a prova di Coppa del Mondo
Il team MTB Bianchi si appresta ad affrontare con una formazione altamente competitiva la prima prova della Coppa del Mondo XCO nel North Yorkshire – Dalby Forest (GBr), domenica 25 aprile. Il Campione Italiano Cristian Cominelli – recentemente confermatosi leader della classifica generale Under23 agli Internazionali d’Italia – sarà una delle punte su cui il team manager Massimo Ghirotto potrà contare. Al fianco di Cominelli scenderà in gara il francese Stephane Tempier, autore di un brillante avvio di stagione con una vittoria e numerosi piazzamenti sul podio. Sull’impegnativo circuito di Dalby Forest sarà presente anche il giovane portoghese della TX Active-Bianchi, Ricardo Marinheiro, alla sua prima partecipazione in una prova di Coppa del Mondo Open. Correrà invece in Italia il colombiano Julio Caro, impegnato a Garda (VR) nella GF Città di Garda - Paolo Pezzo. Nel frattempo il campione Colombiano Leonardo Paez, operato con successo alla mano sinistra il 15 aprile, ha già iniziato il programma di riabilitazione in vista di un rientro alle corse che potrebbe essere più vicino di quanto previsto. Giornata di riposo domenica, invece, per il TX Active-Bianchi Junior team. Non mancano però le buone notizie per la giovane formazione Bianchi. Federico Barri, Cristian Boffelli, Giorgio Rossi e Oscar Vairetti sono stati infatti convocati nella rappresentativa Lombarda che parteciperà alla 1a prova di Coppa Italia 2010 riservata agli Esordienti e Allievi, il 2 maggio prossimo a Montoggio - Genova.
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Semperlux Axevo Haibike - Celestino e compagni a Garda per lasciare il segno della Gf Paola Pezzo
Mirko Celestino e i compagni della Semperlux Axevo Haibike stanno provando in queste ore il percorso della GF Città di Garda - Paolo Pezzo sul quale saranno impegnati in gara domani a Garda, nel Veronese.
L’intento è quello di studiare nei minimi particolari ogni insidia, per provare a migliorare il risultato dello scorso anno quando lo stesso Celestino dovette arrendersi al secondo posto alle spalle del russo Medvedev: “Questo è un bel percorso, abbastanza veloce, cercherò di migliorare la prestazione dello scorso anno” ha commentato il campione italiano Marathon 2009.
Alla prova di domani con Mirko Celestino prenderanno il via anche i compagni Oscar Lazzaroni, Andrea Giupponi e Maurizio Erca.
L’intento è quello di studiare nei minimi particolari ogni insidia, per provare a migliorare il risultato dello scorso anno quando lo stesso Celestino dovette arrendersi al secondo posto alle spalle del russo Medvedev: “Questo è un bel percorso, abbastanza veloce, cercherò di migliorare la prestazione dello scorso anno” ha commentato il campione italiano Marathon 2009.
Alla prova di domani con Mirko Celestino prenderanno il via anche i compagni Oscar Lazzaroni, Andrea Giupponi e Maurizio Erca.
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La “Nove Colli” festeggia 40 anni in sella ad una Specialissima nera-oro
Preziosa come un gioiello, in occasione della quarantesima edizione della Gran Fondo di Cesenatico, è nata la bici Nove Colli-Rossin “limited edition”. Gruppo Bici srl di Cesena ha realizzato per l’importante traguardo raggiunto dalla passeggiata più amata d’Europa, una Specialissima prodotta in soli 40 esemplari che abbina gli elementi distintivi della Nove Colli, alla qualità del marchio Rossin. A caratterizzarla, gli eleganti colori nero e oro per una Top di gamma in grado di soddisfare i ciclisti più esigenti, ma anche un prodotto di nicchia che premia l’esclusività. Rigorosamente montata con Shimano Dura Ace, Selle Italia Slr Kit Carbon, ruote ad alto profilo Dura Ace (opzione) in carbonio, componenti Shimano Dura Ace 7900, con ruote Mavic Ksyrium Elite, costa 4.600 euro (Iva inclusa), oppure con ruote Shimano 7850 C50 in carbonio alto profilo ha un costo di 6.400 euro.
A commercializzarla Gruppo Bici, divisione Rossin, presso i quali sarà possibile ordinare questo esemplare in edizione limitata. (Info, 0547-300170)
A commercializzarla Gruppo Bici, divisione Rossin, presso i quali sarà possibile ordinare questo esemplare in edizione limitata. (Info, 0547-300170)
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Ceramica Flaminia: dopo l'entusiasmo del Giro del Trentino ecco il Giro dell'Appennino
Si è dimostrata subito vincente la nuovissima bici con la quale Ricccardo Riccò ha disputato da protagonista il Giro del Trentino. La Bianchi 928 SL IASP personalizzata con l'aggressiva e suggestiva immagine del cobra, soprannome che il corridore modenese si è guadagnato negli anni grazie alle sue caratteristiche agonistiche, ha accompagnato Riccò sulle salite del Trentino consentendoli di vincere la tappa di San Martino di Castrozza, di giungere secondo nella quarta tappa e di classificarsi secondo nella classifica generale mancando il successo assoluto per l'inezia di 14 centesimi di secondo.
Domani, domenica 25 aprile, Riccardo Riccò e i suoi compagni della Ceramica Flaminia disputeranno il Giro dell'Appennino. La squadra, diretta da massimo Podenzana, sarà composta da: Santo Anzà, Paolo Bailetti, Massimiliano Gentili, Leonardo Giordani, Edoardo Girardi, Fabrizio Lucciola, Andrea Noè, Riccardo Riccò: "La gara si presta alle nostre caratteristiche - ha spiegato Podenzana - ci sono le salite che piacciono ai nostri scalatori e penso che saremo nuovamente protagonisti"
Domani, domenica 25 aprile, Riccardo Riccò e i suoi compagni della Ceramica Flaminia disputeranno il Giro dell'Appennino. La squadra, diretta da massimo Podenzana, sarà composta da: Santo Anzà, Paolo Bailetti, Massimiliano Gentili, Leonardo Giordani, Edoardo Girardi, Fabrizio Lucciola, Andrea Noè, Riccardo Riccò: "La gara si presta alle nostre caratteristiche - ha spiegato Podenzana - ci sono le salite che piacciono ai nostri scalatori e penso che saremo nuovamente protagonisti"
Giro dell'Appennino nel mirino del team Feudi di San Marzano-CDC-Cavaliere
Con il Giro dell’Appennino, ritorna all’attività agonistica il team Feudi di San Marzano-CDC-Cavaliere. Una pausa necessaria dopo l’intensa attività svolta nella prima parte della stagione. «Intensa e anche proficua – tiene a sottolineare il diesse Primo Franchini che domani guiderà dall’ammiraglia i corridori della formazione marchigiana -. A parte la vittoria di Muraglia in Calabria – prosegue il tecnico romagnolo -, ci siamo sempre messi in luce in tutte le gare alle quali abbiamo partecipato. Il Giro dell’Appennino è una classica tra le più dure, se non la più dura in assoluto, del nostro calendario. Sono sicuro che disponiamo degli uomini giusti per fare bene». Un’edizione quella del 2010, che l’US Pontedecimo ha voluto dedicare al campionissimo Fausto Coppi, nel cinquantenario della sua scomparsa. Il via ufficiale avverrà alle ore 11,00 da Novi Ligure, per raggiungere dopo 187 impegnativi chilometri di corsa, la località di Pontedecimo, sede storica di arrivo della classica ligure. Saranno otto gli atleti del team Feudi di San Marzano-CDC-Cavaliere schierati al via, con i seguenti numeri dorsali: 111.Davide Bonuccelli, 112. Daniele Callegarin, 113. Davide D'Angelo, 114 Luca Ascani, 115. Giuseppe Muraglia, 116. Danilo Andrenacci, 117. Davide Torosantucci, 118. Luca Zanasca.
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Ottimo il bilancio del Team DE ROSA STAC PLASTIC al Giro del Trentino
E' più che positivo il bilancio che si appresta a mettere in archivio il Team DE ROSA STAC PLASTIC del Giro del Trentino, raccogliendo un bottino degno di attenzione: due terzi posti con Montaguti nella cronometro di apertura,e con Ferrari nell’arrivo in volata di ieri. Inoltre conquista due prestigiose maglie: La maglia dei traguardi volanti con Riccardo Chiarini che dopo aver partecipato nella fuga odierna insieme al suo compagno di squadra Stefano Borchi, festeggia sul podio insieme a Damiano Caruso che conquista la maglia del miglior giovane.
Caruso ottiene il 10° posto in classifica finale dopo l’ottavo piazzamento ad Alpe di Pampeago della tappa odierna.
“Sono molto felice di questa maglia – afferma Caruso – perché alla partenza del Giro del Trentino non mi sentivo tanto bene. La condizione è cresciuta giorno dopo giorno fino ad oggi che ho fatto un’ottima prestazione arrivando all’ottavo posto ad Alpe di Pampeago. Speriamo continuare cosi per esprimermi al meglio al Giro dell’Appennino”.
“E’ già da inizio stagione che sto andando bene - commenta Chiarini – Ho fatto una buona Coppi e Bartali e Lombarda con due piazzamenti in classifica. Al Trentino sono riuscito ad andare in fuga nella terza e quarta tappa conquistando la maglia dei traguardi volanti, sperando anche che la fuga da lontano potesse arrivare, ma c’era troppo interesse dietro per la classifica generale e son sempre venuti a riprenderci negli ultimi chilometri. Con le mie caratteristiche è difficile vincere ma ci provo, la cosa più importante è che la condizione ci sia ed essere protagonisti nelle corse. Speriamo che magari arrivi anche la vittoria” – conclude l’atleta mugellano
Caruso ottiene il 10° posto in classifica finale dopo l’ottavo piazzamento ad Alpe di Pampeago della tappa odierna.
“Sono molto felice di questa maglia – afferma Caruso – perché alla partenza del Giro del Trentino non mi sentivo tanto bene. La condizione è cresciuta giorno dopo giorno fino ad oggi che ho fatto un’ottima prestazione arrivando all’ottavo posto ad Alpe di Pampeago. Speriamo continuare cosi per esprimermi al meglio al Giro dell’Appennino”.
“E’ già da inizio stagione che sto andando bene - commenta Chiarini – Ho fatto una buona Coppi e Bartali e Lombarda con due piazzamenti in classifica. Al Trentino sono riuscito ad andare in fuga nella terza e quarta tappa conquistando la maglia dei traguardi volanti, sperando anche che la fuga da lontano potesse arrivare, ma c’era troppo interesse dietro per la classifica generale e son sempre venuti a riprenderci negli ultimi chilometri. Con le mie caratteristiche è difficile vincere ma ci provo, la cosa più importante è che la condizione ci sia ed essere protagonisti nelle corse. Speriamo che magari arrivi anche la vittoria” – conclude l’atleta mugellano
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Domenico Pozzovivo supera l'«esame» Alpe di Pampeago
«Stavo bene e dovevo scegliere solo il tempo giusto per attaccare. L'ho trovato a 1800 metri dall'arrivo. Uno scatto deciso, senza voltarmi. Ho sentito che avevo staccato tutti tranne Riccò ed ho proseguito. A lui interessavano gli abbuoni per vincere la corsa, quindi per la vittoria di tappa dovevo arrivare da solo. Ho tenuto l'andatura costante e agli 800 metri ho sentito che si sfilava di ruota». Domenico Pozzovivo analizza così la vittoria ottenuta oggi sull'Alpe di Pampeago nella 4a tappa del Giro del Trentino, che gli ha consentito anche di raggiungere il 3° posto nel podio finale della classifica.«Stamattina ho avuto un po' di mal di testa, ma le gambe giravano a meraviglia ed è passato tutto - aggiunge il lucano - L'Astana ha cercato di addormentare la corsa per favorire Vinokourov. Dopo la laurea il mio grande obiettivo è fare bene al Giro d'Italia e questo Giro del Trentino è stato una tappa importante nell'avvicinamento. Il rammarico resta per la cronometro iniziale: ho provato a partire prestissimo perché pensavo che il vento aumentasse nel pomeriggio, invece è diminuito ed ho perso troppi secondi per strada. Comunque in futuro proverò anche a vincere la classifica qui in Trentino, dopo due terzi posti».
Il ds Lanzoni elogia non solo Pozzovivo, ma tutta la squadra, a partire dal neopro' Stefano Pirazzi: «All'inizio è andata via una fuga di 16 corridori in cui c'era il nostro Pirazzi. Ad inizio salita è scattato ed è stato raggiunto da Noè e Clarke ai meno 5 km dall'arrivo. Si è staccato ed è rientrato, poi ai meno 2.5 km ha dovuto mollare, piazzandosi comunque ottimamente per il tipo di gara condotta. Molto bravi anche tutti gli altri: Bisolti, Stortoni e Gaia sono andati benoni, mentre Pavarin è stato rallentato da un percorso altimetrico non certo adatto alle sue caratteristiche. Usciamo comunque bene da questo Giro del Trentino».
Il ds Lanzoni elogia non solo Pozzovivo, ma tutta la squadra, a partire dal neopro' Stefano Pirazzi: «All'inizio è andata via una fuga di 16 corridori in cui c'era il nostro Pirazzi. Ad inizio salita è scattato ed è stato raggiunto da Noè e Clarke ai meno 5 km dall'arrivo. Si è staccato ed è rientrato, poi ai meno 2.5 km ha dovuto mollare, piazzandosi comunque ottimamente per il tipo di gara condotta. Molto bravi anche tutti gli altri: Bisolti, Stortoni e Gaia sono andati benoni, mentre Pavarin è stato rallentato da un percorso altimetrico non certo adatto alle sue caratteristiche. Usciamo comunque bene da questo Giro del Trentino».
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Direzione Liegi per il Team Katusha. Caruso debutta
Sarà una Katusha agguerrita quella per la decana delle classiche Liegi-Bastogne-Liegi in programma domenica 25 aprile. Sarà anche il debutto in maglia Katusha per l’ultimo arrivato, in ordine di tempo, Giampaolo Caruso. Formazione: Rodriguez, Kolobnev, Ivanov, Mazzanti, Vorganov, Klimov, Brutt e Caruso. Giampaolo Caruso: “Sono felice di vestire la casacca di una squadra importante come la Katusha e di poter disputare corse del calibro della Liegi. Il mio programma proseguirà poi col Giro d’Italia, e per un italiano partecipare alla corsa Rosa è il massimo. Voglio ringraziare Andrei Tchmil di avermi dato fiducia, ma in egual misura Roberto Marrone e Francesco Bravini del Team Ceramiche Flaminia per avermi concesso la possibilità di cambiare squadra”.
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La Colpack De Nardi Bergamasca su quattro fronti per cercare il bis
Riparte con entusiasmo dal successo ottenuto da Paolo Locatelli la scorsa domenica ad Almenno la Colpack Bergamasca che tra domani e martedì prossimo sarà al via di 4 importanti appuntamenti.
Il più atteso e prestigioso, senza dubbio, quello di domenica a Roma per il classico 65° Gran Premio della Liberazione (diretta RAI 3 dalle ore 13:10 alle ore 13:55).
“Ci siamo sbloccati domenica scorsa con Paolo Locatelli – ha spiegato il direttore sportivo Gianluca Valoti – ora i morale della squadra è buono e siamo tutti un po’ più tranquilli. Ci aspetta un bel weekend intenso e un’altra gara martedì. Cerchiamo di essere protagonisti”.
Sabato 24 aprile – Rivoltella del Garda (BS), 22a. Coppa Agello (Nazionale) Km 157 – partenza 12.45
Corridori: Andrea Di Corrado, Simon Holt, Paolo Locatelli, Davide Orrico, Stefano Perego, Andrea Vanotti, Gianfranco Zilioli, Mauro Locatelli, Andrea Crema, Alessandro Mazzi. DS: Pellicioli.
Domenica 25 aprile – Roma, 65° Gran Premio della Liberazione (Internazionale) Km 138 – partenza ore 9.
Corridori: Giacomo Mossali, Matteo Fusarpoli, Giuseppe Fonzi, Paolo Locatelli. DS: Valoti.
Domenica 25 aprile – Vittorio Veneto (TV), 55a. M.O. Frare De Nardi - partenza ore 13.
Corridori: Samuele Conti, Stefano Locatelli, Davide Villella, Andrea Crema, Andrea Di Corrado, Simon Holt, Mauro Locatelli, Davide Orrico, Alessandro Mazzi, Gianfranco Zilioli. DS: Pellicioli.
Martedì 27 aprile – Villazzano (TN), Trofeo Rosalpina Km 125 – partenza ore 14
Corridori: Andrea Di Corrado, Simon Holt, Mauro Locatelli, Paolo Locatelli, Stefano Locatelli, Alessandro Mazzi, Davide Orrico, Stefano Perego, Andrea Vanotti, Davide Villella, Gianfranco Zilioli. DS: Valoti, Pellicioli.
Il più atteso e prestigioso, senza dubbio, quello di domenica a Roma per il classico 65° Gran Premio della Liberazione (diretta RAI 3 dalle ore 13:10 alle ore 13:55).
“Ci siamo sbloccati domenica scorsa con Paolo Locatelli – ha spiegato il direttore sportivo Gianluca Valoti – ora i morale della squadra è buono e siamo tutti un po’ più tranquilli. Ci aspetta un bel weekend intenso e un’altra gara martedì. Cerchiamo di essere protagonisti”.
Sabato 24 aprile – Rivoltella del Garda (BS), 22a. Coppa Agello (Nazionale) Km 157 – partenza 12.45
Corridori: Andrea Di Corrado, Simon Holt, Paolo Locatelli, Davide Orrico, Stefano Perego, Andrea Vanotti, Gianfranco Zilioli, Mauro Locatelli, Andrea Crema, Alessandro Mazzi. DS: Pellicioli.
Domenica 25 aprile – Roma, 65° Gran Premio della Liberazione (Internazionale) Km 138 – partenza ore 9.
Corridori: Giacomo Mossali, Matteo Fusarpoli, Giuseppe Fonzi, Paolo Locatelli. DS: Valoti.
Domenica 25 aprile – Vittorio Veneto (TV), 55a. M.O. Frare De Nardi - partenza ore 13.
Corridori: Samuele Conti, Stefano Locatelli, Davide Villella, Andrea Crema, Andrea Di Corrado, Simon Holt, Mauro Locatelli, Davide Orrico, Alessandro Mazzi, Gianfranco Zilioli. DS: Pellicioli.
Martedì 27 aprile – Villazzano (TN), Trofeo Rosalpina Km 125 – partenza ore 14
Corridori: Andrea Di Corrado, Simon Holt, Mauro Locatelli, Paolo Locatelli, Stefano Locatelli, Alessandro Mazzi, Davide Orrico, Stefano Perego, Andrea Vanotti, Davide Villella, Gianfranco Zilioli. DS: Valoti, Pellicioli.
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Liquigas-Doimo, al Giro dell’Appennino largo ai giovani
La Liquigas-Doimo si affiderà ancora ad una pattuglia di giovani per affrontare, domenica 25 aprile, il Giro dell’Appennino. I 187 chilometri della corsa, vinta nel 2009 da Vincenzo Nibali dopo una fuga solitaria, saranno percorsi da alcuni dei recenti protagonisti del team verde-blu come Peter Sagan e Elia Viviani. Lo slovacco Sagan (classe ’90) ha dato ampia dimostrazione delle sue qualità con due vittorie alla Paris-Nice, così come il veronese Viviani (classe ’89) che ha debuttato tra i professionisti settimana scorsa nel Tour of Turkey conquistando una vittoria in volata. Insieme a loro saranno presenti alla partenza di Serravalle Davide Cimolai, Tiziano Dall’Antonia, Robert Kiserlovski, Maciej Paterski e Alessandro Vanotti, unico veterano della formazione verde-blu. La strategia di corsa sarà affidata al diesse Paolo Slongo.
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La pattuglia straniera al via del G.P. Liberazione e Giro delle Regioni
Sarà agguerrita la pattuglia dei corridori stranieri presenti al via dei prossimi Gran Premio della Liberazione e Giro delle Regioni. L'ultima vittoria estera nella corsa di Caracalla risale al successo di Matthew Harley Goss (Australia), mentre nella prova italiana di Coppa delle Nazioni è straniera l'ultima affermazione: nel 2008, infatti, fu Vitaliy Buts (Ucraina) a festeggiare sul gradino più alto del podio.Sud Africa, Kazakistan, Colombia ed Australia, oltre alle più numerose squadre europee, garantiscon o alle corse la presenza di corridori di tutti e cinque i continenti mondiali. Da segnalare anche la presenza di un corridore israeliano, uno eritreo, uno coreano, un serbo, un costaricense e uno zambiese nel team dell'UCI.Saranno l'Australia di Michael Matthews, campione continentale della sua categoria, e la Slovenia di Marko Kump, vincitore del Trofeo ZSSDI e del Giro delle Fiandre Under 23 in Coppa delle Nazioni, a rappresentare gli spauracchi principali per i colori italiani. Il primo potrà contare sul supporto di atleti del calibro di Alex Carver e Rohan Dennis, più volte campioni mondiali su pista, mentre il secondo avrà al suo fianco Blaz Furdi, vincitore del Palio del Recioto, e Blaz Jarc, campione sloveno.Anche la Gran Bretagna si presenta al via con una formazione di tutto rispetto, con il vincitore dello ZLM Tour nella Coppa delle Nazioni 2009 e pi ù volte campione europeo su pista Luke Rowe e Mark Christian a rappresentaare i fiori all'occhiello.Punterà tutto su Tom Dumoulin, vincitore del GP Portugal in Coppa delle Nazioni, l'Olanda che guida il ranking della challenge UCI per Under 23 nella quale il Giro delle Regioni è l'unica data italiana.Al via ci saranno anche Siarhei Papok (Bielorussia) vincitore del Giro del Belvedere, Yonnatta Monsalve (Venezuela) campione nazionale Under 23 nel 2009, Darwin Atapuma (Colombia) campione nazionale nel 2008, Nairo Quintana (Colombia) campione nazionale Under 23 nel 2009, Nélson Oliveira (Portogallo) argento al Mondiale a cronometro Under 23, Sebastian Lander (Danimarca) già campione del mondo su pista, Arman Kamyshev (Kazakistan) vincitore dello ZLM Tour in Coppa delle Nazioni, Johan Va n Zyl (Sud Africa) campione nazionale Under 23 e Tosh Van der Sande (Belgio) già campione del mondo su pista. Vyacheslav Kuznetsov (Russia) vincitore della Côte Picarde nella Coppa delle Nazioni è invece tuttora indicato come riserva.Il colombiano Pantano, il danese Østergaard, il bielorusso Krasilnikau, il tedesco Rösch, lo sloveno Tratnik, l'eritreo Teklehaimanot ed i francesi Hardy e Delaplace potrebbero invece essere gli outsider per la classifica finale del Giro delle Regioni. Roman Chuchulin (Ucraina) avrà il dorsale numero 1, ma la selezione dell'Est Europa non pare al livello delle avversarie.
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venerdì 23 aprile 2010
La ISD-Neri-Giambenini all'Appennino
Dopo il brillante successo nel Giro di Turchia, chiuso con la conquista di due tappe (3^ e 4^) e della classifica generale individuale e a squadre, la ISD – NERI – GIAMBENINI torna in corsa con Giovanni Visconti, pronto per il Giro dell'Appennino 2010 e per la prima volta schierato al via insieme all'altro leader della formazione Josè Rujano, al rientro dal Giro del Trentino. Una corsa storica quella con arrivo in Liguria, selettiva e dal palmares di valore, in cui vorrebbero entrare anche i due grandi nomi della squadra Ucraino – Italiana.
Insieme a Visconti e Rujano, saranno al via Bartosz Huzarski, l'uomo delle fughe a lieto fine (ha vinto una tappa alla Coppi & Bartali ed una alla Settimana Lombarda proprio con fuge a lunga gittata), Maxim Belkov, Gianluca Mirenda, Ruslan Pidgornyy, Davide Ricci Bitti e Simon Clarke. In ammiraglia Luca Scinto, cui non mancherà l'inventiva per tentare il colpaccio anche domenica.
Insieme a Visconti e Rujano, saranno al via Bartosz Huzarski, l'uomo delle fughe a lieto fine (ha vinto una tappa alla Coppi & Bartali ed una alla Settimana Lombarda proprio con fuge a lunga gittata), Maxim Belkov, Gianluca Mirenda, Ruslan Pidgornyy, Davide Ricci Bitti e Simon Clarke. In ammiraglia Luca Scinto, cui non mancherà l'inventiva per tentare il colpaccio anche domenica.
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Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo - 25° Trofeo Città di Venezia sabato 24 aprile
Si conclude con gli appuntamenti di questo fine settimana il mese delle Classiche Under 23 del Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo, impegnato da nord a sud sulle strade di casa del Veneto ma anche in Lazio e successivamente in Trentino.
Domani sabato 24 aprile la squadra di San Polo di Piave (TV) prenderà parte al 25° Trofeo Città di Venezia con partenza alle ore 14.00 da Ca' Noghera, di fronte al Casinò di Venezia, per poi attraversare via Litomarino, via Altinia, via Ca' So laro, via Pasqualigo, via Martiri della Libertà, via Porto di Cavergnago, via Bissuola, viale Vespucci, via Fradeletto e viale Garibaldi a Mestre (VE) dove inizierà il circuito di 7,5 km da ripetere 17 volte per un totale di 145,6 km. Arrivo previsto in Viale Garibaldi alle ore 17.30.
Domenica 25 aprile la squadra affronterà quindi sulle impegnative strade della capitale il prestigioso 65° Gran Premio della Liberazione, una delle più importanti competizioni ciclistiche internazionali per Elite e Under 23 ribattezzata il Mondiale di Primavera. Partenza fissata alle ore 9.00 lungo il Viale delle Terme di Caracalla, di fronte allo stadio Nando Martellini, e arrivo previsto alle 12.30 presso lo stesso punto al termine del percorso di 138 km costituito da un breve circuito completamente cittadino di 6 km da ripetere 23 volte.
Sempre domenica a partire dalle 14.30 la formazione trevigiana è attesa alla 61a Coppa Ardigò, impegno nazionale che si svolgerà anche quest’anno come da tradizione sulle strade di Pessina Cremonese (CR).
Terminato il lungo weekend di corse per il Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo non ci sarà nemmeno il tempo di rifiatare. Martedì 27 aprile alle 14.00 a Villazzano (TN) va infatti in scena il Trofeo Rosalpina.
Sabato 24 aprile
25° Trofeo Città di Venezia
Corridori: Massimiliano Amadio, Riccardo Biasio, Matteo Buso, Filippo Conte Bonin, Roberto D’Agostin, Gianni Dal Bello, Federico De Gaspari, Carlos Manarelli, Federico Marchiori, Gianmarco Marsilli, Elia Ongaretto, Mattia Paulon, Luca Rinaldi, Nicolò Rocchi.
Domenica 25 aprile
65° Gran Premio delle Liberazione
Corridori: Gianluca Leonardi, Stefano Melegaro, Gideoni Monteiro, Loris Paoli, Matteo Trentin
61a Coppa Ardigò
Corridori: Riccardo Biasio, Matteo Buso, Filippo Conte Bonin, Roberto D’Agostin, Gianni Dal Bello, Federico De Gaspari, Gianluca Leonardi, Gianmarco Marsilli, Stefano Melegaro, Carlos Manarelli, Gideoni Monteiro, Elia Ongaretto, Loris Paoli, Mattia Paulon, Luca Rinaldi, Nicolò Rocchi, Matteo Trentin.
Martedì 27 aprile
Trofeo Rosalpina
Corridori: Riccardo Biasio, Roberto D’Agostin, Gianni Dal Bello, Federico De Gaspari, Carlos Manarelli, Federico Marchiori, Gianmarco Marsilli, Stefano Melegaro, Loris Paoli, Luca Rinaldi, Matteo Trentin.
Domani sabato 24 aprile la squadra di San Polo di Piave (TV) prenderà parte al 25° Trofeo Città di Venezia con partenza alle ore 14.00 da Ca' Noghera, di fronte al Casinò di Venezia, per poi attraversare via Litomarino, via Altinia, via Ca' So laro, via Pasqualigo, via Martiri della Libertà, via Porto di Cavergnago, via Bissuola, viale Vespucci, via Fradeletto e viale Garibaldi a Mestre (VE) dove inizierà il circuito di 7,5 km da ripetere 17 volte per un totale di 145,6 km. Arrivo previsto in Viale Garibaldi alle ore 17.30.
Domenica 25 aprile la squadra affronterà quindi sulle impegnative strade della capitale il prestigioso 65° Gran Premio della Liberazione, una delle più importanti competizioni ciclistiche internazionali per Elite e Under 23 ribattezzata il Mondiale di Primavera. Partenza fissata alle ore 9.00 lungo il Viale delle Terme di Caracalla, di fronte allo stadio Nando Martellini, e arrivo previsto alle 12.30 presso lo stesso punto al termine del percorso di 138 km costituito da un breve circuito completamente cittadino di 6 km da ripetere 23 volte.
Sempre domenica a partire dalle 14.30 la formazione trevigiana è attesa alla 61a Coppa Ardigò, impegno nazionale che si svolgerà anche quest’anno come da tradizione sulle strade di Pessina Cremonese (CR).
Terminato il lungo weekend di corse per il Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo non ci sarà nemmeno il tempo di rifiatare. Martedì 27 aprile alle 14.00 a Villazzano (TN) va infatti in scena il Trofeo Rosalpina.
Sabato 24 aprile
25° Trofeo Città di Venezia
Corridori: Massimiliano Amadio, Riccardo Biasio, Matteo Buso, Filippo Conte Bonin, Roberto D’Agostin, Gianni Dal Bello, Federico De Gaspari, Carlos Manarelli, Federico Marchiori, Gianmarco Marsilli, Elia Ongaretto, Mattia Paulon, Luca Rinaldi, Nicolò Rocchi.
Domenica 25 aprile
65° Gran Premio delle Liberazione
Corridori: Gianluca Leonardi, Stefano Melegaro, Gideoni Monteiro, Loris Paoli, Matteo Trentin
61a Coppa Ardigò
Corridori: Riccardo Biasio, Matteo Buso, Filippo Conte Bonin, Roberto D’Agostin, Gianni Dal Bello, Federico De Gaspari, Gianluca Leonardi, Gianmarco Marsilli, Stefano Melegaro, Carlos Manarelli, Gideoni Monteiro, Elia Ongaretto, Loris Paoli, Mattia Paulon, Luca Rinaldi, Nicolò Rocchi, Matteo Trentin.
Martedì 27 aprile
Trofeo Rosalpina
Corridori: Riccardo Biasio, Roberto D’Agostin, Gianni Dal Bello, Federico De Gaspari, Carlos Manarelli, Federico Marchiori, Gianmarco Marsilli, Stefano Melegaro, Loris Paoli, Luca Rinaldi, Matteo Trentin.
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Davide Cassani sulle strade del “Giro”: 50 km per parlare di “Nove Colli”
Il ciclista Davide Cassani in questi giorni sta ripercorrendo in bici le strade che saranno protagoniste del 93° Giro d’Italia, al fine di preparare una serie di servizi di approfondimento delle tappe, che la Rai manderà in onda il giorno prima di ogni frazione. In quell’occasione, con una sorta di “sketch”, Cassani incontrerà qualcuno, un personaggio del luogo, col quale percorrerà alcuni chilometri pedalando, e presenterà le caratteristiche e le curiosità del tracciato.
La data fatidica, per la Romagna, è quella del 21 maggio 2010, quando il serpentone di “girini” partirà per la 13ª frazione, da Porto Recanati, per arrivare dopo 222 km, a Cesenatico.
Per preparare il “tuffo” nella tappa rosa nostrana (il servizio andrà in onda il 20 maggio), Cassani, dopo aver sudato sulla salita del Barbotto, ha incontrato, là dove comincia la discesa, Andrea Agostini, responsabile comunicazione & marketing della “Nove Colli”, con la divisa del quarantennale, con il quale ha pedalato per gli ultimi 50 km del tracciato.
Qualche battuta sulla tipologia di percorso, fino a ricordare che proprio questa porzione di tappa, dalla salita di Perticara, al tanto temuto Barbotto, vede il “sovrapporsi” della “Corsa Rosa” alla “Nove Colli”, una scelta che gli organizzatori del Giro hanno voluto compiere in omaggio al 40° anno della Gran Fondo ordita dal G.C. Fausto Coppi, che partirà il 23 maggio.
La data fatidica, per la Romagna, è quella del 21 maggio 2010, quando il serpentone di “girini” partirà per la 13ª frazione, da Porto Recanati, per arrivare dopo 222 km, a Cesenatico.
Per preparare il “tuffo” nella tappa rosa nostrana (il servizio andrà in onda il 20 maggio), Cassani, dopo aver sudato sulla salita del Barbotto, ha incontrato, là dove comincia la discesa, Andrea Agostini, responsabile comunicazione & marketing della “Nove Colli”, con la divisa del quarantennale, con il quale ha pedalato per gli ultimi 50 km del tracciato.
Qualche battuta sulla tipologia di percorso, fino a ricordare che proprio questa porzione di tappa, dalla salita di Perticara, al tanto temuto Barbotto, vede il “sovrapporsi” della “Corsa Rosa” alla “Nove Colli”, una scelta che gli organizzatori del Giro hanno voluto compiere in omaggio al 40° anno della Gran Fondo ordita dal G.C. Fausto Coppi, che partirà il 23 maggio.
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Cantele e Bronzini al Giro Donne 2010
La piacentina Bronzini, velocista grintosa appartenente alla stretta cerchia delle donne jet, manca l’appuntamento con la vittoria da Pontecchio Polesine, anno 2008. Quella volata, capolavoro di potenza e caparbietà nella pianura polesana, rappresentò il sigillo internazionale per la ragazza emiliana che al Giro Donne 2005 seppe conquistare ben tre vittorie e la maglia ciclamino della classifica a punti. L’ex campionessa del mondo su pista nella corsa a punti, versatile ed in grado di passare dagli anelli coperti sino ai rettilinei delle grandi corse estive, terrà il proprio mirino ben fermo sul prossimo traguardo di Lendinara. Prima ancora, forte di una nuova squadra ben costruita come la Gauss Rdz Ormu, potrebbe far già centro a Riese Pio X, domando le dolci colline trevigiane prima di impadronirsi del finale di corsa. Ma se le gambe e la testa sorreggeranno la grintosa ed eclettica Bronzini, la stessa capitana “in nero” potrebbe farsi vedere anche ad Arcisate e forse anche prima, sul traguardo di Pettenasco.
Noemi Cantele giocherà sulle sue capacità ed in parte sul fattore campo, che si traduce in cuore e passione. La varesina abituata a correre per squadre straniere ed in forza al Team Htc Columbia, al Giro 2009 aveva domato il Muro di Cerro al Volturno, ci era arrivata a capo di una lunga fuga con altre sette coraggiose compagne, le aveva staccate sul lastricato conclusivo con pendenze ben al di sopra del dieci per cento. E si era guadagnata il primo dei due traguardi molisani in un susseguirsi di passione e sforzo. Poi il finale di stagione, passato attraverso la bella vittoria nella classica basca di Durango, il gesto di palese superiorità sferrato a Brissago al debutto stagionale. Due podi mondiali a Mendrisio. Il primo a cronometro, di color argento. Inaspettato, dietro alle superba statunitense Armstrong. Il secondo, inserito nella strategia di un’Italia forte e capace di dominare il finale della corsa in linea di Mendrisio. Il successo di Tatiana Guderzo, altra perla di un Giro che promette emozioni, ed il bronzo della Cantele. Punterà forte sulla tappa di casa la varesina, quella che arriverà proprio ad Arcisate, che lei conosce metro a metro, che sente sua oltre ogni altra. Che ha lo stesso valore dei due successi ottenuti sino ad ora in carriera in Coppa del Mondo, entrambi oltralpe a Plouay, in Bretagna.
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Matteo Mammini della Mastromarco selezionato per il Regioni
Il cittì Marino Amadori ha forse voluto premiare la sua costanza di rendimento e anche l’ottima performance di sabato a Sovizzo, nella “Prova del bracciale cronoman”. Un successo decisivo per l’assegnazione della maglia azzurra a Matteo Mammini, atleta poco più che ventenne, in forza al GS Mastromarco-Sensi-Benedetti-Mapooro-Scott. Insieme a Enrico Battaglin, Francesco Manuel Bongiorno, Marco Canola, Daniele Dall'Oste e Andrea Pasqualon, il corridore lucchese farà parte della formazione ITALIA B – la compagine azzurra che sarà seguita direttamente dal commissario tecnico Marino Amadori -.Una convocazione che incrementa l’euforia e l’entusiasmo di tutto il team del Presidente Bruno Mallucchi, atteso domenica da due importanti appuntamenti: il GP Liberazione e la Coppa Caduti Pian di Scò.Saranno cinque gli atleti schierati al via della corsa romana: il consueto, prestigioso appuntamento sul circuito intorno alle Terme di Caracalla. Con il diesse Giuseppe Di Fresco sull’ammiraglia, saranno in corsa Marco Bernardinetti, Samuele Galligani, Yonnatta Monsalve, Daniele Pascucci e Manuel Roberti. Nella corsa aretina, sarà invece il tecnico Carlo Franceschi a seguire la formazione pistoiese che sarà composta dai seguenti corridori: Mirko Puccioni, Antonio Santoro, Marco Sesti , Simone Bernardini , Riccardo Formica e Martino Areniello.
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Il team Hopplà-Magis-Mavo Infissi al "Liberazione"
È ormai alle porte il grande appuntamento di primavera del ciclismo dilettantistico internazionale. Il Gran Premio della Liberazione, in programma domenica prossima 25 aprile, sull’ormai storico circuito che si snoda intorno alle Terme di Caracalla.Un appuntamento, giunto quest’anno alla 65a edizione, pronto ad esaltare un atleta che andrà ad arricchire un albo d’oro prestigiosissimo. Non mancano le ambizioni di gloria al team Hopplà-Magis-Mavo Infissi che nella corsa romana cercherà di lasciare il segno schierando cinque atleti che saranno guidati dall’ammiraglia dal tecnico Simone Borgheresi. Questi i corridori del team toscano al via del Gran Premio della Liberazione: Ravaioli, Belli, Fiumana, Sbaragli, Pozzetto. Sempre nella giornata di domenica è in programma l’8a edizione del Giro del Pratomagno; gara in linea con partenza e arrivo a Pian di Scò (AR). Agli ordini del diesse Brunetti, saranno questi i corridori del team Hopplà-Seano- Mavo Infissi schierati al via della corsa aretina: Randazzo, A. Fedi, M. Fedi, Del Mastio, Fiaschi, Taliani, Testi, Dragotto, Gradinaru e Palumbo.
· Tutte le news consultabili sul sito: www.hopplacycling.it
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Tanti gli italiani di valore al via del G.P. Liberazione e del Giro delle Regioni
Sacha Modolo e Luigi Sestili sono stati gli ultimi due italiani ad esultare rispettivamente al Gran Premio della Liberazione ed al Giro delle Regioni. Il veneto ci è riuscito lo scorso anno, il laziale ci riuscì nel 2005. Anche nel 2010 la pattuglia italiana si presenta al via delle corse organizzate dalla Primavera Ciclistica di Eugenio Bomboni con tutte le credenziali per fare bene.Il Gran Premio della Liberazione ha spesso sor riso alle ruote veloci, ma i 6 km del circuito di Caracalla sono nervosi, pieni di curve, non c'è un metro di pianura, e vincere a Roma significa non essere un corridore banale. In un ipotetico podio "di tutti i tempi" troviamo difatti Gianni Bugno al primo posto (ci riuscì nel 1985), Mario Cipollini al secondo (era il 1988) e Francesco Moser al terzo (nel '72).Negli ultimi tre anni le vittorie sono andate a Boaro, Grendene e Modolo: due vittorie per i ragazzi di Luciano Rui e un successo per gli atleti di Mirko Rossato. Proprio ai direttori sportivi della Zalf Désirée Fior e della Trevigiani Dynamon Bottoli abbiamo chiesto di darci qualche indicazione sulla condotta di gara delle loro squadre. «La squadra è determinata - spiega Rui - ed abbiamo tutti corridori in grado di far bene. Edoardo Costanzi ha già vinto tre gare, Davide Gomirato ne ha vinte due. L'importante sarà cercare di correre bene con tutti gli effettivi, controlla ndo le fughe, anche se la qualità degli avversari a Roma è sempre molto alta e sarà tutt'altro che semplice. Il Gran Premio della Liberazione è una corsa hors catégorie».«Saremo al via - gli fa eco Rossato - con i nostri cinque migliori corridori per quel tipo di percorso. L'obiettivo è di essere sempre davanti, inserendo almeno un uomo in ogni tentativo di fuga, visto che ognuno dei ragazzi che correrà a Roma ha importanti qualità veloci, come ad esempio Massimo Graziato, già vincitore del Trofeo Edil C e della Vicenza-Bionde. Il percorso è insidioso e nel finale ci vogliono gambe. Nel caso di volata a ranghi compatti punteremo su Giacomo Nizzolo».Andrea Guardini, già campione europeo e più volte campione italiano su pista da juniores, arriverà invece al Gran Premio della Liberazione con la palma di plurivittorioso di stagione: 6, difatti, i successi del velocista della Casati-NGC Perrel. � �Come velocista Guardini ha delle doti eccezionali - esordisce Alberto Cappelletti - Finora non ha perso uno sprint, tra quelli disputati, anche se avendolo quest'anno per la prima stagione c'è un po' l'incognita della tenuta su percorsi nervosi come quello di Caracalla».Oltre ai corridori di questi tre team, per il Gran Premio della Liberazione attenzione a Francesco Lasca (Bedogni-Grassi-Natalini-Anico) 3° un anno fa, Kristian Sbaragli (Team Hopplà-Magis-Mavo Infissi) vincitore della Firenze-Empoli, Marco Zanotti (Team Delio Gallina-S.Inox-Salivit) vincitore della Coppa San Geo, Andrea Palini (Gavardo-Tecmor) campione italiano su strada da juniores nel 2007, Paolo Locatelli (Colpack De Nardi Bergamasca) 2° alla Coppa San Geo e già campione italiano su pista da juniores, e Loris Paoli (Marchiol-Pasta Montegrappa-Orogildo) già campione europeo, più volte campione italiano e 2° nel Mondiale su pista 2009 nel Km da fermo da juniores.Nel Giro delle Regioni, unica gara italiana nel calendario UCI della Nations' Cup, saranno invece dodici gli italiani al via, con le due selezioni nazionali (una in maglia bianca, l'altra in maglia azzurra) guidate dai ct Andrea Collinelli e Marino Amadori.Per i successi di tappa occhi puntati su Tomas Alberio (Trevigiani Dynamon Bottoli) già campione europeo e più volte campione italiano su pista da under 23 e da juniores, vincitore della Piccola Sanremo e 3° al Palio del Recioto, Andrea Pasqualon (Zalf Désirée Fior) vincitore del Trofeo Piva, e Marco Canola (Zalf Désirée Fior) 3° al Trofeo ZSSDI.Per la classifica generale, invece, le aspettative sono riposte soprattutto su Angelo Pagani (Trevigiani Dynamon Bottoli) 2° al Giro della Valle d'Aosta 2009 e al Giro del Belvedere, e su <>Enrico Battaglin (Zalf Désirée Fior) vincitore del Giro delle Valli Aretine 2009 e del GP San Giuseppe e 2° al Palio del Recioto.Vincere come fecero Giupponi ('85), Rebellin ('91) e Petito ('92) non sarà facile, così come non sarà facile eguagliare i vari Di Luca, Basso, Scarponi, Cunego e Visconti che furono in grado di salire sul podio, ma le qualità per vedere una buona Italia ci sono.
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Gli impegni del Gruppo Sportivo Prealpino
Domenica ricca di appuntamenti agonistici quella del 25 aprile per il Gruppo Sportivo Prealpino. La formazione Juniores sarà impegnata su due fronti. In Toscana, nella gara nazionale valida come 36° Gran Premio Liberazione Città di Massa proposta dal Gruppo Sportivo turano saranno in gara Bottelli, Sogne, Moschen, Lenzi e Gibilras sui 128 chilometri del tracciato con il via alle ore 14.10, mentre gli altri Juniores gareggeranno a Castano Primo, nel milanese, nella 53^ Coppa 3 Martiri con il via alle ore 14.30 e da percorrere 98 chilometri. Impegno in provincia di Varese per le atre formazioni del Gruppo Sportivo Prealpino. La squadra Allievi sarà al via della gara di Cardano al Campo valida come 15° Trofeo Litocartotecnica Giemme e seconda tappa del Giro della Provincia. La partenza è prevista alle ore 9.30; 58 i chilometri di gara sul tracciato disegnato passando da Cardano al Campo, Ferno, Lonate Pozzolo e successivamente il circuito Vizzola, Castelnovate, Vizzola, Casenuove e Vizzola, da ripetere per quattro volte, prima di fare ritorno a Cardano al Campo. Gli Esordienti si schiereranno al via della prima gara varesina per la loro categoria prevista a Besozzo con in palio il 1° Trofeo Seconda Strada . Ritrovo in via Trieste e partenze alle ore 9.30, (primo anno) chilometri 29, e 10.30 (secondo anno ) chilometri 38. Nel pomeriggio impegno agonistico per i Giovanissimi a Solbiate Olona nel 7° Trofeo Centro Commerciale Iper Le Betulle con il ritrovo alle ore12.30 e la prima partenza alle ore 14.30.
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